Costa Crociere: aumenta la flotta, calano i consumi

Genova - La compagnia è impegnata a ridurre le emissioni dirette di gas serra: è diminuito del 9% il consumo di carburante a passeggero su base giornaliera.
Genova - Costa Crociere è impegnata a ridurre le emissioni dirette di gas serra: è diminuito del 9% il consumo di carburante a passeggero della flotta su base giornaliera nello scorso anno. Lo rivela l’ultimo Bilancio di Sostenibilità di Costa Crociere. Risultato conseguito nonostante l’incremento della flotta che a fine 2014 ha visto il battesimo della nuova ammiraglia Costa Diadema (sono 15 le navi in servizio). La compagnia crocieristica è riuscita a diminuire del 9,7% i consumi energetici e del 3% il proprio carbon footprint grazie all’attivazione di una serie di progetti applicati e in progress sull’intera flotta, in primis quelli legati all’efficientamento della velocità di crociera e alla revisione delle rotte e alla gestione delle performance di navigazione. Significativi investimenti sono stati effettuati inoltre per dotare progressivamente le navi della flotta di un sistema di filtraggio: l’Exhaust Gas Cleaning, che rimuove il particolato dai gas di scarico. L’azienda ha lavorato sul fronte delle emissioni indirette, promuovendo soluzioni alternative al trasporto su strada o, laddove possibile, a quello via aerea per lo spostamento dei passeggeri. Rilevanti nel «sistema nave» le attività correlate alla riduzione, riutilizzo e recupero ed eventuale riciclo dei rifiuti prodotti a bordo.
Il 100% del totale del materiale è regolarmente raccolto e differenziato per essere sbarcato nei porti di scalo. La sensibilizzazione dell’equipaggio e degli ospiti ha portato ad esempio a 4 milioni e 300 mila lattine riciclate, ben 56 tonnellate (+16,5% rispetto all’anno precedente). Proteggere gli equilibri del mare e la biodiversità degli ecosistemi rappresenta un ulteriore ambito in cui l’azienda si impegna concretamente, lavorando congiuntamente con le comunità locali per assicurare la salvaguardia del territorio. Le aree di intervento riguardano principalmente la gestione dello smaltimento di quanto prodotto a bordo, il rispetto delle aree marine protette, la salvaguardia delle specie in pericolo di estinzione e in particolar modo dei mammiferi. Particolare attenzione viene data all’avvistamento dei cetacei per evitare possibili collisioni, gli ufficiali di bordo sono addestrati per la prevenzione. Sul piano della sensibilizzazione dei passeggeri Costa collabora al progetto Whalesafe Life+. Tutela del paesaggio e del territorio sono alla base del programma di ecoescursioni (oltre 300) realizzate per garantire un’esperienza di vero contatto con la natura e di esplorazione dei siti con mezzi ecologici a impatto zero.

Fonte: Costa Crociere: aumenta la flotta, calano i consumi - The Medi Telegraph

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