Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 18 di 18

Discussione: Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

  1. #11
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    DOMENICA 15 DICEMBRE 2019


    HERAKLION


    Finalmente Terra!
    Arriviamo intorno alle 7,30 del mattino al porto di Heraklion. La notte è trascorsa abbastanza bene, il mare è liscio come olio, e sta sorgendo il sole che dal mio oblò posso ammirare. Ancora i dolori fanno la loro parte, ma tenuti “a bada” dai medicinali, possono farmi vivere in pieno questa giornata.
    Colazione e poi scendiamo con tutta calma.
    MSC ha in programma diverse escursioni; quella più “gettonata” è la visita al Palazzo di Cnosso, dove si pensa fosse ubicato il famoso labirinto del Minotauro risalente a 3.700 anni fa, e il Museo Archeologico ubicato in Heraklion.
    Conoscendo bene l' isola, decidiamo per un giro tranquillo in centro città.
    Sotto nave ci attende una navetta gratuita messa a disposizione dell'autorità portuali .Svolgerà il tragitto tra la nave e l'uscita del porto .
    Proprio dinanzi a questo c'è un chiosco dove poter acquistare i biglietti del bus di linea. Possiamo farne di due tipi:
    Biglietto per Cnosso ( dista 5 km da Heraklion) + biglietto di linea per centro città;
    oppure il semplice biglietto per il centro città.
    Noi prendiamo il secondo . Il bus ferma nella centralissima Plateia Eleftherias ( piazza della libertà), di fronte al Museo Archeologico, ed iniziamo da qui il nostro percorso a piedi.
    E' domenica,ci sono poche persone in giro, i negozi ancora chiusi, solo qua e là, dei bimbi che suonano o cantano, con la speranza che i turisti diano loro qualche soldino.
    Per prima, troviamo la Loggia Veneziana sede del Municipio, poi la magnifica Chiesa Ortodossa di San Tito dove dal 1956 sono conservate le reliquie del Santo.
    Poi giù fino al mare, con il famoso Castello a mare, a conferma della presenza della Serenissima in questa terra.
    Da li, riprendendo la via principale, adesso riempita di tantissimi turisti e cretesi, con le tipiche “botteghe” di souvenir, dove poter acquistare utensili in legno di olivo, miele, saponette e prodotti di bellezza , prodotti in cuoio.
    Spostandoci ancora verso il centro ammiriamo le due fontane più importanti:
    Fontana Bembo, la più antica fontana dallo stile romano- veneziano, in città,
    e Fontana Morosini che raffigura vari soggetti mitologici.
    Un buon caffè ora ci vuole proprio: ci fermiamo ad uno dei tanti bar strada pedonale, e mentre lo gustiamo, un altro anziano signore con un carretto di altri tempi, suona antiche musiche, con la speranza, anche qui, che qualcuno, tra i passanti, lasci un soldino.
    Ripercorriamo la strada che abbiamo fatto all'andata, fermandoci qua e là in qualche negozio.
    Breve storia triste: arriviamo a prendere il bus carichi di sacchetti!
    La nave salperà alle 18, ma noi verso le 15 rientriamo e ci fiondiamo al buffet, ancora aperto a mangiare qualcosa.
    Decidiamo di fare un riposino per poi trovarci prima della partenza sui ponti esterni. L'aria adesso è molto più invitante e si sta veramente bene.
    Stasera a teatro lo spettacolo è BELLA ITALIA, e noi non vogliamo mancare.
    Oggi siamo stati davvero bene: la bella giornata, le cose che abbiamo visto, la passeggiata in tutta tranquillità, e non in ultimo gli acquisti fatti, mi mettono di buonumore.
    Anche a Teatro le canzoni italiane invitano ad essere canticchiate.
    Riesco anche a fare un pasto completo, dato che i dolori sono a bada. Domani poi avremo un altro giorno di navigazione e potrò riposare tranquillamente, prima dell'arrivo ad Haifa, la tappa più attesa.
    Ma come sempre, e mai come in questo momento :” tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare!”
    ( continua)
    La Chiesa Ortodossa di san Tito con la Reliquia; Palazzi in stile veneziano; il Castello a Mare; vie principali della città;Fontana Bembo e fontana Morosini; La Loggia Veneziana; il Signore con il carretto
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6295-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6294-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6290-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6342-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6349-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6354-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6312-jpg 
    Sandra

