Crociere eco-sostenibili: firmato il Venice Blue Flag II
27 maggio 2013

La città di Venezia ha firmato il Venice Blue Flag II con le compagnie da crociera. Il protocollo riguarda l’impiego di un combustibile a minore contenuto di zolfo sin dall’ingresso alle bocche di porto lagunari.

Clia Europe, l’associazione internazionale che rappresenta le compagnie in Europa, ha espresso “soddisfazione” per la stipula dell’accordo volontario. “Abbiamo sostenuto fin dal primo momento il Venice Blue Flag II, invitando tutte i nostri affiliati a sottoscriverne i contenuti – si legge in una nota diffusa da Bruxelles dal segretario generale di Clia, Robert Ashdown – e a procedere nella direzione stabilita dai nuovi criteri sull’impiego di combustibile. L’iniziativa conferma l’impegno del settore delle crociere a collaborare con le autorità veneziane”.

«Grande impegno in termini di eco-sostenibilità»
Per Sandro Trevisanato, presidente del Venezia Terminal Passeggeri, questo protocollo corrisponde a «un grande impegno in termini di eco-sostenibilità di questo comparto che adotta volontariamente misure ambientali superiori a quelle imposte dalla legge». Il Blue Flag, fortemente voluto anche dal Comune e dall’Autorità Portuale, segna «un’ulteriore tappa nella riduzione dei livelli di emissioni delle navi che transitano nel porto».

Le compagnie, prosegue Trevisanato, «con un significativo sforzo economico, dimostrano come questo segmento turistico sia attento a sviluppare un rapporto equilibrato fra città, operatori, turisti e ambiente per salvaguardare, oltre alla salute dei suoi cittadini e dell’ecosistema lagunare, l’integrità del delicato patrimonio storico-artistico di Venezia».

Al tavolo di concertazione spetta anche il compito di valutare il peso occupazionale di un’attività che nel capoluogo lagunare conta oltre 5.500 posti di lavoro, con una spesa diretta di oltre 180 milioni di euro annui. «Un motore dell’economia locale – sottolinea il presidente – che rischia di spegnersi qualora, sull’onda emotiva dei recenti fatti di cronaca, si decidesse di ridimensionare la crocieristica tout court».

Venezia Terminal Passeggeri auspica che si arrivi nel più breve tempo possibile alla soluzione che risolva il problema del passaggio delle navi da crociera in bacino San Marco, attuando lo scavo del canale Contorta S. Angelo «che assicura garanzia in termini di sicurezza e produttività salvaguardando la centralità della Stazione marittima, un terminal la cui efficienza è invidiata dai porti di tutto il mondo».

Comunicato tratto da: http://www.lagenziadiviaggi.it/

Matteo