Riportiamo questo articolo dove si legge come si sta cercando di evitare atti terroristici nei porti liguri

Allerta dopo Parigi “blindati” i porti di Savona e Vado

Controlli rafforzati su merci, passeggeri e marittimi Al Terminal crociere saranno ispezionati tutti i bagagli

I porti di Savona e Vado Ligure sono blindati. L’allarme terrorismo che sta facendo correre ai ripari ogni città e ogni porto d’Europa è arrivato anche a Savona, dove è stato innalzato il livello di allerta. Le misure di emergenza sono state decise durante un vertice svoltosi mercoledì in Capitaneria convocato per coordinare le azioni che puntano ad aumentare il livello di protezione. I porti sono da sempre fra gli obiettivi più sensibili, perchè macchine complesse difficili da controllare capillarmente. All’incontro, oltre al comandante della Guardia costiera, Vincenzo Vitale, c’erano i rappresentanti delle diverse realtà del porto, dall’Autorità portuale ai terminalisti ai referenti delle compagnie marittime Costa Crociere, Grimaldi e Corsica Ferries, e poi le forze di polizia. L’obiettivo era portare ad un livello superiore i tipi di controlli e la qualità degli stessi nei varchi portuali e nelle zone vicine. Questa l’indicazione fornita dai vertici della Capitaneria. In caso di allerta terrorismo, scattano in fatto misure supplementari e il compito di coordinare le operazioni e l’adeguamento (per quel che riguarda i porti) spetta proprio alla Guardia costiera, che in questo caso si è allineata all’innalzamento dell’asticella dell’allerta decisa dal governo come azione preventiva per scongiurare qualsiasi rischio di imbarco o sbarco di merce sospetta oppure controllare meglio i movimenti di chi entra in porto per motivi di lavoro o come nel caso delle crociere, dei turisti. E quindi ecco che ci saranno controlli mirati da parte anche del personale degli uffici doganali e di frontiera, oltre che di quello del Palacrociere.

Fonte: Allerta dopo Parigi ?blindati? i porti di Savona e Vado - La Stampa

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