ANSA) - NAPOLI, 6 OTT - Per un ulteriore sviluppo del traffico crocieristico nel porto di Napoli è necessario intervenire sulla ''dimensione delle banchine che sono le stesse dal 1936, quelle che ospitavano gli emigranti che partivano da Napoli verso l'America''. Lo ha detto Bruno Russo, direttore del Terminal crociere del porto di Napoli. Russo, intervenendo alla presentazione dell'Italian Cruis Day che si svolgerà a Napoli, ha ricordato che "una volta a queste banchine potevano essere ospitate quattro, cinque navi mentre oggi piú di due non riusciamo ad accoglierlo vista la dimensione attuale delle navi stesse". Le banchine del porto di Napoli per le navi da crociera sono tre, una da 400 metri di lunghezza, una da 300 e una da 200. Le moderne navi sono di circa 340-360 metri di lunghezza. ''C'è un progetto - spiega Russo - che prevedeva l'allungamento con due pennelli che allunghino la banchina. Ma poi è stato accantonato anche per i problemi di governance dell'autorità portuale''.

Riguardo ai dati che parlano di un calo dei crocieristi arrivati a Napoli nel 2014, Russo ha spiegato che ''Napoli ha avuto diminuzione di toccate di navi e un sostanziale mantenimento per i passeggeri. Questo anche perché le navi di nuova generazione sono più grandi e quindi si registrano meno attracchi ma un numero simile di passeggeri''.