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Discussione: Incendio sulla Insignia di Oceania

  1. #1
    Moderatore Globale L'avatar di marco
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    Incendio sulla Insignia di Oceania

    Riporto una traduzione a grandi linee dell'articolo in lingua inglese, di cui metto anche la versione originale


    Un membro dell'equipaggio e due imprenditori sono stati uccisi dopo un incendio sala macchine nella Insignia Oceania Cruises. Il resto della crociera è stato annullato.

    "Tre membri dell'equipaggio e due imprenditori che lavoravano a bordo sono stati trasferiti in una struttura medica locale. Siamo profondamente addolorati di apprendere che i due imprenditori e un membro dell'equipaggio non sono sopravvissuti. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie in questo periodo molto difficile."

    Sempre secondo Oceania, l'incendio è stato contenuto alla sala macchine e tutti i passeggeri sono in sicurezza e sono stati sbarcati.

    "Accordi sono stati fatti per gli ospiti e all'equipaggio di soggiornare in hotel locali fino a quando verrà organizzato il trasporto a Miami", ha detto la linea.

    Una squadra ospite e Crew Support, insieme a un team di tecnici, è in viaggio da Miami a St. Lucia.

    Insignia è stato su una crociera di 10 notti, che partì San Juan il 7 dicembre ed è stato previsto l'arrivo a Miami il 17 dicembre.

    ***

    Un incendio motore Insignia Oceania Cruises 'a bordo è stato portato sotto controllo, anche se la nave rimanga in St. Lucia mentre le autorità indagare sull'incidente. L'incendio è scoppiato mentre la nave era ancorata al porto di Castries.

    Un membro era a bordo della nave al momento del fuoco e ha atteso in un ristorante porta per più di un'ora dopo essere stato evacuato.

    "È successo circa 9:30 potenza Perso Abbiamo lasciato la nave per un po ', poi è tornato su Poco dopo hanno deciso di ottenere tutti i passeggeri dalla nave -.... In realtà ha fatto l'adunata"

    Secondo St. Lucia News Online, vigili del fuoco a Port Castries ricevuto una chiamata alle 9:25 che un incendio era scoppiato nella sala macchine della nave. Il St. Lucia Air e Sea Ports Authority e dei pompieri St. Lucia ha detto al sito di notizie la situazione è sotto controllo, e ha confermato che tre persone sono state ricoverati in ospedale, uno per inalazione di fumo e distress respiratorio lieve. I vigili del fuoco ha detto che l'incidente è stato contenuto all'interno Berth 5 a Port Castries.

    Update, 2:35 p.m. EST: One crewmember and two contractors were killed after an engine room fire onboard Oceania Cruises' Insignia, the line confirmed to Cruise Critic. The remainder of the cruise has been canceled.
    "Three crewmembers and two contractors who were working onboard were transferred to a local medical facility. We are deeply saddened to learn that two contractors and one crewmember did not survive. We extend our deepest condolences to their families during this very difficult time."
    Also according to Oceania, the fire was contained to the engine room and all passengers are safe and have disembarked.
    "Arrangements are being made for guests and crew to be accommodated at local hotels until transportation to Miami is arranged," the line said.
    A Guest and Crew Support team, along with a technical team, is en route from Miami to St. Lucia.
    Insignia was on a 10-night cruise, which departed San Juan on December 7 and was scheduled to arrive in Miami on December 17.

    ***

    (12:09 p.m. EST) – An engine fire onboard Oceania Cruises' Insignia has been brought under control, though the ship remains in St. Lucia while authorities investigate the incident. The fire broke out while the ship was docked at Port Castries.
    Cruise Critic member buggins0402 was onboard the ship at the time of the fire and has been waiting in a port restaurant for more than an hour after being evacuated.

    "Happened about 9:30 am. Lost power. We left the ship for a while, then went back on. Shortly afterward they decided to get all the passengers off the ship - actually did the muster."
    According to St. Lucia News Online, fire officials in Port Castries received a call at 9:25 a.m. that a fire had broken out in the ship's engine room. The St. Lucia Air and Sea Ports Authority and the St. Lucia Fire Service told the news site the situation is under control, and confirmed that three people have been hospitalized, one for smoke inhalation and mild respiratory distress. Fire officials said the incident was contained within Berth 5 at Port Castries.
    Cruise Critic has reached out to Oceania Cruises for more information.

    Fonte: Update: Three Dead After Fire on Luxury Cruise Ship - Oceania Cruises

  2. #2
    Moderatore L'avatar di Pina
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    Re: Incendio sulla Insignia di Oceania

    Ho trovato un articolo con la testimonianza di una dipendente italiana dell'Insignia

    Una varesina sulla nave in fiamme
    «Vedevamo il fumo, tre sono morti»
    La testimonianza di Oriana Tofani, varesina imbarcata nell’Insigna, la nave andata in fiamme giovedì 11 dicembre nel porto dell’isola di Santa Lucia


    VARESE - C’era anche una varesina nel bel mezzo del rogo dell’Insigna, la nave da crociera- punta di diamante della compagnia Oceania Cruises - che giovedì 11 dicembre, ormeggiata al porto dell’isola caraibica di Santa Lucia, ha preso fuoco causando la morte di tre persone.
    Oriana Tofani, nata a Varese nell’88, si era imbarcata il 2 ottobre da South Hampton, in Inghilterra, per lavorare come dipendente del ristorante italiano “Toscana”.
    La ragazza, così come i 656 passeggeri, è stata testimone nella mattinata di giovedì, di una tragedia. «Alle 9.30 abbiamo sentito il codice Bravo, quello d’emergenza – ci racconta Oriana - Succede, di solito quando capita si risolve tutto in dieci minuti». La situazione però non era quella usuale di una chiamata di controllo da parte della sala macchine. «Io lavoravo al nono piano, e vedevo un gran fumo nero all’esterno della sala. Abbiamo continuato a lavorare, c’erano ancora i clienti e dovevamo far finta di niente».





    «Dopo un’ora hanno richiesto di raggiungere le due aree d’emergenza. Fortunatamente eravamo in porto, ed evacuare è stato facile. I clienti però non l’avevano presa sul serio. Noi siamo usciti per ultimi, pensavamo fosse una cosa tranquilla, in realtà è andata a fuoco tutta la sala macchine».
    Ancora non è chiara la causa dell’incendio, il National Transportation Safety Board degli Stati Uniti ha inviato dei funzionari per aiutare le indagini guidate dalle Marshall Islands. Nella tragedia hanno perso la vita tre persone, e altre due sono ricoverate in ospedale. «C’erano pure un padre e il figlio – riferisce Oriana - Nell’esplosione il figlio è caduto a terra, e il padre ha dovuto eseguire gli ordini e chiudere le porte tagliafuoco. È ancora vivo, ma non è più in sé».
    Gli ospiti ed i dipendenti dell’Insigna, evacuati al porto, hanno atteso i provvedimenti della compagnia navale.
    «Siamo rimasti dalle 11 del mattino a mezzanotte al porto. Siamo stati fortunati, c’erano altre tre navi che ci hanno mandato cibo e acqua. I rappresentanti di Oceania Cruises hanno organizzato tutto in 48 ore. Quando hanno capito che il danno era troppo grosso hanno cancellato la crociera».
    La compagnia statunitense ha organizzato dei voli charter trasferendo i clienti a Miami, restituendo l’intero biglietto della crociera e organizzando il rimpatrio di tutti gli ospiti. «Noi siamo rimasti lì fino a mezzanotte. Eravamo stanchi morti. Sono arrivati dei responsabili che ci hanno detto, a noi italiani, che non volevano mandarci a casa, e avevamo la possibilità di imbarcarci su altre navi». La ragazza, assieme ad altri due colleghi, è stata trasferita nella mattina di ieri su una crociera della compagnia Regent.


    A destra: Oriana Tofani, la varesina dipendente dell'Insigna (la foto risale al precedente impiego)

    La Oceania Cruises ha pagato ai dipendenti l’intera crociera, organizzando il rimpatrio di coloro che non se la sono sentita di proseguire il lavoro su altre navi. «Hanno dato a tutti cento dollari, dipendenti e clienti, per le prime spese necessarie. Dopo che siamo stati trasferiti a Miami ho scoperto che la mia valigia è ancora a Santa Lucia, me la manderanno direttamente sulla nuova nave».
    La tragedia non ha però spezzato Oriana e alcuni suoi colleghi. «Noi chiederemo di tornare su quella nave, e siamo disposti ad allungare i tempi previsti dal contratto, se ce lo permetteranno». La Insigna, la cui partenza per il giro del mondo era prevista per il 10 gennaio 2015, a causa dei gravi danni salperà il 5 febbraio da Cape Town, in Sudafrica.

    Fonte Una varesina sulla nave in fiamme «Vedevamo il fumo, tre sono morti» - Cronaca miami

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