Lo scorso anno è entrata in vigore la nuova regolamentazione sulla sicurezza per le navi da crociera, varata dall’International Maritime Organization (IMO) ed emanata dal Safety Of Life At Sea (Solas), un ente che fa parte delle Nazioni Unite.
Non tutti gli armatori hanno ritenuto di dover sostenere le ingenti spese per l’adeguamento di navi piuttosto anziane.
E così sono spariti dai mari, transatlantici che hanno fatto la storia della marineria.
Fra gli altri il “France”, che faceva crociere con il nome di “Blue Lady”, la bella “Ausonia”, gioiello della Adriatica Navigazione, e l’”Indipendence”, protagonista di primo piano sulla rotta Genova-New York, passato poi alle crociere alle Hawaii.
Si è invece salvato il famoso “Stockholm”, varato nel 1948, che verrà ricordato per aver mandato a fondo, speronandola, l’italiana Andrea Doria.
Oggi si chiama “Athena” e lo incontreremo ancora nei porti.

Da "Crociere" di ottobre 2011.