Archivi per la categoria ‘Nord Europa’
Southampton (soggiorno): Fiordi e Capo Nord – Queen Elizabeth (27-28/07/2011)
A Southampton avevo acquistato una sim internet dati T-Mobile, ma il traffico limite per download era di 250mb, oltre quel limite potevo solamente navigare senza nè caricare nè scaricare file, è per questo motivo che posterò solo ora alcune delle foto scattate negli scorsi due giorni trascorsi in Inghilterra.
Questo è l’Hotel Dolphin dove abbiamo soggiornato per due notti.
Ro
Adiacente all’Hotel combinazione è stata posata l’ancora di Queen Elisabeth 2 vi era ancora il cantiere in allestimento è stato un dono alla città da parte di Cunard Line , all’interno della chiesetta posta proprio di fronte vi è un’altra ancora come monumento ai caduti in mare.
Byron sul blog liveboat USA ha inserito la notizia della posa di quest’ancora:
http://liveboatusa.blogspot.com/2011/07 … mpton.html
Appena Fiorella mi porterà la sua scheda della macchina fotografica aggiungerò altre foto oppure le metterà Fiore.
Purtroppo qui quella dell’ancora è sfuocata, la metto ugualmente poi la sostituirò.
Ro
È una città molto carina sotto certi aspetti pare rimasta indietro nel tempo.
Ro
Aggiungo alcune foto scattate da Adriana a Southampton in merito alla posa dell’ancora di Queen Elizabeth 2.
Manca poco al completamento dell’opera ed alla rimozione della recinzione che cinge attualmente il “mitico monumento”, orgoglio di Cunard e della città inglese.
Si trova proprio a pochi passi dall’albergo dove abbiamo soggiornato; nelle ultime foto si intravedono Rò, Fiorella ed io, davanti all’hotel, in attesa del taxi che ci condurrà all’aeroporto.
Fiore51
Le ciambelle di Southampton :D
Ro
Guardate in questo negozio che oggetti curiosi vendevano!
Ro
Your ads will be inserted here by
Easy AdSense.
Please go to the plugin admin page to paste your ad code.
La stazione ferroviaria di Southampton, priva di linea aerea a catenaria.
Fiore51
Durante il nostro breve soggiorno a Southampton, abbiamo scoperto un caratteristico locale, nei pressi dell’hotel, un ristorante-pub, dove abbiamo cenato la sera precedente la partenza.
E’ il “Red Lion”, un locale storico, il più vecchio della città dove, si narra, venne coospirato l’attentato ad Enrico V° nel 1415.
Struttura interamente in legno scuro, dal soffitto altissimo punteggiato di bandiere in stile medievale sospese, si sviluppa su due piani.
Al piano terra, proprio attiguo al tavolo dova abbiamo cenato, tra alabarde e corazze d’epoca, troneggia un gigantesco camino.
Mangiare buono, servizio molto “rustico”, ma di particolare fascino.
Ecco alcune foto del locale.
Fiore51
Manca la foto del pappagallo che mangia la carne!!
Il proprietario del pab, a fine cena, ci ha mostrato come il suo pappagallo ,che troneggiava all’interno di una grande voliera all’interno del ristorante, si gustava una bella striscia di carne alla brace avanzata da i nostri piatti.
Incredibile ma vero se la mangiava contro ogni regola alimentare di tali pennuti!!!!
Povero pappagallo!
Ro
E dopo il pappagallo…..i piatti.
Le foto non rendono giustizia alle dimensioni dei piatti…….davvero notevoli e gustosi……ma quasi impossibile esaurirne il contenuto, con la felicità del pappagallo!
Fiore51
Link al forum: Soggiorno Southampton 27-28/07/2011
Stavanger: Fiordi e Capo Nord – Queen Elizabeth (24/07/2011)
Il racconto della giornata di Fiorenzo:
STAVANGER
Domenica 24 Luglio
Lo spettacolo del bravo cabarettista ed intrattenitore londinese David Copperfield tenuto presso il Royal Court Theatre, seguito dall’immancabile sosta al Casinò, ha concluso la serata di ieri.
Un cielo minaccioso e carico di nubi accoglie questa mattina Queen Elizabeth nell’ultimo scalo norvegese di questa affascinante crociera ai Fiordi.
