Pagina 1 di 8 123 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 80

Discussione: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crociera

  1. #1

    Data Registrazione
    09-11-2009
    Località
    provincia di Torino
    Messaggi
    3,902

    Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crociera

    Inizierò questa breve e sommaria descrizione dei servizi/intrattenimenti trovati a bordo di “Mariner of the Seas”, nel corso della mia recente crociera, talvolta raffrontandoli con quelli offerti dalle navi del "fumaiolo giallo".

    Mi sento di affermare che l'ago della bilancia pur essendo per alcuni aspetti abbastanza stabile, esercita il suo peso a favore di Royal Caribbean.

    E non potrebbe essere altrimenti dopo aver vissuto e provato le suggestive ed innovative offerte che qui di seguito elencherò, evidenziandone gli aspetti positivi e non trascurando qualche nota a sfavore.

    Ad iniziare dalla spettacolare "Royal Promenade", da percorrere come una elegante via di un “importante” centro cittadino, con i suoi negozi e le sue attrattive, serali soprattutto (si cokj......, potrebbe anche far pensare ad un lussuoso centro commerciale in determinate ore della giornata, ma chi l’ha detto che ciò sia da considerarsi dispregiativo…..tutt’altro);

    Aver assistito allo spettacolo sul ghiaccio e potersi cimentare sui pattini, impensabile solo qualche lustro fa su una nave da crociera;

    Destreggiarsi sulla pista di pattinaggio a rotelle, giocare al minigolf su un suggestivo tappeto verde, praticare la pallacanestro su un campo dalle dimensioni regolamentari, vanto della Compagnia;

    Rilassarsi in suggestive e tranquille camminate nel corso della navigazione, sul suo superbo ponte passeggiata al ponte 4, percorrendo l'intero perimetro della nave e raggiungendone l'estrema prua (che più estrema non si può) salendo nell’ultimo tratto al ponte 5 (e pazienza se il pavimento e ricoperto da linoleum, anzichè da legno).

    Che dire poi della ripida parete di arrampicata che si erge sulle svettanti ciminiere...........vera occasione di svago temerario, per chi intenda cimentarsi nello sport dei grandi scalatori.

    E queste non sono che alcune tra le sensazionali proposte, offerte da queste nave.

    Tornando ora alla cosiddetta ”ordinarietà”, trova positiva rilevanza l’assenza di code ai buffet dove, pur non essendo costituito propriamente da isole dedicate, il “traffico” degli ospiti diretti all’approvvigionamento del cibo, è sempre di scorrevole fluidità.

    Cibo che ho trovato di ottima qualità e varietà (a parte le paste...qui non le spadellano al momento).
    Non mancano inoltre mai, alla sera, al buffet “Jadè” attiguo al “Windjammer”, le specialità etniche orientali, compreso il sushi.

    E poi ancora la zona dedicata ai dolci, pasticcini e gelato, vero paradiso per i golosi…..

    Ed il bere, proposto a self service ma al bicchiere, nel senso che non viene erogato direttamente dai dispenser da parte degli ospiti, ma assunto tra i tanti bicchieri già preparati (anche se non propriamente igienico, decisamente funzionale), con nutrita varietà di bevande, tra cui quella al limone (ottima), al mango, alla fragola e kiwi, il delizioso the freddo, il succo d’arancia e, logicamente, l’acqua (di ottima qualità).

    Come ottimo definirei il servizio al ristorante principale (aperto per il pranzo nelle sole giornate di navigazione), luogo conviviale per eccellenza su questa nave, come eccellenti lo sono stati gran parte dei piatti proposti, ma qui si sa, la soggettività è sovrana.
    Sviluppato su tre ponti (3-4-5, dove, ad ogni ponte assume una denominazione diversa) a poppa nave, di rara eleganza e signorilità, con inappuntabili camerieri sempre pronti a soddisfare le curiosità e le esigenze degli ospiti, dispensando consigli e suggerimenti, anche al di là del servizio ristorativo.
    Piccolo appunto sulle due Cene di Gala: nulla traspariva che lo fossero, né l’ordinaria carta del menù, né la divisa dei camerieri, né i menù proposti; solo il raccomandato “abito buono”, peraltro richiesto e definito “Elegante” sul “Cruise Compass”, ma disatteso da gran parte dei commensali (questo mi fa pensare come la crociera in certe occasioni “la facciano” i crocieristi).
    Peccato che l’acqua minerale da litro sia proposta allo spropositato importo di $ 9.19 (incomprensibile speculazione !); lo so cokj…..gli americani, come dici tu, bevono solo acqua del rubinetto, ma qui ne erano 391 su 3.515 passeggeri, di cui 2.050 connazionali.

