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Discussione: comandanti navi

  1. #31
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    Re: comandanti navi

    Io invece sì.... e trattenere le risate non per il Comandante che comunque ci faceva le battute sopra e che di spalle sorrideva ma per lei che ci vedeva ridere.... e lui "non ridete per favore andate al centro, se vi scappa da ridere, non vi fate vedere ridere...."

    E il dramma era proprio la serata di gala....

  2. #32
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    Re: comandanti navi

    speriamo che la "signora francese" non legga questo forum
    sarebbe un po'seccante per lei...riconoscersi nello scritto del messaggio
    rudder
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  3. #33
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    Re: comandanti navi

    Beh non c'è il rischio, non parla italiano, semmai seccanti e imbarazzanti erano le sue attenzioni.... non lo dico io ma lo diceva l'interessato....

  4. #34
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    Re: comandanti navi

    .......... .............a...bhe!
    rudder Special User

  5. #35

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    Re: comandanti navi

    Nel contesto del tema trattato in questo argomento riporto una testimonianza del mitico Piero Buatier de Mongeot (non inganni il nome, è italianissimo), Comandante Costa negli anni sessanta, tratta dal suo libro “L’ultimo dei Transatlantici”, in questa occasione a bordo della “Franca C”.

    ““Nel corso di questo Comando, pieno di sacro zelo per il benessere e la soddisfazione dei passeggeri, mi prodigavo nel presenzialismo.
    Partecipavo a tutti gli eventi. Distribuivo premi a tutti i concorsi, anche a quello delle “nonne con i capelli più lunghi”. Mi sorbivo con un grande sorriso la sfilata di queste anziane signore dai capelli grigi, giallastri o azzurrini. Mr. Zinke il nostro direttore di crociera, misurava la lunghezza delle chiome ed io mi congratulavo con la fortunata vincitrice che si beccava una bella ciminiera portacenere gialla con la “C” azzurra o uno di quei mitici foulard di allora pieni di “C” variopinte.
    Zinke era un uomo anziano e rassicurante abbigliato nella maniera impossibile dei cruise directors di allora: pantaloni di cotone a grandi scacchi gialli rossi e grigi e una camicia verde mela dall’enorme colletto. Era afflitto da una moglie che si portava appresso e che avrebbe dovuto fungere da Hostess. Ma era in stato di perenne ebbrezza. L’ebbrezza è un peccato giudicato peraltro dagli americani con grande indulgenza.
    Com’era costume sulle navi di allora, in luogo dei “comment forms” (questionari di gradimento distribuiti oggigiorno in cabina), veniva esposto nella hall un grande cartellone bianco ove i passeggeri potevano, con l’aiuto di un pennarello esprimere pubblicamente il loro giudizio sulla crociera, sulla nave, sul servizio, sul cibo, sul personale. Questi giudizi erano in gran parte lusinghieri.
    Era l’epoca della grande popolarità di Modugno con “Volare” e “Ciao ciao bambina”. Ma l’inno nazionale della “Franca” era diventato “Marina, Marina, Marina…..” che era suonato dalla band ad ogni arrivo e ad ogni partenza. L’orchestra faceva la sua apparizione e tutti cantavano nel tripudio generale.
    I camerieri venivano festeggiati dai loro commensali alla maniera americana: baci, abbracci, flash.
    Gennaro!, Franco!, Ciro!, Nicola!, I love you!, You are de best!.
    Le passeggere “single” erano molte, in genere vedove mature e ben portanti, quasi tutte alla ricerca di avventure più o meno romantiche. Alcune assatanate. Per esse e per lo sparuto numero dei single di sesso mascolino, veniva organizzato all’inizio della crociera il cosiddetto “Lonely hearts party” per mettere insieme i “cuori solitari” di bordo. Registravo a volte vibrate proteste di alcune di queste battagliere signore che lamentavano come gli Ufficiali disertassero queste occasioni. Tra costoro alcune passavano la sera sedute su uno degli alti scranni che fronteggiavano i bar. Loro solo interlocutore il barista o il silente e sempre rinnovato bicchiere di scotch, di ginfizz o di daiquiri. Bevevano fino a che dovevano esserer trasportate di peso alle loro cabine.
    A volte sedevo con una di queste signore sullo scranno accanto a far quattro chiacchiere, prima che fossero impossessate dall’ebbrezza.
    Ricordo Deborah che viveva a Dululuth sul lago Superiore. Mi raccontava con molta tranquillità come suo marito, “poor Gorge”, fosse morto una settimana prima “suffocated by a steak”.
    In tempi più recenti le esigenze di questa numerosa tipologia di passeggere sono state recepite e vengono ingaggiati sulle navi personaggi maschili ben portanti, che hanno il solo scopo di garbatamente intrattenere il numeroso esercito di donne che viaggiano sole””.


    Sebbene l’ultimo capoverso mi lasci un po’ perplesso, è comunque un tuffo indietro nel tempo; credo tanto sia cambiato da allora in materia relazionale, a bordo di una nave da crociera.
    "It isn't that life ashore is distasteful to me. But life at sea is better."
    Sir Francis Drake

  6. #36
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    Re: comandanti navi

    Grazie per questa chicca Fiore.

    Credo che da quegli anni ad oggi siano cambiate molte cose nel mondo in generale e quindi anche negli usi e costumi della gente. Ma nonostante tutti questi cambiamenti la storia si ripete, in chiave diverse con occhi di persone che vivono in quest'epoca ma gira e rigira tutto torna!

    Alice
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  7. #37
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    Re: comandanti navi

    Ho il 'sacro testo' (il comandante scrive da Dio, oltre ad essere ancora oggi una persona eccezionale ndr), e con altri (ad es. quelli di Sbisà) racconta cose che evidentemente avvenivano..
    Tutto sommato ancor oggi è pieno di dolci fanciulle, spesso giovani ed anche molto belle, che cercano (ricordo soprattutto il mio primo viaggio) gli ufficiali.. che non mi sembra (regolamento a parte) si tirino indietro..

    Avviene anche il contrario: fino a sfiorare l'antipatico in occasione del mio secondo viaggio, quando si è capito che la persona (carina assai) con la quale mi vedevano sempre non era mia moglie..

    Un salutone!!
    Manlio

  8. #38
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    Re: comandanti navi

    ricordo manlio che me lo avevi raccontato!!!
    Che ci vuoi fare il fascino della divisa!!!

    Comunque a parte tutto, non è che queste cose accadano solo sulle navi!!!
    Il capo anche sugli altri posti di lavoro fa' sempre colpo, es: primari di cliniche e ospedali, Manager, Direttori di Hotel, Capitani di squadre, l'autista dell'autobus!!! Insomma chi ha un ruolo di rilievo spesso affascina e queste sono le conseguenze!!
    Rosalba Scarrone
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  9. #39
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    Re: comandanti navi

    Comunque a parte tutto, non è che queste cose accadano solo sulle navi!!!
    .......................
    appunto!!!
    rudder Special User

  10. #40
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    Re: comandanti navi

    Dai Pmanlio...che non tutti gli ufficiali sono donnaioli

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