«Msc, più voli charter a Genova e nessuna ritirata dalla Turchia»

Barcellona - Parla il numero uno della compagnia, Onorato. Intesa milionaria col Cirque du Soleil. Cuba, presentati gli itinerari.

Barcellona - «L’aeroporto di Genova è utile al nostro business, e lo stiamo già dimostrando con i charter da e per la Gran Bretagna nei periodi invernale e primaverile per gli imbarchi a Genova e La Spezia. Mettiamo a disposizione dei nostri clienti 180 posti il sabato e altrettanti la domenica. Il “Colombo” resta nei piani di Msc, anche se non dobbiamo dimenticare che Genova è un “hub” che attira soprattutto turisti residenti nel Nord Italia. Si tratta di passeggeri che preferiscono raggiungere la Liguria con altri mezzi». Gianni Onorato parla a bordo di Msc Fantasia, in occasione della presentazione della nuova partnership con “Cirque du Soleil”, che ritorna a bordo di navi da crociera dopo l’esperienza su due navi di Celebrity Cruises di classe “Millennium”. Ma per l’amministratore delegato della compagnia cruise è impossibile evitare riferimenti all’attualità. A partire dalla possibile sinergia con l’aeroporto genovese, un’opzione che di recente è stata al centro di un summit a Ginevra fra l’armatore Gianluigi Aponte e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti.
«Il rapporto fra Msc e il “Colombo” esiste già, e consolidarlo sta nella natura delle cose, considerato che Genova è la nostra base», dice Onorato. Che, a proposito di un altro tema di grande attualità (la sicurezza), spiega: «Per la stagione 2016/17, al momento, non abbiamo in programma scali in Tunisia, anche se cerchiamo sempre di restare in contatto con loro e di esprimere la nostra vicinanza al Paese. Ci sarà un incontro con una delegazione tunisina nei prossimi giorni. Per quello che riguarda la Turchia, invece, l’anno prossimo Msc manterrà stabilmente una sola nave su scali turchi». Sul difficile caso-Venezia, invece, Onorato auspica «un’accelerazione nella risoluzione definitiva del problema grazie all’ampia disponibilità dimostrata sia dal sindaco Brugnaro che dal presidente del porto Costa. Ovviamente Msc pienamente il progetto “Tresse Nuovo”».
Per concludere Onorato ricorda che «abbiamo solo 12 navi e non possiamo coprire tutte le destinazioni possibili». Il nuovo piano industriale prevede un investimento di 5,1 miliardi di euro fino al 2022 e permetterà a Msc Crociere di passare dagli attuali 1,7 milioni di passeggeri annui a 3,4 milioni, una volta entrate in servizio tutte le nuove navi attualmente pianificate. Per quanto riguarda l’accordo col Cique du Soleil, si tratta di un investimento finanziariamente molto importante che prevede la realizzazione a bordo delle quattro navi di classe “Meraviglia” (due già ufficializzate e altre due in opzione) di un “aft lounge” di 1.000 mq appositamente studiato per questi show.
Il costo di ognuno di questi saloni sarà di 20 milioni di euro, quindi un totale di 80 milioni se calcoliamo le quattro unità (spese di gestione escluse). Questo lounge ricorderà per alcuni aspetti il “Two70” della classe “Quantum” di Royal Caribbean con le grandi vetrate e gli spettacoli notturni, mentre per altri lo “Spiegel Tent” di Norwegian Cruise Line dove si può trovare l’intrattenimento circense abbinato alla cena. Intanto, ieri sera Msc ha presentato a Milano i nuovi itinerari per Cuba, che sono disponibili online sul sito The MediTelegraph - Shipping, Logistica e Trasporto Intermodale.

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