Venezia , dg Royal ” Ok allo STOP delle crociere ma la regola valga per tutti ”

VENEZIA - Se verrà vietato il passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco, a Venezia, per Royal Caribbean non ci sarebbe alcun problema, basta che questo avvenga sulla base di alcune condizioni certe. «Sono fondamentalmente due – ha detto Gianni Rotondo, direttore generale di Rcl Cruises ltd Italia in occasione dell’avvio delle crociere mediterranee da Venezia – gli aspetti da tenere in questione. Il primo è un giusto compromesso tra vicinanza alla città e rispetto della città stessa, comprese le questioni ambientali, a cui siamo molto sensibili. Se l’eventuale soluzione alternativa si presenterà con sufficiente vicinanza alla città, il problema sarà relativo».

 

«Il secondo aspetto - ha aggiunto – è l’equità: se il provvedimento riguarderà tutte le compagnie, non rappresenterà una grande problematica. Non deve esserci alcuna discriminazione: il bacino deve essere disponibile o indisponibile egualmente per tutti, perchè questa è una questione sensibile importante, considerando l’indotto che portano le navi». Rotondo, riguardo all’eventuale introduzione di tassa di sbarco, ha detto di credere «che si tratti di un problema soprattutto per Venezia, il porto che si vende meglio alla clientela, perché scoraggia i clienti e carica i costi generali. So che altre città mediterranee ed italiane stanno applicando una simile tassa: lì si è partiti da un euro e mezzo e poi si è saliti, ed è questo quel che ritengo inaccettabile». (Ansa)

 

da: corriere del veneto

Cagliari , Terminal crociere e banchina merci: maggio d’oro al porto

La Nuova Sardegna 28/4/2012

L’incontro dei presidenti delle Authority italiane occasione per annunciare gare, inaugurazioni e piccoli bilanci

assoporti

Nasce anche un “Progetto Cagliari”

Il documento che verrà presentato al congresso nazionale di Assoporti ha già un nome: “Progetto Cagliari”. Perché ieri i presidenti venuti da tutta l’Italia hanno dato atto all’authority locale di avere avuto la buona idea di studiare assieme un rilancio della portualità italiana con proposte da sottoporre al Governo, senza aspettare che sia questo a dettare gli indirizzi. Assoporti è un’associazione che sta cercando una riorganizzazione interna: forse a Cagliari l’ha trovata.
CAGLIARI È stato convalidato ieri mattina il fermo di Stefano Putzulu, 31 anni catechista e maestro dell’istituto dei Salesiani di Selargius che, interrogato dal gip si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’insegnante, difeso dall’avvocato Carlo Beato, è finito in carcere martedì scorso con l’accusa di aver tentato atti sessuali con due suoi studenti, entrambi tra i 10 e 13 anni. Stando alle indagini – coordinate dal pm Rita Cariello – a incastrare il catechista ci sarebbero un centinaio di sms dal contenuto inequivocabile che l’insegnante avrebbe inviato ai ragazzini. Messaggi chiari come le sue intenzioni: sempre stando all’inchiesta, il docente aveva in programma di passare dalle parole ai fatti durante la gita scolastica organizzata a Villanovaforru, che prevedeva due notti in albergo. E proprio in hotel è scattato l’intervento della polizia che da almeno un mese teneva sotto controllo Putzulu. Subito dopo l’arresto il docente ha scelto di non rispondere alle domande del pm e del giudice per le indagini preliminari durante l’interrogatorio di garanzia. Il gip Giorgio Altieri ha così convalidato il fermo riservandosi di decidere sulla richiesta di arresti domiciliari avanzata dal difensore dell’imputato.
CAGLIARI Il 3 maggio si aprono le buste della gara per il terminal crociere del molo Rinascita che sarà costruito con una tensostruttura e gestito per diventare home port, cioè porto di partenza, per gli armatori che organizzano le crociere nel Mediterraneo. E’ prevista per maggio la firma dell’accordo con il porto di Montevideo che ha scelto Cagliari per far crescere il commercio di carni destinate all’Africa e non finirà il mese senza l’inaugurazione del molo di San Bartolomeo, l’attesa parte dello scalo destinata alle attività sportive che, si racconta senza troppo mistero, ha attirato l’attenzione di Cino Ricci intenzionato ad avviare una scuola di vela e di un imprenditore della nautica interessato all’idea di aprire qui uno show room di barche. Poi: il 14 maggio si inaugura la banchina al porto canale destinata alle merci che ora affollano lo scalo storico e in particolare il molo Rinascita. Ancora: gli sconti sulle tasse di ancoraggio cominciano a produrre effetti, un nuovo cliente sta per firmare un contratto per servirsi del porto canale. Il porto cresce e secondo il presidente dell’authority, Piergiorgio Massidda, bisogna crederci nelle sue enormi possibilità di sviluppo. Ieri il raduno dei presidenti delle autorità portuali italiane è stata una prova riuscita: in preparazione del congresso nazionale di Assoporti che si terrà a metà giugno, i presidenti hanno accettato la proposta di Cagliari di incontrarsi prima per ragionare sui problemi e sulle prospettive della portualità italiana con lo scopo di promuovere un’azione congiunta che dia forza e visibilità ai porti italiani schiacciati dai potenti e continuamente rinforzati porti del nord Europa e minacciati dalla concorrenza del nord Africa dove la burocrazia non si sa neppure cosa sia e i costi sono molto vicini allo zero. Il comitato dei tre saggi che si è informalmente costituito metterà in fila problemi, soluzioni, proposte e arriverà al congresso di Assoporti con un documento da presentare al Governo dove grandi esperti della portualità italiana suggeriranno su quali obbiettivi puntare per aumentare la forza economica dei porti che già, spiegano i tecnici, rappresentano il 3 per cento della ricchezza prodotta in Italia. Massidda è convinto che il lancio del porto di Cagliari passi anche attraverso questa alleanza nazionale fra scali: la concorrenza stretta non se la può permettere più nessuno degli scali italiani perché qualunque altro porto europeo o africano può schiacciare da solo il singolo scalo del Bel Paese. Anche la zona franca di Cagliari, se aggiornata, può diventare un punto di forza non sgradito agli altri porti. (a.s.)

