Pagina 10 di 10 PrimaPrima ... 8910
Risultati da 91 a 99 di 99

Discussione: Crash Stop prove in mare !!

  1. #91
    Moderatore Globale L'avatar di marco
    Data Registrazione
    09-11-2009
    Località
    Parma
    Messaggi
    16,347

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Per ora Manlio ti ringrazio, poi stamperò le tue lezioni di oggi, e quando penserò di aver capito, proseguirò la lettura delle tue lezioni dei giorni scorsi.

    Insomma, ne avrò per un bel po', anche perchè sono cose difficili (per me se non altro) e mi ci metto solo se ho la mente completamente aperta a volerle capire ... quindi devo aspettare la sera giusta!!!

  2. #92
    Special User
    Data Registrazione
    23-11-2009
    Messaggi
    227

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Citazione Originariamente Scritto da marco
    Insomma, ne avrò per un bel po', anche perchè sono cose difficili (per me se non altro) e mi ci metto solo se ho la mente completamente aperta a volerle capire ... quindi devo aspettare la sera giusta!!!
    Prenditi il tempo necessario, qui è difficile per tutti, non solo per voi, ma anche per me..

    Avrei una facilità estrema a spiegare, avendo a disposizione il calcolo differenziale (le derivate e gli integrali) una lavagna per disegnare, un pc per fargli calcolare gli andamenti delle cose..
    La matematica devo saltarla, ed infatti qui facciamo sempre delle approssimazioni, ma questo è ancora fattibile: anni fa un grande fisico cercò di spiegare la relatività generale (che è tostissima ed io ad es. la conosco solo per grandi linee, ma proprio grandi.. insomma, quasi per nulla, anche molti fisici non sanno cosa sia..) con sole addizioni e sottrazioni..

    Fece un libro immenso, ma riusci nel suo intento è portò la fisica di Einstein alla portata di tutti..

    Qui siamo ad un livello più banale e conosciutissimo, ma occorre evitare simbologie, disegni (forse qualcosa metterò ndr) e formule strane, per cui è tosto per me, anche se lo è di più per voi..

    Alla fine un esempio numerico voglio farlo, e conto di mettervi in grado almeno di approssimare il moto della pallina, e voglio farlo solo utilizzando le quattro operazioni fondamentali, ma ho bisogno che mi capite fin d'ora..
    In alternativa addio crash stop, ma almeno capiamo perchè un sommergibile va sotto l'acqua e le campane di vetro fanno altrettanto.. insomma, torniamo ad Archimede..
    Li si possono fare 'esperimenti' con un solo bicchierino e giocare al 'fisico' senza problemi!!

    Un salutone!
    Manlio

  3. #93
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    In effetti Manlio l'ultimo passaggio è molto complicato, ho provato a leggere, ma dovrei riuscire a concentrarmi meglio, nonostante questo non è detto che riesca!!

    Grazie comunque per tutto il tempo e l'attenzione che metti nel tentare di spiegarci queste cose!! :P

    Salutoni
    Ro
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  4. #94
    Special User
    Data Registrazione
    23-11-2009
    Messaggi
    227

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Hola!!

    Non ho dimenticato questo argomento, ma sono impegnato con il lavoro e quindi ho rallentato i ritmi delle altre cose..
    Però, al solito, aspetto commenti, anche perchè il prossimo passo che vorrei fare è quello decisivo per capire tutta la storia..

    Avete problemi al momento?

    Un saluto!!
    Manlio

  5. #95
    Special User
    Data Registrazione
    23-11-2009
    Messaggi
    227

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Aggiungo una piccola precisazione, alcune cose non appaiono come le ho scritte io, mi riferisco alle tabelle,
    Le riscrivo sperando che siano più leggibili:

    Citazione Originariamente Scritto da pmanlio
    0.5 * accelerazione * tempo *tempo = spazio
    0.5 * 1 * 1 * 1 = 0.5 metri
    0.5 * 1 * 2 * 2 = 2.0 metri
    0.5 * 1 * 3 * 3 = 4.5 metri


    velocità iniziale+ accelerazione * tempo = velocità finale
    0 + 1 * 1 = 1 metro/sec
    0 + 1 * 2 = 2 metri/sec
    0 + 1 * 3 = 3 metri/sec
    Forse così è meglio!!
    Coraggio!! Si può parlare di fisica finchè si vuole, ma se non si fa un esempio numerico alla fine siamo sempre nel vago!!