  2. #12
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    LUNEDÌ 16 DICEMBRE


    NAVIGAZIONE


    La notte dovrebbe portare consiglio, invece, a me porta dei dolori lancinanti, specie alla testa.
    Le solite medicine non fanno più effetto, e quindi al mattino, già di buon ora decidiamo di recarci in infermeria, o meglio presso il Centro Medico al 7 ponte; il percorso per arrivare è scendere al ponte 6, fino al teatro, per poi salire di un piano, e trovarci di fronte alla medicheria. L'orario di apertura al pubblico è dalle 9,00 alle 12,00; e dalle 16,00, fino alle 20,00.
    Noi arriviamo prima delle nove, ma la porta è già aperta. All'interno, in sala di attesa , ci sono alcune persone dell'equipaggio.
    Ci viene spiegato, in seguito, che per il personale di bordo lo studio è aperto dalle 8 alle 9 del mattino, e avendo a disposizione solo quell'ora, hanno la precedenza
    su gli altri ospiti.
    Questa mattina, comunque, nonostante avessi ancora una o due persone avanti, vengo subito invitata ad accomodarmi e viene chiesto il problema.
    Purtroppo, in quel giorno sia la persona che fungeva da infermiera, sia il medico, parlano benissimo inglese, ma non una parola di italiano. Per me non è facile spiegare tutte le patologie in inglese, e quindi l' infermiera, sempre molto gentile nei nostri confronti, chiama la reception e mi fa parlare con una impiegata che parla italiano.
    Questa cosa ci rende perplessi, in quanto posso capire la lingua inglese al ristorante piuttosto che durante l'animazione, ma per quanto riguarda il Centro medico, credo che sarebbe opportuno avere sempre un' addetta del settore parlante lingua italiana, presente.
    Impiego un poco di tempo a spiegare il tutto. Ho con me le iniezioni che devo fare in caso di bisogno, come questo, e ho portato i referti medici per i controlli, ma la comprensione non è facile, e giustamente sia il medico che il paramedico, non vogliono assumersi responsabilità finché non è loro tutto chiaro.
    A parte lo sconcerto della lingua, posso dire che in generale, l'accoglienza è più che positiva, e i presenti sono molto gentili nei miei confronti.
    Finalmente riescono a intuire il problema e vengo accompagnata in ambulatorio per l' iniezione.
    Sarà così per 6 giorni consecutivi. Al terzo giorno finalmente troviamo anche una operatrice sanitaria croata, che parla benissimo italiano, e sarà tutto più facile.
    Per quanto riguarda le prestazioni, ogni volta viene emessa una fattura, e con la carta di bordo, mi verrà addebitata la spesa.
    Avendo stipulato una polizza assicurativa che riguarda anche le spese mediche, una volta finita la crociera e rientrata a casa ho trasmesso tutte le ricevute all'agenzia, la quale ha provveduto ad aprire la pratica con l' assicurazione per avere il rimborso delle erogazioni.
    Ho cercato di soffermarmi su questo episodio, in quanto, purtroppo, durante la vacanza possono, facendo i dovuti scongiuri, capitare episodi come questi. Addirittura nei giorni seguenti ho trovato ospiti con slogature, problemi respiratori, con colica addominale in corso. In questo caso c'è stato bisogno di trasferire il malato, una volta scesi a terra, al pronto soccorso Ospedaliero del luogo per accertamenti approfonditi. In questo frangente, il medico o il paramedico rimane con il paziente e i familiari per tutto il tempo necessario.
    Usciti dall'ambulatorio, dobbiamo andare velocemente al ponte 6, precisamente al ristorante l' Approdo per ritirare il passaporto, in quanto già dal giorno prima, sono saliti sopra la nave, alcuni ufficiali israeliani per effettuare i controlli e rilasciare il permesso, arrivando in terra Israelita, precisamente nel porto di Haifa.
    Questo controllo devono farlo tutti gli ospiti, anche chi decide di non scendere . Per snellire le operazioni e rendere il processo più confortevole, hanno suddiviso gli ospiti in gruppi .
    Essendo noi i primi, dobbiamo avviarci velocemente e ripercorrere tutta la nave.