    Che dire ancora dell’imbarco/sbarco….semplicemente encomiabile il modello organizzativo (ma perché la Compagnia del fumaiolo giallo non copia, adeguandosi…….???).

    Come apprezzabile lo è stata l’assistenza in lingua italiana, tanto da farci sentire quasi “a casa nostra”, dai camerieri in sala alla cabinista, dai barman all’assistente del Direttore di Crociera, dagli animatori agli annunci di bordo, replicati regolarmente nella nostra lingua.

    Ammirevole inoltre la puntuale distribuzione del Today in lingua italiana, qui definito “Cruise Compass”, chiaro e ricco di informazioni, ma ahimè con una mancanza; nessun cenno alle notizie riguardanti la navigazione, tanto importanti ed interessanti per noi “appassionati”.

    Degni di eccellenza di menzione inoltre, gli spettacoli offerti sia al Teatro che allo “Studio B” (senza rivali l’esibizione sul ghiaccio degli artisti pattinatori).

    Altra nota a favore della Compagnia statunitense ritengo sia da attribuire al centro benessere che, sebbene di dimensioni non eccezionali, mi è sembrato a misura di passeggero; qui, eccezion fatta per i trattamenti estetici ed il fitness con personal trainer, tutto è gratuito, compresa l’invitante e monumentale vasca idromassaggio, il capiente bagno turco ed il locale dedicato alla sauna.

    Il rapporto volumi/ospiti mi è parso decisamente buono, rispetto ad altre navi di tonnellaggi minori, ma con capacità ospiti anche maggiori.

    Anche gli spazi esterni li ho trovati vivibilissimi; il lido centrale aperto al cielo, spettacolare con le due piscine e le quattro vasche idromassaggio (peccato rese quasi impraticabile dall’”assalto” dei tanti bambini scatenati e festanti).
    Più “contenuto”, ma decisamente più tranquillo e rilassante il lido attiguo, verso prua, pure aperto al cielo e provvidenzialmente riservato ai soli adulti (oltre i sedici anni), con le due voluminose vasche idromassaggio interamente godibili.

    Non si è notato in maniera sfrontata, l’”accaparramento” ed il malcostume dell’occupazione dei lettini con riviste, foulard ed asciugamani in particolare, forse dovuto alla rigidità imposta sull’uso di questi ultimi; infatti non sono a disposizione in maniera “allegra” ed incontrollata, ma solo previa registrazione sulla propria Sea Pass alla consegna, con l’obbligo di restituzione entro il termine della crociera, pena l’addebito di $ 25 a telo.

    Ottima la cabina e buona la pulizia effettuata dalla cordialissima cabinista, anche se un po’ sbadata, al punto tale di dimenticarsi in un'occasione del riassetto e del cambio della biancheria (candidamente ammesso).
    Cabina confortevole la n° 7646 a poppa nave, insonorizzazione perfetta, decisamente spaziosa, con grande divano e letto “avvolgente”, dove oltre al piumino, tanto di moda oggi negli arredi, vi sono entrambe le lenzuola.
    Capace l’armadio, dotato di innumerevoli grucce tutte uguali con ben sei mensole all’interno, con tanti cassetti a disposizione distribuiti nei vari arredi (non manca certamente lo spazio ove riporre i capi).
    Altrettanto spazioso e profondo il balcone, con la pratica porta/finestra scorrevole a chiusura “ermetica”.

    Discorso a parte meritano invece la pulizia ed il livello manutentivo (riferito chiaramente all’aspetto esteriore dello scafo).
    Non si è registrata la cura quasi maniacale profusa dagli addetti della Compagnia di bandiera, nel rendere gli ambienti ed i particolari, di sfavillante splendore.
    Intendiamoci….la pulizia c’è, ma non così meticolosa e mirata, come avviene sulle navi Costa (almeno su quelle sin’ora da me provate).

