Norwegian Epic Diretta dalla nave 22/04/2012 navigazione
Buongiorno Forum !
E’ come vivere una nuova crociera in un mondo da favola, nella stessa crociera.
Questa è la sensazione che stiamo vivendo dalla giornata di ieri, dal momento del cambio della cabina.
Descriverò e documenterò dettagliatamente al mio rientro, ma posso anticipare che la differenza da una categoria minisuite ad una suite è abissale.
Ad iniziare dalle attenzioni riservate a questa categoria di ospiti (pochini per la verità), da parte del numeroso personale al servizio degli stessi.
Dal maggiordomo a disposizione sempre pronto ad esaudire qualsiasi richiesta, al servizio di “Concierge” per prenotazioni di ristoranti, spettacoli, SPA, eventi, tutto caratterizzato da priorità.
Dalla vastità delle aree a disposizione (una nave nella nave), tra cui la piscina, il lido con due vasche idromassaggio, le zone solarium dai super confortevoli lettini ed alcove ai ponti 17, 18, 19 rispettivamente, tutti a servizio esclusivo, ai locali sauna e bagnoturco a disposizione degli ospiti “Haven” (termine identificativo dell’area degli occupanti le suite).
Dal Ristorante “Epic Club”, autentica terrazza sul mare, dove ieri sera abbiamo consumato l’eccellente cena e dove al mattino viene allestito un piccolo buffet per la colazione fornito di deliziosa pasticceria mignon, all’attiguo “Courtyard Grill”, dove gustare stuzzicanti snack e prodotti grigliati, e dove oggi abbiamo pranzato.
Abbiamo lasciato l’area “Haven”, solo nella serata di ieri, per assistere al suggestivo e sotto certi aspetti inquietante spettacolo dell’ipnotizzatore Mark Yuzuik, dove il grande affabulatore dallo sguardo magnetico e dalla coinvolgente loquacità suggestionale, è riuscito ad addormentare collettivamente e più volte, i trenta volontari scettici ospiti sul palco, imponendo inoltre agli stessi varie esibizioni danzanti e canore sotto l’effetto dell’ipnosi.
Sono le 15.00 (le 16.00 in Italia), poichè questa notte si è ridotta di un’ulteriore ora il divario del fuso tra noi e l’Italia.
Navighiamo nell’Oceano Atlantico in direzione delle Colonne d’Ercole (lo stretto di Gibilterra) alla velocitè di 19.5 nodi, su mare poco mosso, cullati dall’onda lunga oceanica.
Il tempo che ieri ci ha concesso una piacevole tregua, oggi appare “imbronciato”, con periodici squarci di aperture al cielo azzurro alternati a momenti nuvolosi di passaggio.
Ecco alcune foto scattate nella nuova sistemazione.
Nella prima, il “blindato” ingresso all’area “Haven”.
Nella seconda, parte del Lounge dell’area “Haven”.
Nella terza, parte del ristorante “Epic Club”, dove abbiamo cenato ieri per la prima sera e consumato la colazione questa mattina.
Nella quarta, il tramonto sull’oceano, immortalato dal nostro tavolo al ristorante “Epic Club”.
Nella quinta, il “Courtyard Grill”, l’area snack e griglia, dove oggi abbiamo pranzato.
Nelle ultime, due “anticipi” dell’area lido.
Pomeriggio trascorso al lido piscina esclusivo, in pieno relax, in questa giornata di navigazione, tra spiedini di frutta e stuzzichini vari (ma quanto sono buoni gli “onion rings” con le salsine !), che ci dispensano senza essere richiesti gli addetti alla piscina.
E al rientro in cabina il gentile pensiero di Adrian…
Norwegian Epic Diretta dalla nave 21/04/2012 Ponta Delgada Azzorre
Buongiorno Forum !
Eccoci in Europa !
Isole Azzorre, Sao Miguel, Ponta Delgada, ci accoglie questa mattina sotto uno splendido sole.
Siamo nei pressi della costa e l’aria che si respira sul balcone della mia cabina è al momento “frizzantina”, ma credo nel corso della giornata, si scalderà.
Sono le 9.00 (le 11.00 in Italia) e l’arrivo previsto alle 10.00.
Scenderemo a terra, ma credo rimanendo nella graziosa cittadina lusitana, poichè gli interni e le suggestive alture dell’isola già visitate nel corso di precedenti crociere.
A più tardi con ulteriori aggiornamenti.
Ecco alcune foto dell’arrivo.
Siamo a Terra !!
Mi trovo ora in un grande centro commerciale antistante l’area portuale in area free, come lo è tutto il centro urbano di Ponta Delgada.
Connessione velocissima, ideale per la navigazione internet gratuita.
Adriana è in giro per shopping, io mi fermerò qui qualche ora.
Se avete domande da porre cercherò di rispondere.
Un caro saluto.
Qualche altra foto da Ponta Delgada…
La nave…è la prima volta che riesco a fotografarla (da terra praticamente non l’avevo ancora vista), è proprio un gigante…
Finale di crociera “alla grande”…
Complice la vincita al Casinò di qualche sera fa, abbiamo deciso di concederci un “up grade”.
Siamo infatti transitati dalla Minisuite del ponte 11, che ci ha ospitati nella prima settimana di navigazione, ad una Penthouse Suite al ponte 16.
Spettacolare questa cabina, o meglio, appartamento.
E’ infatti composta da due camere, soggiorno, doppi servizi, entrambi dotati di doccia, wc ed uno di doppi lavandini.
Tre televisori a schermo piatto, due lettori CD, impianti di illuminazione di ultima generazione.
E’ inoltre dotata di un bagno con doccia/idromassaggio e vasca vista mare, che più vista non si può.
Solo il balcone non è in linea con gli standard che in genere accompagnano queste categorie di sistemazioni.
E’ infatti di dimensioni appena superiori al precedente, seppur dotato di salottino in vimini.
L’assistenza è assicurata da un maggiordomo a servizio esclusivo durante la giornata, mentre per la notte in condivisione con altre cabine.
Le sistemazioni in questa categoria (Haven), prevedono il servizio ristorante esclusivo a colazione, pranzo e cena (Epic Club), il lido piscina e solarium riservato, l’accesso diretto alla SPA e alla piscina idromassaggio, sauna, bagno turco, oltre ad altri privilegi di cui non sono ancora documentato.
Ecco altre foto della nuova cabina.
Norwegian Epic Diretta dalla nave, 20/04/2012 Navigazione
Norwegian Epic, 20 aprile 2012.
Buongiorno Forum !
Questa notte le lancette degli orologi sono state spostate avanti di un’ora riducendosi così a due le ore di fuso orario che ci separano dall’Italia.
La navigazione verso le Azzorre (poche centinaia di miglia ci separano ormai dal noto arcipelago) prosegue sotto un cielo che a tratti offre le tanto attese schiarite che, purtroppo, in questa transatlantica si sono fatte desiderare.
La serata di ieri al più grande ristorante “Teppaniaki” sul mare, è stata qualcosa di più di una cena.
I funambolici cuochi giapponesi hanno offerto uno spettacolo davvero esilarante con le loro “acrobazie” gastronomiche, suscitando il vivace apprezzamento dei commensali riuniti intorno al “Teppan” (la griglia d’acciaio), sottolineato da fragorosi applausi ad ogni “saltata” di carne, pesce, verdure.
La serata si è conclusa in uno dei pub di bordo, l’”Headliners”, dove il gruppo “Howl at the Moon” si è esibito proponendo musiche e canzoni rock americane anni ’70, tanto leggendarie da rendere i problemi della lingua inesistenti.
Forte il coinvolgimento del pubblico durante queste esibizioni.
Sono le 10.00, navighiamo alla volta di Ponta Delgada, dove giungeremo domattina, alla velocità di 20.2 nodi; temperatura dell’aria 18.5 °C, mare all’apparenza calmo, ma l’onda lunga dell’atalantico si fa sentire.
Un caro saluto.
In diretta da Norwgian Epic.
Sono le 14.30 (le 16.30 in Italia).
Splende finalmente il sole sull’Oceano !!
Eccomi, immortalato da Adriana mentre mi godo il tanto atteso sole sul mio balcone, insieme ad una panoramica sull’oceano.
Tra poco attività balneari concentrate sugli scivoli acquatici….
Vi è un ristorante a bordo di “Epic” aperto ininterrottamente h24.
Si tratta dell’”O’Sheehan’s” al ponte 6 centro nave, più che ristorante vero e proprio, un pub di chiara impronta irlandese, con l’evidente trionfo del legno nei suoi arredi, dove poter soddisfare l’appetito con tanti piatti e stuzzichini della tradizione statunitense.
Ideale per un pasto “veloce” senza formalità.
Provato oggi a pranzo…eccellente.
Ecco alcune foto.
Dopo quasi una settimana di navigazione (ma come è volata !!), il giorno prima di toccar terra ci ha regalato tempo splendido, come il sole che ha brillato nel cielo per l’intera giornata.
Anche la temperatura dell’aria è salita, attestandosi intorno ai 24 °C, tale da consentire le attività balneari nei vari lidi e solarium di “Epic”.
Non mi sono lasciato sfuggire l’opportunità delle discese nei “tuboni”.
Sono tre gli scivoli di cui è dotata la nave, che il loro intrecciarsi rende spettacolari.
Quello di colore verde è per i più arditi, e non adatto a chi teme il buio; quasi l’intero percorso, tortuoso, ripido, veloce, “avvitante”, avviene al chiuso del tubo. Ci si infila nel tubo e si scivola a velocità vertiginosa che aumenta nel finale per l’effetto “cavatappi”.
Quello di colore giallo, che si percorre aggrappati al ciambellone, è caratterizzato dalla “trottola” a metà corsa; divertentissimo.
Quello di colore viola, più corto, del tutto chiuso, termina la corsa nell’acqua park.
Tutti e tre sono regolati da semaforo per disciplinare il flusso degli utilizzatori.
Quando scatta il verde “ci si lancia”…
Ecco alcune foto scattate poco fa, con me alla partenza e all’arrivo.
Tra poco cena al “Manhattan”, dopodichè spettacolo a teatro all’insegna della magia e dell’illusionismo, con il mago Jeff Hobson, di fama prestigiosa negli Stati Uniti.
Un caro saluto.
Settima notte di navigazione a bordo di “Epic” diretta a Ponta Delgada (Isole Azzorre), che raggiungeremo domattina; orario d’arrivo previsto 10.00.
Sembra ieri aver lasciato Miami, tanto è volata questa settimana a bordo di questo gigante.
Questa sera dopo la cena al “Manhattan”, lo spettacolo esilarante di magia e comicità condotto dal bravissimo artista statunitense Jeff Hobson, con il teatro gremito.
A domani, da Ponta Delgada.
“Si Sandy, i ponti sono 19, così suddivisi:
Ponti 5, 6, 7, cosiddetti del passeggio, con ristoranti, negozi e varie…; il 5 e il 6 “chiusi”, il 7 aperto al mare sui due lati dove trovano posto da un lato la “passeggiata” e dall’altro la pista da jogging.
I ponti 8, 9, 10, 11, 12, 13 dedicati esclusivamente agli alloggiamenti passeggeri; sul ponte 13 è ubicato inoltre il ponte di Comando.
Il ponte 14 è occupato essenzialmente dalla “Mandara SPA” a poppa nave, la palestra a centro nave ed il “Kid’s Club”, area bimbi e ragazzi. A prua nave in una posizione straordinaria trova posto il ristorante italiano “La Cucina”.
I ponti 15 e 16 sono i ponti del divertimento con l’acqua park, le piscine, gli scivoli, il buffet ecc. (dettaglierò nella descrizione della nave).
I ponti 17, 18, 19, sono in realtà “porzioni” di ponti dedicati principalmente a solarium in parte pubblici, in parte privati per gli occupanti le suite.
I ponti sottostanti il ponte 5 sono di servizio e/o equipaggio”.
Norwegian Epic Diretta dalla nave 19/4/2012 – Navigazione
Buongiorno Forum !
Il tempo pessimo che ci accompagna in questa transoceanica da poco dopo la partenza, sembra non ne voglia sapere di rendersi almeno accettabile.
Navighiamo alla velocità di 19.2 nodi, sotto una cappa plumbea di nubi basse e cariche d’acqua che di tanto in tanto riversano pioggia a catinelle.
Le condizioni del mare sono buone, anche se la differenza di latitudine nella risalita verso nord est si fa sentire in termini di temperatura, attestatasi al momento intorno ai 18 °C.
Continueremo a goderci questa strepitosa nave “al chiuso”…
Questa notte le lancette degli orologi sono state spostate avanti di un’ora riducendosi a tre le ore di fuso orario che ci separano dall’Italia.
Aggiornamento delle 18.30 (le 21.30 in Italia).
Le condizioni meteo per l’intera giornata non sono state favorevoli.
Impraticabili i ponti esterni per il forte vento molto fastidioso e la temperatura abbassatasi ulteriormente.
Le condizioni del mare sono buone con piccole increspature.
Anche con il tempo sfavorevole le opportunità di passare il tempo non mancano.
Oggi giornata particolarmente felice.
Io che in genere non gioco al Casinò, alla prima giocata a una slot, sono stato baciato dalla fortuna….non finiva mai di suonare….
Questa sera cena al “Teppanyaki” (ristorante giapponese), prenotata online dall’Italia.
Spettacolo abbinato all’alta cucina del sol levante, dove cuochi giapponesi preparano piatti sugli hibachi grill.
Descriverò nel dopo cena.
Un caro saluto.
Anche la quinta giornata di navigazione si è conclusa all’insegna delle condizioni meteo sfavorevoli.
Il sole neanche oggi ha fatto la sua comparsa; il cielo coperto e carico di nubi che periodicamente ha scaricato le quotidiane dosi d’acqua ha reso i ponti esterni impraticabili, favorendo quindi il “passeggio ” tra i vari saloni di cui è dotata questa unità.
E sono davvero tanti, come tanti sono gli eventi e gli intrattenimenti a cui si può assistere che bisognerebbe avere il dono dell’ubiquità per poter rispettare la scaletta del ricco palinsesto giornaliero.
Il finale della serata è stato caratterizzato da una cena davvero “speciale”.
Al ristorante “Teppanyaki”, che deve il nome al particolare sistema di cottura giapponese, abbiamo potuto apprezzare e gustare i manicaretti che un cuoco “giocoliere” dalla non comune abilità si è esibito affettando, sminuzzando, e facendo “saltare” la carne, il pesce, le verdure per la cottura sulla tipica piastra di ferro, il “Teppan”.
Ottimo per la spettacolarità e per il palato.
E’ uno dei tanti ristoranti tematici a pagamento (25 $ p.p.), che valga la pena provare.
Ecco alcune foto.
Quanto basta per essermi pagato il supplemento di transito in questa cabina, che ho occupato da questa mattina per gli ultimi giorni di crociera; si tratta di una “Penthouse Suite” al ponte 16, ubicata in quella sovrastruttura prodiera da taluni definita “il cassone”.
Ecco le prime foto.































