    E poi è stata Rosalba a porre mille domande!!!

    La velocità, cosa succede nel crash stop ecc. l'unica per rispondere è dare dei numeri!!

    In tutti i sensi!!!

    Salutoni!
    Manlio

  6. #96
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    a 2 m/s al secondo, se la forza motrice è costante e pari a quattro NW, la pallina si muove senza accelerare o frenare, prosegue a velocità costante..

    Lo fa tutto il mondo, anche la vostra auto, tutti i giorni..

    3) Perchè frena se lascio la forza motrice? (L'acceleratore della macchina, la molla che spinge la pallina che si è estesa ecc.)

    Perchè la forza motrice è ora pari a zero, ma la resistente no..

    Forza motrice- forza resistente= 0-1*v*V diventa negativa!! Frena..

    Ma frena sempre meno più la velocità è ridotta per cui più la pallina va piano più la forza frenante è piccola, più tende a mantenersi a velocità costante..

    Auto/pallina/nave reagiscono ovviamente allo stesso modo, per cui con la sua enormità di massa, una nave lascita da sola partendo da piena velocità frena in tantissimo tempo.. ma proprio tanto..



    Allora fino a qui c'ero, poi ho avuto una frenata!!
    Ho immaginato l'auto, sono sopra ed accelero, lancio a 90 km, ora, poi di colpo tolgo il piede dall'acceleratore, a questo punto purnon schiacciando il freno la macchina frena la sua corsa, ok la cosa che non capisco è : Ma frena sempre meno più la velocità è ridotta per cui più la pallina va piano più la forza frenante è piccola, più tende a mantenersi a velocità costante..
    io ho capito così, da 90 allora passerà pian piano a 30 poi a questo punto continuerà la sua corsa mantenendo costante la velocità , ok, ma anche in questo caso, lo farà per un breve lasso di tempo, fino a fermarsi.
    Frenare un'auto che va a 20 all'ora sarà semplicissimo e senza contraccolpi, altra cosa sarebbe stata frenarla in corsa a 90 all'ora.


    Ci sono nel ragionamento o no?
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  7. #97
    Special User
    Data Registrazione
    23-11-2009
    Messaggi
    227

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Citazione Originariamente Scritto da Ro*
    Ma frena sempre meno più la velocità è ridotta per cui più la pallina va piano più la forza frenante è piccola, più tende a mantenersi a velocità costante..
    L'auto o la pallina sono ostacolate da tre forze diverse, due dipendono dalla velocità, una lineare (k1*velocità) ed una al quadrato (k2*velocità*velocità) e la terza forza è costante e non dipende quindi dalla velocità (si azzera solo a veicolo/pallina fermi), è l'attrito statico e lo chiamiamo k0.

    Nell'esempio per semplicità avevamo trascurato la forza (piccola) di attrito statico che non dipende dalla velocità, quindi, trascurandolo si avrebbe che se il veicolo/pallina impiega un certo tempo a passare da 90 a 70 km/h ne impiega di più per andare da 70 a 50 perchè la forza frenante è minore e la massa sempre la stessa, per poi impiegarne sempre di più per andare da 50 a 30 e così via..
    Ma ad un certo punto il termine costante diviene il più importante dei tre termini, infatti la velocità è così bassa che gli altri due (la forza dell'aria che frena) diventano molto più piccoli dell'attrito statico, da quel momento (facilmente calcolabile ndr, se vuoi lo facciamo) la velocità scende in modo praticamente lineare..
    Facciamo finta che succede a 20 km/h, vorrà dire che il tempo necessario per passare da 20 a 10 è lo stesso che serve per passare da 10 a zero, e fermarsi del tutto..

    Se posso inserisco un grafico, così si vede bene..

