Royal Caribbean Cruises Ltd. e World Wildlife Fund (WWF) annunciano l’avvio di una partnership globale
che mira a sostenere la conservazione degli oceani

Una partnership con durata quinquennale che fissa obiettivi ambiziosi e al contempo misurabili per ridurre l'impatto ambientale e supportare il lavoro svolto dal WWF per la conservazione degli oceani

DONSOL, Sorsogon, Philippines, 25 gennaio - Royal Caribbean Cruises Ltd. (RCL) e World Wildlife Fund (WWF) hanno annunciato oggi una partnership quinquennale che aiuterà a garantire la “salute” a lungo termine degli oceani.

Royal Caribbean, da sempre in prima linea nella tutela dell’ambiente anche grazie allo speciale programma Save the Waves, ha fissato insieme a WWF degli obbiettivi raggiungibili e misurabili in materia di sostenibilità. In questo modo si contribuirà a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e a sensibilizzare gli oltre 5 milioni di crocieristi in merito alla conservazione degli oceani, e a supportare l’opera globale svolta dal WWF per la salvaguardia dei mari.

Gli obiettivi annunciati oggi si focalizzano sulla sostenibilità della catena di distribuzione e sulla riduzione delle emissioni fino al 2020. Royal Caribbean e WWF stanno inoltre collaborando per sviluppare programmi che puntino a rafforzare la strategia di approvvigionamento sostenibile dell’azienda, la sua destination stewardship (programma combinato di sostenibilità delle destinazioni turistiche di WWF e RCL) e piattaforme per la promozione del turismo sostenibile.

“In Royal Caribbean il nostro mantra è ‘Miglioramento Continuo,’ e questa partnership con il WWF rappresenta una grande opportunità per compiere un importante passo avanti verso la speciale responsabilità che abbiamo nei confronti della protezione degli oceani,” ha dichiarato Richard D. Fain, Presidente e CEO, Royal Caribbean Cruises Ltd. “Inoltre, è gratificante vedere come la nostra determinazione a fare concretamente la differenza sia condivisa dai nostri dipendenti e dai nostri ospiti. Tutti noi di RCL, con questa nuova partnership, sposiamo la mission del WWF per la conservazione degli oceani. Insieme stiamo fissando obiettivi forti e insieme inizieremo ad implementarli con effetto immediato.”

“Le minacce che oggi gli oceani devono affrontare sono più gravi che mai – negli ultimi 30 anni, infatti, il numero di alcune specie marine ha subito una diminuzione pari quasi al 50%. Se vogliamo invertire questa tendenza, dobbiamo intervenire in maniera seria per riparare, ripristinare e proteggere gli oceani,” ha affermato Carter Roberts, Presidente e CEO WWF-US. “Questa iniziativa si fonda su due concetti chiave: primo, impegnarsi per raggiungere obiettivi specifici e misurabili nel campo della riduzione delle emissioni di carbonio, dell’aumento degli approvvigionamenti sostenibili e della creazione di una destination stewardship; e secondo, coinvolgere i milioni di turisti che viaggiano con la compagnia a conoscere meglio gli oceani e, quindi, ad agire per aiutare a salvarli.”

Royal Caribbean Cruises e WWF hanno sviluppato congiuntamente nuovi obiettivi per la sostenibilità ambientale della compagnia da raggiungere entro il 2020, tra i quali:


  • Ridurre le emissioni dei gas effetto serra del 35%
  • Procurarsi in modo responsabile il 90% del pesce pescato in libertà, per volume, da pescherie certificate dalla Marine Stewardship Council (MSC) o da pescherie in attesa di valutazione per la certificazione MSC, o facenti parte dei Fishery Improvement Projects o ancora di provenienza dalle aziende associate all’International Seafood Sustainability Association (ISSA).
  • Per le attività svolte in Nord America e in Europa, procurarsi in modo sostenibile il 75% del pesce di allevamento, per volume, da allevamenti certificati dall’Aquaculture Stewardship Council (ASC), da allevamenti in attesa di valutazione per la certificazione ASC, e/o facenti parte di progetti per il miglioramento dell’acquacoltura.
  • Inoltre, entro giugno 2016, RCL fisserà obiettivi specifici e verificabili per ottenere le certificazioni MSC e ASC nella catena di custodia.


Royal Caribbean e WWF hanno concordato di sviluppare e annunciare nuovi target inerenti la destination stewardship entro il 30 giugno. WWF e RCL collaboreranno per rafforzare il processo di selezione e valutazione delle destinazioni sostenibili della compagnia crocieristica.

Royal Caribbean supporterà inoltre finanziariamente il lavoro di salvaguardia degli oceani portato avanti dal WWF durante il periodo di partnership, con un contributo di 5 milioni di dollari, e collaborerà con il WWF per migliorare la consapevolezza globale dei suoi milioni di clienti circa le tematiche legate alla conservazione degli oceani.

Le due organizzazioni hanno dato la notizia in occasione di un evento a Donsol, Sorsogon, nelle Filippine, sede di un programma di ecoturismo basato su una comunità modello. Durante l’evento, RCL ha inoltre offerto un’altra donazione di 200.000 dollari a favore del WWF delle Filippine, a supporto dei programmi di conservazione dell’area di Donsol.

Royal Caribbean Cruises Ltd:
Royal Caribbean Cruises Ltd. (NYSE/OSE: RCL), gruppo crocieristico leader a livello mondiale, opera con i marchi Royal Caribbean International, Azamara Club Cruises, Celebrity Cruises, Pullmantur, CDF Croisières de France e TUI Cruises, joint venture al 50% con il gruppo tedesco TUI A.G. Con 43 navi in servizio, 6 in costruzione e 2 ordinate, questi 6 brand operano in tutto il mondo con circa 490 destinazioni nei 7 continenti.
L’accesso al Press Center di Royal Caribbean, con foto, comunicati stampa e molto altro, è disponibile per tutti i media a questo link www.royalcaribbeanpresscenter.com



World Wildlife Fund:
WWF è una delle più importanti organizzazioni mondiali per la salvaguardia ambientale, operativa in 100 diversi paesi da oltre mezzo secolo. Grazie al supporto di quasi 5 milioni di soci in tutto il mondo, il WWF si dedica alla ricerca di soluzioni scientifiche per preservare la diversità e la ricchezza della vita sulla terra, fermare il degrado ambientale e combattere i cambiamenti climatici. Visitate il sito www.worldwildlife.org per saperne di più e seguiteci su Twitter: @World_Wildlife.