    Anche l’aspetto esterno della nave denuncia la blanda opera manutentiva; numerose sono le evidenti colatura rugginose e le scrostature che ne “decorano” le murate, segno tangibile dello scarso feeling da parte degli addetti, con rulli e latte di vernice bianca.

    Altra nota di demerito, seppur veniale, l’assenza del giornalino “informazioni dal mondo” di cui, per gli “abituati” alla quotidiana lettura, si è sentita la mancanza.

    Ed infine la linea di “Mariner”, impareggiabile a mio avviso nel suo profilo così armonioso e “rotondeggiante”, nonostante i suoi 48 metri di larghezza, sotto certi aspetti in controtendenza tra i “giganti del mare” di ultima generazione, sempre più “scatolari” e spigolosi.

    Veniamo ora alla conclusioni.

    Premesso che si tratta di parere del tutto personale, le impressioni hanno dato a questa crociera, in linea generale, l'appartenenza ad un livello "buono” e sotto alcuni aspetti, “ottimo”.

    Non me ne vogliano tuttavia gli imperituri fans, ma il livello comparativo, da chi come me, reduce da recenti esperienze su Celebrity e Cunard, nasce spontaneo, facendo pendere inesorabilmente l'ago della bilancia dalla parte della consorella "marchiata X" e della Compagnia inglese, assegnando ad entrambe il livello di “eccellente”.

    Intendiamoci, la nave è bellissima, i divertimenti e le attrattive, anche particolari ed inusuali abbondano, il cibo è buono/ottimo e a qualsiasi ora del giorno e della notte qualche locale aperto per rifocillarsi (se mai ce ne fosse necessità) lo si trova sempre, la pulizia è accettabile, il personale cordialissimo e di disponibilità rara, tuttavia tutto ciò non è determinante a farle guadagnare le mie (ripeto, personalissime) preferenze, assegnandole il gradino più alto del podio.

    Questo non significa che quando il rapporto qualità prezzo sia ottimo, come lo è stato per quest’ultima esperienza, mi vedrebbe indugiare sulla scelta; non esiterei certamente a ripetere una crociera su una di queste “grandi” navi.

    Ed infine la classifica tra le Compagnie sin’ora “provate” e rappresentate sul mio “personalissimo cartellino”, sulla base della rispondenza alle mie attuali esigenze crocieristiche.

    1° posto: Celebrity Cruises - 1 crociera effettuata
    2° posto: Cunard - 1 crociera effettuata
    3° posto: Royal Caribbean International - 1 crociera effettuata
    4° posto: Costa Crociere - 8 crociere effettuate
    5° posto: MSC Crociere - 3 crociere effettuate
    6° posto: Festival Crociere (scomparsa per fallimento) - 5 crociere effettuate
    "It isn't that life ashore is distasteful to me. But life at sea is better."
    Sir Francis Drake

  2. #2
    Moderatore Globale L'avatar di marco
    Data Registrazione
    09-11-2009
    Località
    Parma
    Messaggi
    16,357

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Bene, vedo che hai avuto le stesse mie impressioni.
    Credo che quando si facciano diverse crociere l'occhio allenato cada dove deve cadere e ogni valutazione viene fatta nella giusta prospettiva.
    E ovviamente questa crociera è qualitativamente molto valorosa!

  3. #3
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Mi allineo con la valutazione , la mia esperienza su Navigator è stata pari a questa fatta su Mariner da Fiore.
    Pur non avendo ancora provato Celebrity, anche la classifica finale penso risponda al mio pensiero, aggiungo solo che se dovessi consigliare una crociera a mia figlia o ragazzi della sua età, non esiterei a proporre le grandi navi Royal.

    Piccolo appunto sulla minerale gasata, è veramente molto cara e penso che se durante la prossima stagione Royal vuole aumentare massicciamente la presenza di italiani a bordo, debba prendere in considerazione l'offerta di un pacchetto acqua minerale che non sia Evian . La cosa strana è, che da quello che ho letto dalla diretta su Celebrity di Fiore , in quel caso il pacchetto di acqua gasata era proposto a prezzo decente.

    Ottima performance per Royal anche dopo questa presenza a bordo di liveboat, complimenti alla Compagnia.

