Ci sono almeno quattro morti e 55 feriti nel naufragio di un traghetto in Corea del Sud, ma il numero delle vittime potrebbe salire rapidamente. A bordo dell’imbarcazione, partita dal porto di Incheon e diretta all’isola di Jeju, c’erano 462 persone, 325 delle quali erano studenti liceali in gita scolastica.*Per soccorrere i passeggeri sono subito stati mobilitati 18 elicotteri e 87 navi. Anche una nave militare statunitense sta dando una mano nelle operazioni, che sono ancora in corso. L'ultimo bilancio ufficiale*del governo di Seul, diffuso dalla tv pubblica Kbs, riconteggia*le persone a bordo (462 da 459), i morti accertati (sono ora 4)*e i dispersi (da 293 a 294), con i salvati fermi a 164, tra loro 78 studenti. *Una delle vittime accertate è una ventisettenne dell'equipaggio, un'altra è uno studente. Almeno 55 persone sono rimaste ferite. L'acqua ha una temperatura di circa 12 gradi.Non si conoscono, al jmomento, i motivi della tragedia. Secondo alcune testimonianze riportate da media coreani, il traghetto potrebbe aver colpito delle rocce. Nella zona, a 20 chilometri dall'isola di Byungpoong,*al momento dell'incidente c'era una fitta nebbia.*“Abbiamo sentito un gran rumore e il traghetto si è inclinato improvvisamente”, ha raccontato al telefono un passeggero alla tv locale YTN.*La comitiva di studenti, accompagnati da 15 professori, proveniva da una scuola di Ansan, a sud di Seul. L'isola di Jeju, la destinazione della gita, è una delle località turistiche più note della zona. Nel tratto di mare in cui si è verificato il naufragio operano centinaia di traghetti ogni giorno e gli incidenti sono rari. Si teme che l'incidente possa rivelarsi una delle più grandi sciagure del mare nella storia della Corea del Sud. Secondo le autorità ci sono due precedenti: nel 1970 il naufragio di un traghetto causò 323 morti, mentre nel 1993 un disastro simile fece 292 vittime.

Fonte :Rai news 24