    I controlli scorrono in modo rapido .Terminate queste procedure, decidiamo di andare al ponte 13, nei saloni della discoteca per seguire l'andamento lento della nave.
    Purtroppo per me, questo non è un giorno fortunato, e dopo un po decido di tornare in cabina per distendermi. Passerò tutto il giorno così, anche se nel pomeriggio, Paolo ed io saremo allietati da una simpatica sorpresa da parte di MSC : una bottiglia di prosecco ed un vassoio di
    squisiti e decorati canapè.
    Pensiamo che sia un “regalino”, per il nostro anniversario di nozze, passato da pochi giorni, ma poi scopriremo, in seguito, che si tratta di un omaggio che viene fatto a tutti passeggeri, specie a quelli che viaggiano per la prima volta con MSC, ed anche questo ci stupisce piacevolmente.
    La giornata, comunque trascorre in cabina. Solo alla sera inizio a stare meglio, ma devo cercare di riprendere le forze in quanto domani mattina arriveremo ad Haifa, la tappa più importante, e dovremo affrontare un viaggio di almeno due ore prima di arrivare a Gerusalemme.
    Saltiamo la cena al ristorante, accontentandoci di due fette di pizza. Peccato perché è la seconda sera di Gala. A Teatro uno spettacolo di varietà con cantanti, ballerini, e artisti circensi , e uno speciale spettacolo laserman dal titolo VIVA OPERA, che perderemo!
    Vabbè meglio andare a dormire!
    Buonanotte e sogni d' oro, che il mattino ha l' oro in bocca.
    (continua)
    Dal ponte 13, uno sguardo verso il mare; il gradito pensiero di MSC
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6362-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6364-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191213_101822-jpg 
    Sandra

  3. #13
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    MARTEDÌ 17 DICEMBRE 2019
    HAIFA- GERUSALEMME