    Ringrazio Fiore per il lungo resoconto.
    Saluti
    Ro
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  4. #4
    Special User
    Data Registrazione
    24-11-2009
    Località
    Montecelio
    Messaggi
    2,496

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    lo dicevo io però per voi ero un ultras RCCL

  5. #5

    Data Registrazione
    17-02-2010
    Località
    Monaco
    Messaggi
    5,283

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Molto dettagliato il tuo resoconto, Fiore Credo che sarà molto utile a chi vorrà scegliere una crociera targata Royal Caribbean
    Eugenio

  6. #6
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    TU Cokj ERI un ultras RCCL ormai sei passato ad altra Compagnia!!
    MENO MALE!!!! Almeno cambi musica!!
    Quella di prima la sappiamo a memoria.

    Il problema ora è che stiamo cercando una bella transatlantica e come sempre le migliori sono Costa!!!
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  7. #7
    Articolista
    Data Registrazione
    12-04-2010
    Località
    Italia
    Messaggi
    5,313

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Touchet! Hehehe!!!!!!

  8. #8
    Special User
    Data Registrazione
    24-11-2009
    Località
    Montecelio
    Messaggi
    2,496

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Citazione Originariamente Scritto da Ro*
    TU Cokj ERI un ultras RCCL ormai sei passato ad altra Compagnia!!
    MENO MALE!!!! Almeno cambi musica!!
    Quella di prima la sappiamo a memoria.

    Il problema ora è che stiamo cercando una bella transatlantica e come sempre le migliori sono Costa!!!
    vedrete quando tornerò da HAL :P :P :P

    PS: la migliore pseudo-transatlantica è proprio di HAL San-Diego ----> San Diego 30 notti per l' Oceano Pacifico a bordo di Amsterdam (la barchetta di Dani )

  9. #9
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Ho diviso l'argomento perchè si era andati OT. Continuate di seguito i commenti alle considerazioni di Fiore.
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  10. #10

    Data Registrazione
    09-11-2009
    Località
    provincia di Torino
    Messaggi
    3,902

    Re: Considerazioni, impressioni e raffronti, di fine crocier

    Ed ora una carrellata di foto tra le tante “cose belle” di cui è dotata questa “grande” nave.

    Inizierei con la “Royal Promenade”, uno tra gli ambienti più spettacolari a bordo di una nave da crociera.
    Cuore nevralgico per i passeggeri della nave, evoca una via cittadina (con bar, boutique, pub ecc.), animandosi nelle serate con i tanti spettacoli che vi hanno luogo sulla sua suggestiva passerella che unisce le due ali del monumentale “corridoio”.
    Una particolarità: percorrendola, la sensazione è di passeggiare tra eleganti palazzi le cui finestre (camere interne definite “Promenade Stateroom” e posizionate su tre ponti) si affacciano su un’area pedonale di un elegante centro urbano.










    Il “Palazzetto del ghiaccio” (Studio B), a centro nave-ponte 3, dove oltre ad assistere a suggestivi spettacoli di grandi artisti pattinatori, è data possibilità di cimentarsi con “le lame” ai piedi, sulla pista ghiacciata (ambiente impensabile sino a qualche lustro fa su una nave da crociera).










    L’immensa area sportiva a poppa nave al ponte 13, dove troviamo:

    La pista di pattinaggio a rotelle (Roller blading) dal tortuoso percorso dove non mancano le indicazioni alla prudenza evidenziate dai vistosi cartelli.






    Il campo di minigolf (Mariner dunes golf), campo in miniatura, ma davvero assomigliante al green “maggiore”, con le sue nove buche e le dune disposte su un soffice tappeto verde, dove poter divertirsi con mazze e palline a disposizione.








    Il campo da basket (dalle misure regolamentari, vanto della Compagnia), alle cui estremità troneggiano giganti cestisti, nella postura plastica e tipica dello sport del canestro.







    Ed infine la parete di arrampicata, palestra attrezzata per praticare il “freeclimbing” od apprenderne i cimenti; luogo “temerario” ed “unico” a bordo di una nave, che si erge sulle svettanti ciminiere a ben sessanta metri sul livello del mare.






    Nei luoghi così frequentati dai “campioni” dello sport, non possono mancare i “paparazzi” (in questo caso una fotografa); eccola, intenta ad immortalare i suoi beniamini.


    "It isn't that life ashore is distasteful to me. But life at sea is better."
    Sir Francis Drake

Pagina 1 di 8 123 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato