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Discussione: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

  1. #1
    Moderatore L'avatar di berto
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    PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    http://www.liveboat.it/paul-soulsby-nuo ... -crociere/

    Genova, 9 gennaio 2014 - Costa Crociere è lieta di annunciare che, a partire dal 1 gennaio 2014, il top

    management di Costa Crociere si è arricchito della nuova posizione di Senior Vice President Shared

    Services, affidata a Paul Soulsby. In questo ruolo, Paul Soulsby sarà a diretto riporto di Michael

    Thamm, Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A.

    “Sono sicuro che l’esperienza di Paul e la sua conoscenza della nostra azienda e del nostro business

    gli permetteranno di svolgere con successo questo importante incarico in Costa - ha commentato

    l’Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A., Michael Thamm. – Paul darà un contributo

    essenziale al rafforzamento ulteriore della nostra organizzazione, sviluppando sinergie tra le pratiche comuni

    delle principali funzioni di staff ”.

    Paul Soulsby è nato in Gran Bretagna nel 1960. Dopo aver ottenuto la qualifica di Chartered

    Accountant nel 1985, ha iniziato la sua carriera professionale come Audit Manager presso la KPMG

    Peat Marwick in Belgio, per poi ricoprire il ruolo di European Finance Manager nella P&O Containers

    B.V. dal 1992 al 1995. Successivamente ha lavorato come West Mediterranean Financial Controller

    nella P&O Nedlloyd Srl e Director of Finance and Controlling nella Minit Service GmbH a Francoforte

    e Düsseldorf.

    Nel settembre 2001 Paul Soulsby ha assunto l’incarico di Finance Director di AIDA Cruises. Nel

    2004 è entrato nel Comitato di Direzione di AIDA Cruises in qualità di Senior Vice President & CFO.

    In questo ruolo Soulsby ha guidato il settore finanziario di AIDA, contribuendo alla sviluppo della

    compagnia, con una crescita della flotta da 1.180 a 18.600 letti bassi.
    Alberto
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  2. #2
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Tutti stranieri...

  3. #3
    Moderatore L'avatar di berto
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Citazione Originariamente Scritto da Serena87
    Tutti stranieri...
    l'ho pensato anche io... un gran peccato...
    Alberto
    Moderatore

  4. #4
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Ubi major... purtroppo.
    Comunque ci auguriamo che per Costa sia una mossa azzeccata.

  5. #5
    Moderatore Globale L'avatar di marco
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Chiaramente un'azienda privata qual'è Costa è giusto che faccia ciò che i piani alti ritengano opportuno.
    Probabilmente non si fidano degli italiani, o per lo meno sono convinti che dirigenti stranieri sapranno fare bene.
    Una cosa è certa: la Costa intesa come azienda italiana operante dal 1948 in realtà è morta e sepolta da almeno 15 anni, dal momento in cui è passata in mano a Carnival.
    Il nome poco centra con l'effettività: il "marchio" aziendale è un'entità alla quale ci si affeziona (non a caso solo il marchio aziendale può arrivare ad avere valori milionari), ma non determina una realtà aziendale.
    Chi ha navigato con Costa negli anni '60 e '70 potrà provare ammirazione e tenerezza nei confronti della c blu, ma non si chieda come mai non vengano fatte scelte che sarebbero state fatte dalla famiglia Costa.
    La famiglia Costa non c’è più. Ora c’è Arison; che sia un bene o un male è un altro discorso nel quale potremmo avventurarci in altre sedi.
    Ma così è … e a noi passeggeri questi cambi non interessano più di tanto in merito alla qualità del prodotto finale. Italiano o straniero che ci sia ai piani alti, è sufficiente capire che finchè sulla ciminiera ci sarà una c blu, finchè spettacoli teatrali, camerieri al ristorante e cabinisti parleranno una parola di italiano e al ristorante il menù avrà l’impostazione antipasto, primo con pasta, secondo, formaggi e dolce, si potranno fare molti più tagli a altre voci rispetto ad altre compagnie, a parità di prezzo (se non più alto) e nonostante questo si potrà sempre contare sul proprio zoccolo duro che non li tradirà mai (miei genitori, per esempio, che non spiaccicano una parola di inglese).

  6. #6
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    La Costa Crociere è una azienda italiana se non altro dal punto di vista della sede amministravi e legale, per il fatto che fa costruire le proprie navi in Italia, che le fa manutenzionare in Italia ( quasi tutte ) e che soprattutto ha tutte le proprie navi battenti bandiera italiana non per un fatto estetico o patriottico, ma perché iscritte al registro navale RINA che stabilisce delle regole ben precise anche in riferimento ai contratti di assunzione degli equipaggi e che soggiace in pratica a tutte le leggi italiane. Personalmente guardo con una certa diffidenza, (non certamente sulla qualità dei servizi offerta agli ospiti) le navi battenti bandiere di comodo, e queste è certo che non sono italiane, ma nemmeno americane. Per quanto si riferisce ai prezzi ho confrontato spesso le crociere proposte da varie compagnie ( compresa l'Aida visto che lì la lingua non sarebbe un grosso problema) nei periodi "caldi" e cioè Natale, Pasqua, luglio/agosto ( periodi nei quali noi possiamo fare le nostre ferie ) e in questi periodi le differenze a parità di sistemazione, e cioè cabina con balcone, sono davvero minime e non sempre a sfavore di una unica compagnia.

  7. #7
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Quindi Aida da controllata di Costa passa tutto il suo Management alla Controllante.

    PS: Costa diventerà (o è diventata) la controllata di AIDA ???

  8. #8
    Moderatore Globale L'avatar di marco
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Citazione Originariamente Scritto da bubo
    La Costa Crociere è una azienda italiana ... ma perché iscritte al registro navale RINA che stabilisce delle regole ben precise anche in riferimento ai contratti di assunzione degli equipaggi e che soggiace in pratica a tutte le leggi italiane.
    Leggendo qua e là e parlando con personale di equipaggio arrivo a dubitarne fortemente: per loro basta un passo falso (anche una stupidata tipo mancare a un incontro) e sono a casa mentre chi ha aziende in Italia sa quanto sia difficile lasciare a casa una persona anche se ne fa di tutti i colori.
    A questo proposito ricordo un discorso fatto con Serena sulla bandiera ombra o qualcosa del genere ... in pratica sulla nave sventola il tricolore ma molte leggi a cui è soggetta sarebbero regolate dalla seconda bandiera ... Serena ricordo male o ne avevo parlato con te?

  9. #9
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Il Rina non entra in merito ai contratti.
    Le navi Costa e Aida battono tutte bandiera italiana.
    Il discorso che dici tu, Marco, e' riferito al doppio registro o registro internazionale.
    Grazie a questa iscrizione si possono impiegare senza problemi legali o burocratici per farvela in breve tutti i lavoratori extracomunitari che troviamo sulle navi anche italiane.

  10. #10
    Moderatore Globale L'avatar di marco
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    Re: PAUL SOULSBY NUOVO SENIOR VICE PRESIDENT SHARED SERVICES

    Ma per quello anche l'imprenditore brianzolo può impiegare senza problemi legali lavoratori extracomunitari; il problema è che se il lavoratore (extracomunitario o italiano che sia) inizia a fare l'asinol'imprenditore se ne può liberare solo corrispondendo almeno sei mensilità. Questo se piccolo, se con più di 15 dipendenti è obbligato a reintegrarlo ... sulle navi non mi pare sia così macchinoso lasciare a casa qualcuno dell'equipaggio ...

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