ESCURSIONE PROPOSTA DA COSTA CROCIERE: LUNGO IL FIORDO DI KANGERLUA, INTERAZIONE CON GLI ICEBERG

Ad Ilulissat, un villaggio di circa 4500 persone nella baia di Disko, il regno degli iceberg, la Costa Luminosa aveva in programma una sosta di un giorno e mezzo dalle 8 del mattino fino alle 16 del giorno seguente, in realtà siamo partiti verso le 19.30 perché le condizioni meteo non erano state particolarmente favorevoli e se il Comandante De Gregorio non avesse prolungato la sosta molti ospiti non avrebbero potuto sperimentare la navigazione in battello fra i giganti di ghiaccio.
Premetto che la Groenlandia in generale non è ancora pronta per un turismo di massa, fino ad ora i villaggi come Ilulissat ma anche la capitale Nuuk hanno ospitato piccoli gruppi di turisti, un turismo di nicchia insomma, questo ha fatto si che nonostante ci siamo fermati per un’intera giornata a Nuuk e per praticamente 2 giornate piene ad Ilulissat le escursioni proposte erano al massimo di 2 ore e mezza e venivano ripetute più volte per permettere a tutti i crocieristi di scoprire questa “terra dei ghiacci”.
Altro aspetto molto importante è il clima, infatti, spesso e volentieri è presente una fitta nebbia che limita al quanto le possibilità di escursione per ovvi motivi di sicurezza.
Le escursioni previste dalla Costa ad Ilulissat erano sostanzialmente di 3 tipi, un percorso a piedi (hiking) alla scoperta del ghiacciaio che sovrasta questo borgo, un escursione in elicottero sempre alla scoperta del ghiacciaio e l’ultima, quella scelta da noi, la navigazione in battello lungo il fiordo da cui si staccano poi gli iceberg più grandi che prendono successivamente la strada del mare aperto.
Inizialmente avevamo pensato di fare l’escursione in elicottero ma a parte che il prezzo era molto alto (circa 700,00 euro a persona) poi abbiamo pensato che la navigazione poteva essere più interessante, personalmente il mio desiderio più grande era proprio quello di vedere questi giganti da vicino ?
Per l’escursione non avevamo un orario prestabilito, sapevamo che la sera prima avremmo trovato in cabina un tagliandino con l’orario e così è stato, siamo capitati nel primo gruppo, con partenza alle 8.15. Da un lato c’era il pericolo nebbia ma alla fine ci è andata meglio di chi ha fatto l’escursione più tardi perché la situazione meteo è peggiorata per poi migliorare di nuovo a fine serata, quando è uscito il sole (e li non vi dico che spettacolo incredibile vedere alle 22.30 circa un tramonto mozzafiato con il sole che si rifletteva sul ghiaccio…).
Ad ogni modo il battello per l’escursione è venuto a prenderci direttamente alla nave, che era ormeggiata in rada, se avete fatto uno sbarco in lancia sapete di cosa parlo, solo che anziché salire sulle lance si saliva sui battellini.
I battelli potevano ospitare circa 30 persone, vi erano posti all’interno, ma il vero spettacolo era all’esterno dell’imbarcazione ! In previsione del freddo ci eravamo ben intabarrati con giaccone, sopra pantaloni antivento, scarpe da trekking, sciarpa, guanti & co ?
Armati di macchina fotografica abbiamo iniziato l’avvicinamento al fiordo e davanti ai primi pezzi di ghiaccio che galleggiavano intorno a noi saliva l’emozione. L’impressione era quella di essere all’improvviso calati in un documentario del National Geographic !
Purtroppo la visibilità era ridotta ma comunque lo spettacolo era incredibile: l’aria gelida, i blocchi di ghiaccio sempre più maestosi, levigati, dalle forme più strane. L’unico rumore che si sentiva era il ghiaccio che si frantumava al passaggio della nostra imbarcazione.
Noi crocieristi ci guardavamo l’un l’altro quasi increduli davanti ad un tale spettacolo della natura !
Il ghiaccio diventava sempre più alto fino a formare delle vere e proprie montagne e ad un certo punto il battello si è appositamente incagliato su un iceberg, che abbiamo potuto toccare con grande emozione.
La nostra guida ci ha poi spiegato come gli iceberg che si formano nel fiordo di Kangerlua sono i più grandi, pare che anche l’iceberg che affondò il Titanic si staccò proprio da qui!
Dopo un paio d’ore il battello ci ha riportati alla nave e chi voleva poteva subito scendere a terra con le lance per visitare Ilulissat.
Se mai deciderete di fare questa crociera vi consiglio caldamente questa escursione, vale proprio la pena farla.

Vi lascio una raccolta fotografica di questa bellissima esperienza: http://www.youtube.com/watch?v=LTxHgELYV5g

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