Siamo all’ultimo scalo in terra norvegese provenienti da Olden, dopo una notte trascorsa piacevolmente cullati dall’onda lunga del Mare del Nord che sin da ieri sera ci accompagna, senza tuttavia suscitare disagi neanche ad Adriana, particolarmente sensibile ai “movimenti” della nave, neutralizzati dal provvidenziale e popolare confetto.
La “Regina” è giunta puntualmente, ed alle 8.30 di questa mattina era saldamente ancorata alla banchina della città scandinava a sud della Norvegia.
La nave ormeggia proprio a pochi passi dalla parte antica del centro urbano dove le tante casette in legno dalle suggestive decorazioni floreali creano un evidente contrasto con gli edifici in chiave moderna che si stagliano sopra di esse, erette sulla zona semi collinare che circonda la baia.
La discesa individuale, pur contestualmente ai passeggeri diretti all’escursione Cunard, è avvenuta nella più tranquilla fluidità (ma perché sulle altre navi della nota Compagnia questo non avviene?), mentre una sottile ed insistente pioggerellina iniziava a cadere.
Una breve sosta al riparo dalle intemperie per i primi aggiornamenti della giornata (sono tanti i locali qui a Stavanger che offrono la connessione free) e l’invio delle prime foto di Adriana, hanno dato inizio alla sosta nell’ultima tappa del nostro itinerario lungo le coste norvegesi.
Sono tante le opportunità offerte da questa grande città (è la quarta in ordine grandezza del territorio norvegese) circa i siti visitabili ma, il tempo instabile dato dalla pioggia a tratti intensa ed una buona dose di pigrizia, hanno contribuito a farci desistere da escursioni “impegnative”.
Per cui la sosta a Stavanger è stata dedicata alla scoperta della città.
Città “cuore pulsante” dell’economia norvegese e polo petrolchimico di strategica importanza per la penisola scandinava, Stavanger vanta il titolo di capitale del petrolio della Norvegia.
Orgoglio tanto ostentato, al punto di dedicare un museo all’”oro nero” ed alla sua estrazione.
Ed è proprio qui, al “Norsk Oljemuseum”, a pochi passi dal centro urbano, che ci siamo recati questa mattina.
Davvero interessante questo museo dalla struttura modernissima dove lo stesso edificio che lo ospita è considerabile parte integrante del museo stesso; la sua architettura esterna ed i suoi profili infatti, rappresentano un’interpretazione scenografica della superficie rocciosa norvegese, del paesaggio costiero e delle piattaforme petrolifere, di cui questo mare pullula.
Ma è all’interno che è bello lasciarsi “rapire” dalle tante curiosità riservate a questo mondo, fonte di ricchezza ma anche di sopravvivenza per gran parte dell’umanità.
Dallo scalpello di perforazione del pozzo petrolifero del peso di 1700 kg. e del diametro di circa un metro, alle tante tipologie di mandrini di perforazione; dalla campana subacquea che accoglie gli addetti ai lavori sul fondo del mare, alla cabina di un elicottero perfettamente riprodotta che simula, visivamente, un viaggio verso la piattaforma petrolifera; dallo scivolo di fuga (sperimentabile) in casi di emergenza, alla scialuppa di salvataggio rigorosamente riprodotta e completamente equipaggiata per 50 persone, e tanto altro ancora, come le riproduzioni di tante piattaforme petrolifere ed i numerosi modellini di navi petroliere.
E’ inoltre possibile assistere a tanti filmati in 3D sulla storia della terra e sulla formazione dei giacimenti, insieme ad una veduta ad ampio raggio sulla storia del petrolio norvegese.
Quindi la storia marittima della Norvegia come base del suo successo nella storia del petrolio ed i redditi da esso derivati.
Insomma…..ci sarebbe di che passarci la giornata ma si sa……..il tempo non basta negli scali delle crociere.
Nel frattempo la pioggia che per tutta la mattinata è caduta incessantemente ha lasciato il posto ai caldi raggi del sole quasi fastidiosi in certi momenti, ma non tali da farci rinunciare alla suggestiva passeggiata tra le caratteristiche casette in legno dalle incantevoli decorazioni floreali sulle facciate.
Ed è bello curiosare percorrendo le stradine di acciottolato che si inerpicano fin sulla parte alta della vecchia zona storica, dove le case costruite dal prodotto dei boschi in tempi lontani proprietà dei pescatori, sono ora edifici che pur mantenendo la struttura in legno, sono divenuti edifici di prestigiosa residenza.
Dopo un ultima sosta per gli ultimi aggiornamenti presso un museucolo di poche pretese dotato di connessione free a pochi passi dalla banchina, il rientro in nave, mentre il cielo divenuto nel frattempo di un nero spaventoso di lì a poco avrebbe scaricato tonnellate d’acqua mentre gli ultimi passeggeri giunti sottobordo di gran carriera, “assaltavano” la passerella della nave sotto la pioggia torrenziale.
Pioggia che ci ha accompagnati per un lungo tratto sino all’uscita di Stavanger in mare aperto quando il vento, rinforzando, ha fatto ingrossare il mare, causando qualche “scossone” alla “Regina” tuttavia assorbito in maniera “regale” per non smentire il suo prestigioso titolo.
La serata al ristorante “Britannia” (Semi Formal) seguita dallo spettacolo con la Compagnia di ballo di Queen Elizabeth e dalla consueta breve sosta al Casinò, hanno concluso la serata.Un caro saluto.
Fiore51
Gli aggiornamenti dei nostri reporters:
Prime notizie da Stavanger: Queen Elizabeth ha ormeggiato da circa un’ora in questa bella città della Norvegia del sud.
Connessione internet gratuita qui sulla banchina del porto, praticamente sottobordo, da dove sto scrivendo questi primi aggiornamenti.
Cielo coperto da nubi con qualche cenno di schiarite.
Temperatura intorno ai 18 °C, quindi piacevole da girare a spasso per la città.
Decideremo ora cosa fare io e Adriana (gli altri sbarcheranno più tardi), ma probabilmente visita ad uno dei tanti interessanti musei che si trovano qui.
Forse nel pomeriggio giro in battello.
A più tardi.Fiore51
Io e Fiore ora siamo nello stesso bar, ci siamo incontrati pre caso, fuori piove e l’unico riparo aperto era questo.
Sto scaricando i video dei giorni scorsi, la connessione non è velocissima ma sufficiente.
Tra le foto inviate ieri avete visto quelle della lavanderia a disposizione dei clienti?
Al ponte 6 verso metà nave, di passaggio mi ha incuriosita la scritta e ho aperto la porticina che mi ha svelato un nuovo mondo, lavatrici asciugatrici asse e ferro da stiro a totale nostra disposizione, direi ottima cosa.Vorrei rimarcare che su Queen Elizabeth l’atmosfera è molto rilassante, ma anche per il nostro gruppetto molto amicale.
Giovanna, Chiara, e gli altri italiani del crew ci fanno sentire a casa e sono a disposizione non solo per un sorriso ed un caro saluto, ma anche per fare due chiacchiere o metterci al corrente sulla vita di bordo.
Sinceramente non avrei mai creduto di trovare un gruppo di persone così speciali, ma si sa l’andar per mare riserva sempre gradite sorprese.Un grazie a tutti ragazzi, so che ci seguirete!
Ro
Dimenticavo di dire, che a bordo ci sono 58 bambini di molte nazionalità diverse.
Mi ha veramente stupita questo numero fornitomi dalla receptionist, quando qualcuno di voi mi aveva chiesto avevo risposto saranno un a decina, non si percepiva a bordo la presenza di molti bambini.
Ho chiesto tutte le brochure attinenti alle attività di bordo per il teen club e mini club, la mattina successiva ho ricevuto in cabina una grande busta con all’interno diversi fogli , ve li scannerizzerò al mio rientro.
Domani in navigazione cercherò di filmare piu’ ambienti possibili di questa bellissima nave.
Ieri abbiamo conosciuto un ragazzo italiano che a bordo ricopre l’incarico di ufficiale ispettore per le garanzie, è un ragazzo sardo , è stato veramente molto disponibile a rispondere a molte delle nostre domande. Un prezioso aiuto per Liveboat, rimarremo in contatto con lui.Pare che presto ci sarà una nuova nave Cunard, totalmente diversa dalle altre , invece QM2 verso novembre sarà in Dry dock ad Amburgo e lui ne seguirà parte dei lavori.
Ro
Le parziali schiarite del cielo di questa mattina, all’arrivo a Stavanger, hanno lasciato il posto ad una pioggia insistente, solo a tratti attenuata.
Per cui credo rinunceremo al giro in battello previsto per oggi.
Questa mattina percorrendo l’ansa del porticciolo abbiamo raggiunto il Museo del petrolio, autentico omaggio ad una tra le più potenti fonti di reddito del territorio norvegese; l’estrazione del petrolio dalle profondità marine.
Molto interessante seguire tra suggestivi filmati ed attrezzature usate dall’inizio del secolo scorso ai giorni nostri, il pericoloso lavoro di questi uomini in mezzo al mare
Consigliabilissima la visita !
Il costo è di 100 Corone a persona.
Seguiranno le foto.Fiore51
Foto Stavanger
Eccomi mi sto collegando dal museo di fronte al molo dove è ormeggiata QE, ho convertito le foto e le sto inviando, domani non è detto che riesca a collegarmi da bordo, perché acquistare un pacchetto solo per un giorno non mi conviene, il costo al minuto è eccessivo per cui farò come nei giorni scorsi che soffrivo in silenzio senza la possibilità di connettermi, comunque avete moltissimo materiale sia video che fotografico, penso che domani non resterete senza nuove cose da scoprire sui fiordi e QE io la giornata di navigazione di domani la dedicherò al video di tutta la nave per realizzare al mio ritorno il reportage.
Invio tre delle foto scattate poco fa che mi pare siano venute bene ho anche inviato una sequenza di foto della nave magari sarebbero da photoshoppare ed unire in un’unica immagine.
Ciaoo a tutti, qui ora fa caldo e si sudaaaaaa!!!Un abbraccio
Ro
Il tempo di salire a bordo per il pranzo al buffet ed eccomi nuovamente a terra per un breve aggiornamento.
Il tempo pare si stia mettendo al bello; il sole ha fatto la sua comparsa ed è subito caldo……evidentemente anche l’estate norvegese si fa sentire.
Sono anch’io, insieme a Ro, in un museucolo di poche pretese antistante la banchina, con la connessione free.
Adriana è tornata ora a bordo perché dalle 15.00 alle 17.00 è previsto il rimborso delle tasse sugli acquisti effettuati in Norvegia; infatti per le spese che abbiano superato le 315 Corone, presentando lo scontrino, è possibile ottenerne il rimborso della tassa vigente qui in Norvegia.
Queen Elizabeth salperà alle 17.30, quindi alle 17.00 tutti a bordo !! (questa volta il programma del giorno l’ho letto !).
Ancora un giro tra le caratteristiche casette in legno dalle mille graziose decorazioni floreali, proprio antistanti la nave ed infine la risalita a bordo per l’ultima tratta di questa crociera che ci porterà a Southampton, la citta britannica che raggiungeremo martedì.Un caro saluto a tutti voi.
Fiore51
Questa sera l’uscita da Stavanger con la nave si preannuncia molto spettacolare, non perderò l’occasione di filmare come ho fatto per le altre partenze, sono lunghi filmati che pubblicherò al mio rientro a casa su Liveboat TV Channel al canale 575 di Leip.tv
Questi che sto inviando per effetto della compressione risultano poco nitidi, ma quelli originali sono molto belli.Ro
Buona notte a tutti, mi sto leggendo un po’ il forum e nel mentre invio i video di questa sera .
Si tratta del buffet tutto dedicato al cioccolato, una specie di buffet Magnifico con le sculture di ghiaccio ma tutto al cioccolato, fantastico!!!
Adriana ha scattato le foto nel mentre io giravo i video, domani mi farò dare da Adriana i suoi scatti e ve li invierò.
Tutto buonissimo, in più ho un piattino sul comodino per domani mattina a colazione.Notte!
Ro
Tutte le foto in slideshow:
Foto partenza e serata a bordo
Link al forum (dove potete trovare il Daily Programme): Stavanger (24/07/2011)
Olden: Fiordi e Capo Nord – Queen Elizabeth (23/07/2011)
Il racconto della giornata di Fiorenzo:
OLDEN
Sabato 23 Luglio
Le case di legno dai tanti colori che si riflettono sullo specchio d’acqua dal colore verde intenso dato dai prati scoscesi e dalle distese di conifere che punteggiano la collina, danno la sensazione visiva di un paesaggio speculare.
I falsipiani che si protendono verso il cielo “incappucciati” dalle nuvole basse che si rincorrono, sembra facciano gara a nascondersi alla vista, per poi riapparire nella loro suggestiva e struggente bellezza.
Siamo a Olden; penultimo scalo di Queen Elizabeth di questa crociera nella terra dei Vichinghi.
La “Regina”, in anticipo sull’orario previsto, ha ormeggiato nell’unica piccola banchina presente ai piedi di questo agglomerato di case sparse.
