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Discussione: Le navi Costa attraccano di prua per la salvaguardia della salubrità dell'aria

  1. #1
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    Le navi Costa attraccano di prua per la salvaguardia della salubrità dell'aria

    L'attracco "al contrario" permette alle ciminiere di rimanere a 150 metri dai palazzi in Darsena e, quando tale attracco non sarà possibile le navi dovranno rimanere nelle banchine più esterne


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    Fumi delle navi da crociera in porto a Savona e le navi attraccano di prua per tenere i fumaioli più lontani.
    Questa la decisione che, come si legge sui quotidiani in edicola, è stata presa per migliorare la qualità dell’aria nel porto
    La questione, lo ricordiamo, da mesi è al vaglio della Procura
    A tale proposito la Compagnia ha commissionato un monitoraggio della qualità dell'aria i cui risultati usciranno nel prossimo mese. Intanto la Capitaneria di Porto ha emesso un provvedimento che prevede un accosto più arretrato rispetto all'attuale posizione pur mantenendo adeguati livelli di sicurezza della navigazione.
    La decisione di disporre attracchi arretrati proveniente dalla capitaneria di porto è stata disposta per fare in modo che le ciminiere restino ad una distanza di 150 metri dalla torre Orsero e dai palazzi della Darsena.
    In caso di un attracco di poppa, invece, disposto quando le condizioni del mare non permettono di effettuare la manovra richiesta per l’attracco “al contrario”, è previsto che avvenga nel punto più esterno della banchina garantendo comunque una distanza di un centinaio di metri rispetto ai vecchi ormeggi.
    L'ordinanza mira quindi a ridurre l'impatto dei fumi dei motori, che sono sempre attivi per garantire la funzionalità e l'operatività della nave, sebbene durante la sosta siano alimentati a gasolio cosiddetto leggero, come previsto dalle normative, che è meno inquinante.

    Fonti: www.savonanews.it www.rsvn.it
    Ultima modifica di Pina; 27-08-15 alle 22:51

  2. #2
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    Re: Le navi Costa attraccano di prua per la salvaguardia della salubrità dell'aria

    I palazzi vicini avevano firmato una petizione perchè le emissioni del fumaiolo entravano dalle finestre se ormeggiate di poppa, ormeggiando di prua la distanza diventa maggiore.
    Rosalba Scarrone
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  3. #3
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    Re: Le navi Costa attraccano di prua per la salvaguardia della salubrità dell'aria

    Savona, Costa monitora l’aria: «Le nostre navi non inquinano»

    Savona - Lo studio commissionato dalla compagnia di crociera: «La presenza delle unità in porto non incide sulla qualità dell’aria».


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    Savona - Sono stati presentati oggi i risultati dello studio di monitoraggio ambientale della qualità dell’aria a Savona. L’iniziativa fa parte del protocollo di intesa che Costa Crociere, Comune di Savona ed Autorità portuale di Savona hanno sottoscritto a novembre dello scorso anno per lo sviluppo sostenibile nel settore crocieristico a Savona. Una delle tre aree dell’accordo riguarda infatti la tutela ambientale.
    Lo studio è stato commissionato da Costa Crociere a SIGE, società leader in Italia nel settore dell’ingegneria e monitoraggio ambientali, che collabora abitualmente con diversi enti della pubblica amministrazione.
    «Dai risultati ottenuti risulta che la presenza di navi Costa in porto a Savona non incide significativamente sulla qualità dell’aria dell’area urbana confinante con il Palacrociere. I valori di inquinanti rilevati nel corso del monitoraggio sono sempre ampiamente inferiori ai valori limite della normativa di riferimento per la qualità dell’aria negli insediamenti urbani (D. lgs. 155/2010)» spiega la compagnia in una nota.
    «Come premessa alla studio, è utile inoltre ricordare che le navi Costa Crociere operano nel pieno rispetto della convenzione internazionale MARPOL e del D. lgs. 152/2006, le uniche normative sulle emissioni in atmosfera in vigore nel settore marittimo».
    «In linea con l’impegno che abbiamo condiviso per uno sviluppo sostenibile a Savona, abbiamo deciso volontariamente di far realizzare uno studio che fornisse dati precisi sull’impatto ambientale generato dalle nostre navi in città. I risultati del monitoraggio sono molto confortanti. Il nostro impegno per la tutela ambientale comunque continua attraverso molti altri progetti, a cominciare dalle due navi a LNG, il combustibile fossile più pulito al mondo, in consegna nel 2019 e 2020, la prima delle quali sarà posizionata a Savona» – ha dichiarato Stefania Lallai, Sustainability and External Relations Director di Costa Crociere.
    Il periodo di monitoraggio è stato di 5 mesi, da marzo a luglio 2015. In questo intervallo di tempo sono attraccate a Savona 89 navi Costa, con una particolare concentrazione nei mesi primaverili, in cui le navi fanno rientro nel Mediterraneo dopo aver operato durante l’inverno in destinazioni più calde, che hanno visto la presenza contemporanea al Palacrociere anche di 3 navi nello stesso giorno (5 aprile e 1 maggio).
    La zona geografica oggetto del monitoraggio comprende un’area urbana che si estende dal lungomare Matteotti (Torre Leon Pancaldo) a via Turati, compreso il Belvedere e la parte interna di via Famagosta (nei pressi del teatro Chiabrera). All’interno di quest’area sono stati posizionati in punti differenti, a diverse altitudini sino a 40 metri sul livello del mare, una serie di strumenti di rilevamento dei principali inquinanti dell’aria: una cabina di monitoraggio continuo per la determinazione di biossido di zolfo (SO2), biossido di azoto (NO2) e benzene, identica a quelle utilizzate abitualmente per i monitoraggi nei centri urbani; un campionatore sequenziale per la determinazione giornaliera di polveri (particolato totale sospeso) e metalli (nichel e vanadio); 13 campionatori passivi (radiello) sempre per biossido di zolfo (SO2) e biossido di azoto (NO2). I valori ottenuti sono stati inoltre sottoposti a validazione tramite test statistici in grado di correlare tra loro le diverse variabili coinvolte (direzione, velocità del vento, presenza navi e assenza navi). Da questo risulta che la concentrazione di alcuni inquinanti vari in funzione della presenza di navi in porto, della direzione del vento da sud e sud-est e dell’altitudine sul livello del mare, ma comunque sempre ampiamente entro i limiti di legge.



    Fonte: http://www.themeditelegraph.com

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