 

da: casteddu online

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Una nuova avventura sta per iniziare

Ebbene si , ormai siamo agli sgoccioli…. Domenica 29 Costa Fascinosa sarà ufficialmente consegnata da Fincantieri a Costa Crociere S.p.A diventandone a tutti gli effetti la proprietaria. Domenica 29 dunque saranno ben 15 le navi al mondo che batteranno la bandiera triangolare con la ” C ” blu , che contraddistingue la flotta Costa !!

Charme ed eleganza per la nuova Ammiraglia

Costa Fascinosa prende il largo dal porto di Trieste. Prove in mare che svelano l'eleganza della nuova Ammiraglia che a maggio sarà pronta ad accogliere i suoi Ospiti e ad accompagnarli alla scoperta dei luoghi più belli e affascinanti della Grecia.<br>Ha l’eleganza naturale di una diva e lo charme di un’opera d’arte: Costa Fascinosa è l’astro nascente della flotta Costa. I suoi ambienti, arricchiti con materiali preziosi e lucenti, sono ispirati alle atmosfere seducenti dei grandi film della storia, ai protagonisti che li hanno resi famosi e le opere che hanno dato lustro ai più famosi teatri di tutto il mondo. A bordo di Costa Fascinosa vivrai le emozioni più intense del grande schermo insieme a quelle della nuova avventura che sta per cominciare: la tua prossima crociera, ricca di magnifiche atmosfere e luoghi da film assolutamente reali!   ( da: Costa.it)

clicca qui per scoprire Costa Fascinosa sul sito costa.it

presto , potrai scoprire su Liveboat gli interni della nuova ammiraglia con tante foto e video album

Liveboat sarà presente alla minicrociera Vernissage che potrai seguire in diretta sul nostro forum

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MSC , 1 mese al varo di MSC Divina

Lo chef Christian Constant porterà a bordo lo stile e l’eleganza della cucina francese

Napoli, 27 aprile 2012 – E’ iniziato il count down di MSC Divina, che sarà battezzata il prossimo 26 maggio nella splendida cornice della città di Marsiglia in Francia. A deliziare i palati degli ospiti invitati alla cerimonia sarà lo chef francese Christian Constant che creerà due menu ad hoc per l’occasione. Pluristellato Michelin, Constant gestisce tre ristoranti alla moda a Parigi, conosciuti per lo stile, l’atmosfera e i menu, ed è il personaggio più apprezzato della giuria del popolare programma Top Chef.
Una sbirciatina ai menu preparati per il varo dallo chef ha svelato che il primo sarà il Medaglione d’aragosta con verdure alla Nizzarda a dadini con rafano mentre il secondo sarà la Suprema Spigola del mar Mediterraneo con mandorle e salsa di capperi Ravigote e insalata di germogli di spinaci. Per accompagnare questi menu è stata fatta un’accurata selezione dei migliori vini francesi, mentre per il dessert gli ospiti saranno deliziati con la Christian Constant mille-feuille Divina con burro caramellato saltato a metà.
MSC Crociere è convinta che la buona cucina sia la base per una meravigliosa vacanza e che ogni crociera dovrebbe sempre essere una nuova scoperta gastronomica. Per questa ragione a bordo di MSC Divina sarà possibile scegliere tra ben 7 ristoranti, tra cui il Galaxy all’interno della discoteca che ricorderà lo stile dei famosi nightclubs italiani degli anni ’50 come la Capannina a Forte dei Marmi ed evoca tutti e cinque i sensi traendo ispirazione da La Dolce Vita e il tema della luce.
Il ristorante avrà una vista mozzafiato sul mare e sarà caratterizzato da colori bordeaux, grigi e neri con arredi eleganti e “minimal”. In ogni momento del giorno si potranno provare menu diversi e apprezzarne il gusto ricercato. Ad esempio, per chi la mattina ama svegliarsi con calma, al posto della colazione sarà servito un menu per il brunch con le uova alla Benedict, croissants e prosciutto di Parma, succhi di frutta freschi, e i menu ‘bollicine’ con spumante, champagne e rosé.
La sera si sarà travolti da una favolosa fusion di cucine Mediterranee, dalle scaloppine servite su di una crema di zucchine alla zuppa di basilico con funghi porcini e porro fritto, dalla succulenta spigola alla Tartare al formaggio fresco di capra, fino alle cialde di sesamo croccante all’aroma di liquirizia.
Il Galaxy è il posto migliore per degustare il buon cibo, ascoltare musica mentre si guardano le stelle e si sorseggia un cocktail o un buon vino d’annata consigliato dal sommelier.

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Sicurezza , Più giubotti di salvataggio a bordo

In occasione della conferenza sulla sicurezza delle navi tenutasi a Bruxelles, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, presidente di ECC – European Cruise Council e membro del Comitato Esecutivo di CLIA – Cruise Lines International Association, ha annunciato l’adozione di tre nuove misure di sicurezza che, con effetto immediato, regoleranno il settore delle crociere a livello globale.
Le tre procedure si aggiungono ai già rigidi requisiti di sicurezza attualmente vigenti e saranno oggetto di un attento esame nella prossima riunione della Commissione di Sicurezza Marittima dell’IMO (International Maritime Organization) prevista per il prossimo maggio. Di seguito una sintesi delle misure adottate:
1. Programmazione delle rotte delle navi: la pianificazione di ciascuna rotta deve essere definita da un ufficiale preposto e approvata dal comandante, e deve essere minuziosamente trasferita, prima della sua implementazione, a ciascun membro del personale del ponte di comando. Questa nuova procedura si aggiunge alle linee guida dell’IMO da sempre seguite da tutte le compagnie di crociera al mondo, nell’ottica di un rafforzamento delle best practice contenute nell’International Chamber of Shipping’s Bridge Procedures Guide.
2. Accesso del personale al ponte di comando: con l’obiettivo di minimizzare ogni forma di distrazione sul ponte di comando, in presenza di situazioni che richiedano specifiche manovre o in casi di necessario aumento della vigilanza, è ora limitato l’accesso al ponte di comando unicamente al personale operativo preposto a tali operazioni.
3. Giubbotti di salvataggio: la nuova procedura comporta l’introduzione di un numero di giubbotti di salvataggio maggiore rispetto al numero richiesto dalla legge, a garanzia del fatto che la disponibilità complessiva di giubbotti sia di gran lunga superiore al numero dei passeggeri e membri dell’equipaggio effettivamente presenti a bordo
Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente di ECC, ha così commentato: “ Il settore delle crociere è altamente e rigorosamente regolamentato ma, come il caso della Concordia ha recentemente dimostrato, ogni regolamentazione è passibile di ulteriore miglioramenti e perfezionamenti; per questo motivo, lo scorso 27 gennaio come CLIA ed ECC abbiamo dato vita a un’operazione di revisione delle misure di sicurezza”.
Queste tre nuove misure seguono le nuove procedure già adottate nell’ambito del programma Cruise Industry Operational Safety Review lanciato nel gennaio 2012. Come parte di tale progetto, lo scorso febbraio, i membri CLIA ed ECC hanno istituito una nuova policy relativa alle procedure di istruzione dei passeggeri in materia di sicurezza e gestione delle emergenze, anticipate alla fase precedente la partenza della nave dal porto. Lo scorso marzo, inoltre il programma ha suggerito l’implementazione delle procedure IMO di reportistica sugli incidenti navali, al fine di renderle ancor più trasparenti e restrittive.

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