La discesa a terra, come consuetudine, avviene nella più assoluta fluidità; le code e le resse di neanche antica memoria sono solo un ricordo.
Come al buffet che, sebbene di tipo tradizionale (non a isole), non ha mai creato fastidiose attese, incolonnati per l’approvvigionamento del cibo.
E’ davvero a “misura di passeggero” la Queen Elizabeth, favorita anche dall’ottimo rapporto equipaggio:passeggeri, prossimo all’ 1:2. Siamo infatti 2030 passeggeri per 1005 membri d’equipaggio.
Decidiamo per il giro in autonomia; Ro e Fiorella insieme ad Adriana e Livio utilizzando il trenino turistico, faranno un tour della zona di circa un’ora e mezza, noi a spasso per Olden, inoltrandoci nelle tante stradine che fanno da cornice al litorale, curiosando sulla realtà quotidiana di questo angolo sperduto del pianeta, ma così ricco di fascino dato dalla natura che lo circonda.
Molto interessante da vedere la caratteristica chiesetta cattolica di Olden interamente in legno, situata nel centro dell’agglomerato urbano e circondata nei quattro lati da un cimitero.
Risalente al XVI° secolo e ricostruita a seguito di un incendio che in parte la devastò, mantiene tuttavia le strutture e le decorazioni originali, nonché le antichissime panche in legno all’interno di singoli scompartimenti accessibili da rustiche porte.
E’ possibile fare interessanti acquisti in questa graziosa cittadina ai piedi della verde vallata costituita dal fiordo; in particolare capi d’abbigliamento da stagioni fredde quali giacche antipioggia, antivento, piumini ecc., nonché oggetti d’artigianato locale.
Alle 17.00, come previsto da programma, Queen Elizabeth ha lasciato la città di Olden percorrendo il lungo fiordo per una durata di circa quattro ore, tra montagne dai perenni ghiacciai e grandi vallate di conifere, dove i pochi spazi rubati alla folta vegetazione hanno lasciato spazio a prati curatissimi che ospitano piccoli insediamenti urbani.
L’ingresso in mare aperto è stato caratterizzato da un “movimento” piuttosto accentuato della nave che tuttora ci accompagna; le onde “lunghe” spumeggianti del mare del nord provocano qualche ondeggiamento alla “Regina” che tuttavia sembra “reggere” egregiamente.
Questa sera, in alternativa al ristorante abbiamo provato il buffet tematico “Buffet Carvery Ingles” con tante specialità “British”, molto apprezzate da chi ha preferito “disertare” il “Britannia”.
Lo spettacolo al “Royal Court Theatre” con protagonista il bravo cabarettista intrattenitore David Copperfield, ha concluso la serata.
E’ l’una della notte mentre termino questa pagina del diario di bordo; Queen Elizabeth procede con rotta sud ovest diretta a Stavanger, dove l’arrivo è previsto domattina alle 8.00.
L’onda lunga del mare, ci cullerà piacevolmente questa notte.Un caro saluto.
Fiore51
Gli aggiornamenti dei nostri reporters:
Dopo la giornata di ieri da “desaparecidos” causa connessioni satellitari precarie o inesistenti al largo della costa norvegese, eccoci ad Olden, incantevole cittadina ai piedi di un falsopiano dalla natura lussureggiante, dove le distese di conifere e di betulle si riflettono nello specchio d’acqua del fiordo, regalandoci scenari davvero suggestivi.
Mi trovo presso l’ufficio del turismo di questo agglomerato di case sparse, dove sto usufruendo di un’ora di connessione al costo di 50 Corone (6.50. euro circa).
Queen Elizabeth ha ormeggiato puntualmente questa mattina presso la piccola banchina di Olden.
La temperatura è intorno ai 14 gradi, piuttosto umido.
Il cielo è coperto anche se sembra in via di schiarirsi.
Per ora siamo scesi io ed Adriana.
Gli amici, non mattinieri come noi, sono ancora a bordo, ma credo, non tarderanno a sbarcare.
Vedremo il da farsi per oggi, considerato che le uniche attrattive, a parte i paesaggi da favola, sono il ghiacciaio ed il lago navigabile.
A più tardi con altri aggiornamenti.Fiore51
Eccomi, sono al bar del supermercato, connessione Free!!!
Niente ghiacciaio né impervie salite fino a 1600 metri per noi.
Abbiamo invece effettuato uno stupendo tour col trenino con soste fotografiche, abbiamo visto scorci veramente suggestivi, il tour di un’ora e trenta, ci ha veramente soddisfatti, al costo di 150 corone.Ora sto inviando i video e le foto dei giorni scorsi nel mentre sto riducendo e siglando le foto di oggi, non penso di riuscire ad inviare anche i video peccato perché sono veramente belli quelli di oggi.
Saluti tutti
Ro
Serena87: Si respira qualcosa nell’aria a seguito degli avvenimenti di ieri? E’ cambiato qualcosa?
Hanno detto che la Norvegia da ieri ha interrotto il Trattato di Schengen, come sono state le procedure di sbarco?
Ci sono controlli? C’è polizia per la cittadella????Serena, qui tutto normale nessun controllo speciale nè in uscita dalla nave nè tanto meno qui in paese.
Sono nel bar del supermercato e ho sopra la testa la televisione con le news , è un canale news 24 ore, non trasmette altro e ogni tanto si avvicina qualcuno a sentire che dicono, io do un occhio alle immagini anche se non capisco nulla.Per quanto riguarda il trattato a bordo non hanno detto nulla, stamattina hanno effettuato l’ emergency drill del crew.
Ro
Eccomi ancora qui appena sceso dalla nave, dopo il pranzo al buffet, per un collegamento veloce da Olden.
Noi (io e Adriana) non abbiamo fatto escursioni; abbiamo semplicemente girato all’interno del piccolo centro urbano rimanendo affascinati dalla quiete e dall’atmosfera che si respira in questi luoghi.
Tutti gli scenari paesaggistici sembrano in attesa di un fotografo per essere riprodotti su cartoline.
Molto bella la caratteristica chiesetta in legno a due passi dal centro abitato, circondata da un cimitero.
Tanti negozi nel “cuore” di Olden dove poter fare acquisti, in particolare capi antipioggia, antivento ecc. anche di pregevole fattura.
Qui, da dove vi sto scrivendo (Ufficio del Turismo) alle pareti di questa stanza in legno, i ritratti con dedica dei tanti comandanti di navi da crociera che hanno toccato questa località, tra cui il nostro attuale Julian Brugess, quando era al Comando di “Oceania” della P&O Cruise prima di passare a Cunard, e di Sarah Breton, Comandante dell’”Artemis” al momento della foto.
Tra poco meno di due ore (alle 18) Queen Elizabeth lascerà Olden alla volta di Stavanger, ultima tappa della nostra crociera, che raggiungeremo domattina alle 8.00.
Quindi tra poco per me la risalita a bordo.
Un caro saluto.Fiore51
La giornata ad Olden è stata veramente molto godibile, il clima e il sole, hanno contribuito a crearne la magica atmosfera.
In questo momento sto inviando altre nostre foto e soprattutto i video che ho girato ieri, spero riusciate a montarli almeno in parte.
L’assenza di connessione a bordo è veramente deleteria per realizzare un a bella diretta, ma ci stiamo arrangiando a terra durante le soste dove ovunque si trova il wi-fi free.
La cosa che mi è piaciuta di più è l’uscita dal fiordo, ho filmato tantissimo tempo ed ogni lato sul quale mi giravo meritava una ripresa.Ro
Olden non la dimenticherò; c’è mancato davvero poco che rimanessi a terra!
Leggere sempre il programma del giorno !!!!
Cosa che io non avevo fatto attentamente, per cui ero convinto che la partenza di Queen Elizabeth fosse alle 18.00, come da catalogo.
Invece no, la nave partiva alle 17.00 !!
Io tranquillamente e placidamente collegato al Forum mi trovavo all’Ufficio del turismo nei pressi della banchina e solo un caso fortuito ha voluto che fossi lì, mentre Adriana era in cabina.
Vedendo che mancava un passeggero, hanno contattato telefonicamente Adriana chiedendo mie notizie, alché lei confermava la mia sosta all’ufficio del turismo.
Quindi un addetto mi veniva a cercare invitandomi a bordo con una certa “fermezza”.
Mortificato e scusandomi per il disguido, raccoglievo in fretta e furia le mie attrezzature e correvo verso la passerella che stava per essere staccata dalla nave.
Davvero brutta esperienza !!!
Leggere sempre attentamente il programma del giorno! ;)Fiore51
Le foto in slideshow:
Link al forum (dove potete trovare il Daily Programme): Olden (23/07/2011)
Tromso: Fiordi e Capo Nord – Queen Elizabeth (21/07/2011)
Il racconto della giornata di Fiorenzo:
TROMSO
Giovedì 21 Luglio
La notte a bordo di Queen Elizabeth è trascorsa tranquilla, come tranquilli sono stati i giorni di navigazione da inizio crociera ad oggi.
Il Mar Glaciale Artico finora ci ha concesso la sua clemenza, rendendo piacevoli le notti e le giornate trascorse a bordo.
Puntualmente, alle 8.30 questa mattina, Queen Elizabeth era agli ormeggi alla banchina di Tromso; insieme a noi la Costa Pacifica, che da qualche giorno ci accompagna in questo itinerario.
Decidiamo per il giro individuale della città norvegese noi mattinieri, lasciando gli amici di buon ora tra “le braccia di Morfeo”.
Sottobordo i bus navetta gratuiti a servizio di Cunard hanno iniziato la spola tra la banchina ed il centro urbano.
Centro urbano che raggiungiamo in circa 10 minuti, dopo aver percorso un lungo tunnel scavato nella roccia ed aperto al traffico urbano, caratterizzato da pareti grezze, dove i segni degli escavatori che vi hanno operato sono ancora evidenti.
Qui il freddo a cui non eravamo abituati nei giorni precedenti, inizia a farsi sentire; il cielo coperto e le alterne raffiche di vento che si levano dal mare, contribuiscono a percepirne la sensazione testimoniata dai 10 °C che registra la colonnina di mercurio.
Lo shuttle bus termina la corsa in centro città, proprio di fronte all’Ufficio del turismo dalla struttura in legno.
Come in legno sono costituite la quasi totalità delle abitazioni, ancorché erette su fondazioni di cemento, compresa la cattedrale di Tromso, a pochi passi dall’Ufficio del turismo, suggestivo edificio in legno chiaro, dalle caratteristiche stilistiche medievali.
Nei pressi della Cattedrale la nostra attenzione viene attratta dalla “futuristica” biblioteca in vetro ed acciaio disposta su tre piani dove è disponibile la connessione gratuita ad Internet (ma sono tanti qui a Tromso i locali dove il Wi-Fi è free) e dove riesco a collegarmi ed a farmi vivo sul Forum, dopo qualche giorno di assenza.
Mentre io mi fermo presso la biblioteca dove regna un religioso silenzio, Adriana alla scoperta della città, decide per una visita al “Polar Museum”, autentico omaggio agli artefici dell’esplorazione norvegese, primo tra cui il celebre Ronald Amundsen.
Scene di vita del passato perfettamente ricostruite, si alternano a notizie relative a grandi spedizioni dell’inizio del secolo scorso , rappresentate nei tanti testi antichi che si trovano all’interno.
Non mancano inoltre soggetti tipici della fauna nordica sapientemente imbalsamati.
Consigliabile quindi la visita di questo sito, a pochi passi dal centro al costo di 50 Corone (6.5 euro).
La scoperta dei luoghi caratteristici della graziosa città norvegese prosegue con la visita all’altra Cattedrale, in netta contrapposizione alla precedente.
Si tratta della “Cattedrale Artica” edificio religioso dall’architettura moderna (costruita nel 1965), simboleggiante la forza immensa della banchisa del Mar Glaciale Artico.
Altrettanto spettacolare l’interno dove campeggia il ritratto del Cristo nel grandioso vetro “cattedrale” e dove al piano superiore troneggia il suggestivo organo a canne.
Dopo un giro per le animate vie della cittadina incuranti della temperatura nel frattempo scesa ulteriormente, il rientro in nave, dove il confort offerto è ancora più gradito dopo l’intensa giornata trascorsa nella città norvegese.
Saliti a bordo ci attendeva un importante impegno: la visita al Ponte di Comando.
Ci era stata concessa, grazie anche all’interessamento dell’Hostess International Giovanna, nostra connazionale, la tanto ambita occasione d’essere ricevuti dal Comandante della Queen Elizabeth, Jiulian Burgess.
Ed è sul Ponte di Comando al ponte 8, che Ro ed io, accompagnati da Giovanna, ci siamo recati, alle 17.30 odierne.
Molto cordiale, il Comandante Burgess, ci ha accolti tramite la sua Segretaria (ha a suo servizio la Segretaria Particolare) che ci ha invitati a non effettuare fotografie e/o video filmati.
Abbiamo quindi assistito alla manovra di uscita dal porto di Tromso coordinata dal Comandante che, al termine, non si è sottratto alle tante domande e curiosità da noi sottoposte, tramite la traduzione della disponibilissima Hostess International.
Era presente a bordo il pilota che ha accompagnato la nave sino all’uscita del fiordo, per un percorso della durata di circa tre ore. Una curiosità: il pilota indossa l’uniforme con tanto di gradi; cosa inusuale in situazioni analoghe su tanti altri scali che ho avuto occasione di notare.
Non sono mancati inoltre i suoni di saluto delle sirene all’uscita del porto, effettuati da Rò, pigiando i due pulsanti contestualmente, posizionati su una consolle a centro plancia.
La cena “Semi Formal” al Ristorante Britannia seguita da un drink in tarda serata nello spettacolare “Commodore Lounge”, suggestiva terrazza sul mare ad estrema prua nave, tra le melodie del pianista di bordo, concludevano il nostro settimo giorno di crociera.
E’ l’una di notte mentre termino questi appunti del mio diario di bordo della giornata.
Questa notte, il cielo coperto, non ci consente di ammirare quel fenomeno “unico” cosiddetto “sole di Mezzanotte”, che si verifica al di sopra dei circoli polari dove il sole non scende mai sotto l’orizzonte.
La Queen Elizabeth “scivola” nelle acque placide del Mar Glaciale Artico alla velocità di 19 nodi diretta ad Olden che raggiungeremo sabato mattina alle 8.00.Un caro saluto.
Fiore51
Gli aggiornamenti in diretta dei nostri reporters:
Eccoci nell’isola di Tromso !
Dopo qualche giorno di silenzio mi faccio vivo !
Ma sicuramente mi perdonerete; ai fiordi la connessione wi fi è davvero un’impresa e qualora la si trovasse è molto lenta e precaria.
Sto scrivendo questi aggiornamenti dalla città norvegese dove siamo arrivati puntualmente questa mattina alle 8.30.
Oggi il tempo, contrariamente ai giorni precedenti, non ci è favorevole; temperatura quasi invernale cielo coperto carico di nubi minacciose e pioggia a sprazzi.
Usufruisco di connessione free all’interno di una bellissima e futuristica biblioteca del centro di Tromso.
Insieme a noi in banchina la Costa Pacifica, quindi tanti crocieristi a spasso per le vie della graziosa città dalle tante case in legno.
Noi abbiamo sbarcato di buon ora lasciando gli amici ancora a bordo, ma presto ci troveremo, qui in città.
Il bus navetta gratuito a disposizione dei passeggeri Cunard in circa 10 minuti, attraversando un lungo tunnel, conduce al centro città.
Oggi probabilmente faremo visita al museo Polaria ed alla Cattedrale Artica percorrendo il lungo ponte (1016 mt.) che dall’isola conduce alla penisola norvegese.A presto con ulteriori aggiornamenti.
Fiore51
Sono al museo del nord, in centro città è un museo gratuito inoltre all’interno c’è un baretto, carino ed elegante, ho chiesto per la connessione e mi hanno dato la pass, sono qui al calduccio in tutta tranquillità, finalmente sto inviando le foto arretrate e i video .
Salutoni
Ro
Siamo andati a vedere la Cattedrale Artica; davvero bella la sua architettura così avveniristica !
Utilizzando uno dei bus urbani che dal centro conducono al di là del ponte, al costo di 35 Corone (4.50 euro) p.p. a tratta, abbiamo visitato questo spettacolare “monumento” di Tromso.
Il costo della visita è di 35 Corone (4.50 euro).Fiore51
A bordo ci conoscono tutti ormai
C’è un paesano di Fiore sardo, uno di Adriana il batterista, poi c’è Chiara l’arpista che sprizza simpatia da tutti i pori e ci presenta tutti i crew parlanti italiano che sono sulla nave, abbiamo anche la fortuna che il 1° Comandante di macchina è italiano, incontrato in discoteca si è messo a disposizione per qualunque cosa avessimo bisogno e ci ha lasciato il suo numero diretto, questa sera lo contatteremo, è gentilissimo e molto simpatico e disponibile, ragazzi incredibile ma vero: ci sentiamo a casa, non siamo un numero!Ro
Le foto in slideshow:
Il video della giornata:
Link al forum: Tromso (21/07/2011)







































