    Un salutone e grazie!!
    Manlio

  8. #98
    Amministratore L'avatar di Ro*
    Data Registrazione
    22-10-2009
    Località
    Finale Ligure
    Messaggi
    23,630

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Allora ragazzi!!
    Per capire meglio ecco i grafici di Manlio. :P

    Per l’esempio della pallina che ti ho messo sul sito:

    Per prima cosa ricorda i dati:

    La forza che spinge è pari a 4 Newton
    La forza che si oppone è pari al quadrato della velocità moltiplicato per uno..
    La massa è 1 kg
    La relazione

    forza motrice-forza resistente = massa * accelerazione

    ci dice che:

    1) all’inizio l’accelerazione è 4 (velocità = zero, forza resistente = zero)
    2) Alla velocità di 2 metri al secondo la forza motrice (4) è uguale alla resistente ( 1* 2*2=4) ed la pallina procede a velocità costante.
    3) Se tolgo la forza motrice la pallina decellera, ma man mano che la velocità scende scende anche la forza resistente, per cui decellera sempre meno


    Questo è il digramma della velocità nel tempo, pensando di applicare la forza motrice per cinque secondi:
    Rosalba Scarrone
    Amministratore
    Liveboat.it

    Facebook
    Il blog di Rosalba

  9. #99
    Special User
    Data Registrazione
    23-11-2009
    Messaggi
    227

    Re: Crash Stop prove in mare !!

    Purtroppo non riesco a quotare le figure postate da Rosalba (che ringrazio ndr) per metterle in un ordine prestabilito e commentarle una ad una..
    Vi invito quindi a seguirle, magari aprendo una seconda finestra, mentre le commento.. (e mi incacchio con me, non so perchè ma ho perso tutta la spiegazione ad eccezione di queste poche righe precedenti.. )

    Ricordo che si applica una forza motrice pari a 4 NW per 4 secondi ok?
    La prima cosa che notiamo è che all'inizio l'accelerazione è altissima (4 m/(sec*sec)) perchè la forza resistente è zero..
    La figura 2 mostra come l'accelerazione in realtà scenda subito, perchè?
    Perchè se la velocità aumenta aumenta anche la forza resistente dell'aria, quindi il corpo accellera (aumenta la sua velocità), ma lo fa più piano perchè ora deve vincere una forza maggiore..
    La figura 4 mostra la fase di salita della velocità, che diviene pian piano più piatta, fino a fermarsi del tutto (v=2 m/s) quando forza motrice e resistente sono uguali..
    Quindi dopo circa 1.75 secondi la velocità è costante e l'accelerazione (fig. 2 o 3 che ne è lo zoom) zero..

    A questo punto si finisce di spingere, la pallina subisce l'azione della sola forza frenante, di 4 NW, quindi l'accelerazione diviene negativa e pari a -4, la pallina frena, e lo fa velocemente.. sono i primi istanti rappresentati in fig 5 (zoom della uno)..
    Ma mano che la velocità diviene picccola, diviene piccola anche la forza frenante, quindi anche l'accelerazione (fig. 3 a 5 sec.) ed infatti la velocità diminuisce si, ma molto piano..
    Per fare un paragone in figura 5 si vede che dal secondo 4 al secondoo 4.5 (quindi in mezzo secondo) la velocità scende da 2 metri al secondo ad 1 metro al secondo, quindi dimezza in mezzo secondo. Invece dal secondo 6 al secondo 8.5 passa da 0.4 a 0.2, quindi per dimezzare ci impegna 2.5 secondi..

    Posso produrre i grafici di ogni grandezza (es. forza motrice e resistente) interessata al fenomeno, e metterli insieme su un solo grafico per far vedere le interazioni, così come posso mettere altre forze resistenti..
    Ma il concetto mi sembra chiaro così..
    Quindi..

    Quindi..

    Quindi...

    Ora attendo commenti!!!

    (non è una minaccia ok? )

    Fatemi capire se ci siete, se non ci siete, se ha senso andare avanti..

    Un salutone!!
    Manlio

Pagina 10 di 10 PrimaPrima ... 8910

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato