Ilheus ( Brasile)
Dal diario di bordo di Fiore51 :
Questa mattina con un anticipo di circa mezz’ora sull’arrivo previsto, Costa Serena era all’ormeggio, nonostante la partenza di ieri abbia avuto un piccolo contrattempo dato da una passerella del porto di Salvador, che non ne voleva sapere di sganciarsi dal varco dove era ancorata. La gru che scorre sui binari della banchina che avrebbe dovuto sollevarla risultava fuori servizio ed a nulla è valso l’intervento di una ruspa che ha tentato più volte di sganciarla dal suo alloggiamento; solo dopo numerosi tentativi, con le inevitabili perdite di tempo, utilizzando un paranco in dotazione alla nave, si riusciva a rimediare all’imprevisto, dando modo di mollare gli ormeggi.
L’ultima tappa in terra brasiliana, prima dell’arrivo a Rio de Janeiro che concluderà questa splendida crociera che dall’Italia ci ha portati nel suo itinerario lungo le coste dell’immenso paese sudamericano, è Ilheus, graziosa cittadina dello stato di Bahia, a 200 chilometri circa a sud di Salvador.
Deve la sua notorietà principalmente alla coltivazione ed alla produzione del cacao, di cui ne è stata a lungo capitale mondiale prima dell’insorgere di una malattia che ne ha devastato gran parte delle piantagioni, rimanendo tuttavia insieme al turismo la prima voce dell’economia.
E’ anche terra di un personaggio illustre, vissuto in questa città nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza; lo scrittore e romanziere Jorge Amado che ad Ilheus ha reso omaggio descrivendola ed ambientandoci uno dei suoi romanzi più noti, “Gabriella, garofano e cannella”.
Sotto la pioggia che ci accompagnerà per gran parte della giornata sbarchiamo intorno alle 9.00 (le 13.00 in Italia), raggiungendo l’uscita del porto a pochi passi.
Vi è la possibilità per coloro che non partecipino ad escursioni di raggiungere il centro città utilizzando il servizio navetta, al costo di 6 euro a/r a persona.
L’altra alternativa è quella di utilizzare uno dei tanti taxi o minibus che stazionano all’uscita del porto. E sarà proprio uno di questi ultimi che avremo a disposizione per l’intera giornata al costo concordato di 50 Real (21 Euro) a persona.
Anche se il tempo non favorisce “progetti” balneari, decidiamo di andare alla scoperta delle spiagge incantevoli che questo litorale offre, confortati comunque dalla temperatura attestata intorno ai 27° C.
Siamo nella terra del cacao e non può mancare nel percorso che ci porterà ad Itacarè (luogo di spiagge paradisiache a circa 60 chilometri a nord di Ilheus), la visita ad una delle tante Fazende che costellano il territorio, la “Chocolate Caserio”, fabbrica dedita alla lavorazione del cacao ed alla produzione delle tante varietà di cioccolato.
Dopo gli inevitabili acquisti del delizioso derivato del famoso frutto a baccello, definito dagli abitanti di Ilheus “l’ouro branco” del Brasile, il nostro itinerario prosegue lungo il litorale nord; percorso di straordinaria bellezza dove la strada segue i declivi delle colline (qui non esistono tunnel e viadotti), rendendo il paesaggio che si presenta ai nostri occhi di rara suggestione.
Tanta attenzione è rivolta alla salvaguardia dell’ambiente ed in particolare alla sua fauna, determinando l’installazione di “passerelle” per animali. Si tratta di reti collocate in cima agli alberi attraversanti la strada, in modo tale da consentirne il passaggio ai tanti animali che popolano l’area della Mata Atlantica (così è definita l’area forestale che stiamo percorrendo) quali bradipi, scimmie, scoiattoli ecc.
Proseguendo il percorso caratterizzato dalla presenza di vegetazione lussureggiante data dalla miriade di palmizi che si alternano a piantagioni di mango, scogliere e riserve ambientali, una sosta alla “Mirante Serra Grande”, belvedere di incantevole bellezza, con vista sulle spiagge deserte a perdita d’occhio dove “muoiono” le onde oceaniche solcate dai surfisti, minuscoli puntini nell’oceano.
Continuando direzione Itacarè, decidiamo per una sosta in uno dei luoghi più suggestivi della zona; la “Cachoeira do Tijuipe”, cascate dalle fresche acque che si riversano in un laghetto dall’acqua cristallina nella quali ci immergiamo, facendoci travolgere dall’acqua che scende dall’alto in un autentico idromassaggio naturale. Il costo per raggiungere la cascata, attraverso un percorso tra la folta vegetazione, è di 10 Real (4.20 Euro) a persona.
Raggiunta infine Itacarè sostiamo per il pranzo in uno dei tanti ristorantini presenti, dove poter gustare piatti Bahiani. Questo locale, dove il servizio è esclusivamente a self service, offre le proprie specialità contenute in padelle e pentole mantenute in temperatura dal fuoco della legna che arde al di sotto e dai cui ci si serve. Ma la caratteristica più curiosa è che il costo del piatto è in base al peso dello stesso; infatti, una volta servitisi si transita alla cassa, posizionando il piatto sulla bilancia attraverso la quale viene determinato il costo (nel nostro caso 9 Real a testa, per il pranzo ricco di sapori etnici tutti da scoprire).
Sulla strada del rientro ancora una fermata su una delle chilometriche spiagge che ornano il litorale Bahiano, per gustarci il fragore delle onde che si infrangono sulla battigia.
Sotto una pioggia fattasi incessante, il rientro a bordo.
Questa sera cena di Gala a cui seguirà il “Magnifico Buffet di mezzanotte”.
Le lancette degli orologi questa notte saranno spostati avanti di un’ora, divenendo tre le ore che per il fuso orario ci separano dall’Italia.
Fiore
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Galleria fotografica di liveboat Ilheus il link alle foto