    Ed eccoci arrivati al momento clou di tutta la crociera: l'arrivo in Terra di Israele, precisamente al porto di HAIFA.
    Sveglia prestissimo: 05,45. Abbiamo acquistato l'escursione già da casa, entrando nell'aerea dedicata alla nostra crociera con il numero di prenotazione.
    Abbiamo scelto GERUSALEMME E BETLEMME. Per i nostri amici è la prima volta , per noi la terza, ma abbiamo sempre cose nuove da scoprire; inoltre, io sono “innamorata” di questa città così suggestiva per la bellezza, importanza storica e significato religioso.
    Come ho scritto, sveglia molto presto, dopo una veloce colazione , andrò a fare l'iniezione; per questa mattina , avrò un attenzione particolare da parte dello staff medico,in quanto sono fuori orario ( si può andare ma il costo della visita è più caro) e prima della partenza per l'escursione, in modo da essere “coperta” per tutto il giorno in caso di attacco di dolore.
    Poi velocemente a teatro dove abbiamo il punto di incontro e dove, se siete più persone, basta una sola per prendere i numeri ed andare insieme sul solito pullman( come abbiamo fatto noi, insieme agli amici).
    Anche qui, sempre per le mie disabilità, avrò riservato i primi posti .
    Il raduno è per le 7,30, la partenza del bus sarà per le 08,00- 8,10.
    Dovremo affrontare un viaggio di almeno due ore , lasciando alle spalle il porto di Haifa, e attraversando un paesaggio affascinante per raggiungere Gerusalemme.
    A mio parere, non abbiamo avuto particolare “fortuna “ con la nostra guida. Un signore su la sessantina, con problemi respiratori, e soprattutto , sempre a mio parere, non ben informato su ciò che andavamo a vedere.
    Le persone, anche sul pullman lo incalzavano di domande, ma per certi versi, sapevamo quasi più noi, al contrario di lui .
    Comunque, il luogo è talmente suggestivo che non voglio perdere niente, e soprattutto non vale la pena “arrabbiarsi” per questo.
    Iniziamo il nostro percorso da Betlemme. All'arrivo, ciò che colpisce di più è il lungo muro che circonda questa piccola cittadina. Controlli al passaggio, e ci immettiamo in un altro mondo, rispetto alla Gerusalemme della zona moderna ed elegante.
    La piccola cittadina palestinese è ancora una zona più povera, rispetto alle grandi città, e vive quasi esclusivamente sul turismo in quanto milioni di turisti vengono per visitare la Chiesa della Natività di Gesù.
    Lasciato il pullman al parcheggio sotterraneo, notiamo con Paolo, che rispetto a dieci anni fa, anche qui hanno aperto molti negozi di souvenir; comunque ci incamminiamo,verso la Basilica, eretta nel luogo dove un' antica tradizione, ricorda la nascità di Gesù.E' costituita dalla combinazione di due chiese e da una cripta, la grotta della Natività, che è il luogo preciso in cui Gesù sarebbe nato.
    Nel 2012, la basilica è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell' Umanità dell' Unesco, su richiesta della Palestina.
    L' accesso alla Basilica è consentito solo attraverso una Porta più simile ad un passaggio stretto e basso, che a quanto si dice, serviva per invitare il pellegrino all' umiltà e raccoglimento.
    Così anche noi oltrepassiamo la porta per immergerci nelle 5 navate ;a fianco dell' abside centrale, vi sono due scale che consentono l'accesso alla Grotta.
    Siamo fortunati, in quanto al momento che siamo entrati, vi è solamente un gruppo di turisti, che passerà prima di noi.
    Facciamo il percorso della chiesa per arrivare alle strette scale che ci porteranno direttamente alla cripta, divisa in due zone distinte:
    la prima segnata simbolicamente con una Stella d' argento, dove è incisa la frase in latino: Qui dalla Vergine Maria è nato Cristo Gesù, di proprietà esclusiva come il resto della basilica, della Chiesa Greco – Ortodossa;
    il secondo luogo, dove è situata la Mangiatoia, di proprietà dei padri francescani custodi della Terra Santa.
    Non possiamo rimanere a lungo in quel luogo così santo per me, veniamo invitati ad uscire, passando attraverso una cappella che ci viene descritta come Armena, per poi entrare da un lato dentro la chiesa di Santa Caterina, dove la notte di Natale viene fatta la Messa uffuciale, e dove rettori sono i Francescani.
    Un momento di raccolta, e poi via a passo veloce. Dobbiamo tornare al bus e avviarci verso Gerusalemme, senza però mancare la visita ad un negozio di souvenir.
    Queste escursioni, come si può evincere sono improntate sul “mordi e fuggi”, e senza tralasciare l'aspetto commerciale. Per chi ha Fede, queste esperienze, forse sono un poco deludenti. Ma, almeno per mio parere, dobbiamo cercare di “sorvolare” su questi aspetti, cercando di assaporare quanto più possibile questi luoghi, e viverli con altri occhi, quelli dell'anima.
    Non possiamo certo pretendere che in una sola giornata, si possa visitare tutto. Cosa che non è possibile neanche se ci fermassimo un mese intero!
    Torniamo alla nostra giornata. Facciamo di nuovo i vari controlli, questa volta in uscita, con un amaro in bocca per quel muro che divide le due città.
    Torniamo nella Gerusalemme moderna, per arrivare al nostro ristorante e fare una breve pausa pranzo.
    Rifocillati, prendiamo di nuovo il bus, che questa volta ci accompagnerà fino alle mura della Vecchia Gerusalemme, la parte più interessante e incantata.
    ( continua)

    Foto:
    Il Muro per entrare in Betlemme; le strade caotiche di Betlemme; l' entrata attraverso la piccola porta dentro la Chiesa della Natività; interno della Chiesa; La Stella, punto esatto dove si dice sia nato Gesù; la Mangiatoia; la Chiesa di Santa Caterina affianco alla Basilica
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6409-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6418-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6414-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-fb_img_15772711730068872-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6441-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6371-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6376-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6402-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6423-jpg 
    Sandra

  4. #14
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    Prima di arrivare qui, la guida ha fatto fare all'autista del bus un giro panoramico su la Spianata delle Moschee e il cimitero ebraico, per scattare delle foto, senza però fermarci né all' Orto degli Ulivi o Getsemani, né alla Chiesa delle Nazioni, oppure come viene conosciuta: Chiesa dell' Agonia in riferimento alla notte che Gesù vi trascorse, alla vigilia del suo arresto.
    Arrivati alle Mura, iniziamo il nostro percorso dentro la Città Vecchia dalla Porta del letame, o Porta dei Rifiuti, in quanto in antichità da questa porta venivano fatti uscire i rifiuti della città. La porta, a Sud della città, è stata fatta costruire da Solimano il Magnifico, sotto l' impero Ottomano.
    Oltrepassata la Porta, dobbiamo subito fare controlli con metal detector, e ci troviamo nella grande piazza antistante il Muro del Pianto.
    Abbiamo il tempo di arrivare fino al Muro, lasciare un biglietto con le nostre intenzioni dentro una fessura, e tornare indietro, avendo il rispetto, di lasciare il luogo senza voltare le spalle al Muro. . Questa piazza ospita moltissimi turisti come noi, e tanti Ebrei che si recano qui a pregare, infatti di fronte a noi si estende tutto il quartiere ebraico.
    Salendo delle scale, alla fine della piazza, entriamo dentro il quartiere musulmano. Uno dei quattro quartieri che compongono la Città Vecchia. Gli altri tre sono cristiano, ebraico, e armeno. Dal quartiere musulmano, iniziamo la via Dolorosa, dalla V stazione, quella del Cireneo che aiutò Gesù a portare la Croce.
    Il passaggio non è affatto facile: siamo all'interno di un suq, pieno zeppo di negozietti stracolmi di souvenir e oggetti religiosi in legno di olivo , da dove si diramano anche vicoli stretti dove è facile perdersi.
    Arriviamo al culmine della salita, alla collina del Golgota, o luogo del cranio, dove la tradizione vuole sia stato crocefisso Gesù. Troviamo la cappella Copta già chiusa, ma possiamo arrivare alla Chiesa del Santo Sepolcro attraversando le Cappelle Etiopine. In questo modo ci troviamo dentro al quartiere cristiano.
    La facciata della Chiesa è davanti a noi! Il cuore batte forte, e l' emozione, come sempre, gioca “brutti scherzi”. Non riesco a fare foto “ decenti” in questo luogo. Vorrei soffermarmi in preghiera, e allo stesso tempo vorrei poter “ racchiudere” più immagini per portarle dentro. Ma ancora una volta il tempo è tiranno!
    Dal piazzale antistante l'entrata, colpisce tra le tante , la scala di legno posta sotto ad una finestra , lì ferma da più di 250 anni, simbolo del non trovato accordo tra i vari custodi della Chiesa, o status quo. La chiesa infatti coinvolge non sole le tre denominazioni cristiane: greco-ortodossa, armena, cattolica che gestiscono la basilica, ma anche le due famiglie musulmane che per antica tradizione ne detengono la chiave.
    Entriamo e per primo vediamo la Pietra dell' Unzione, dove il corpo di Gesù, si dice, sia stato unto prima della sepoltura. Su la parete dietro la Pietra dell' Unzione, si può vedere un moderno mosaico in tre parti.
    Da lì possiamo prendere diversi itinerari, anche controllando le varie file di persone disposte nei luoghi santi.. La nostra guida, decide di farci salire le ripide scale che portano al luogo dove si dice sia stata eretta la Santa Croce. Purtroppo, ancora una volta, (sempre a parer mio) la guida si dimostra impreparato. In quel momento nella cappella si sta svolgendo una delle ultime stazioni della Via Crucis, formata dai nostri Padri Francescani. La cappella non è particolarmente grande, ed è già molto affollata, mentre il resto della chiesa non è colmo di persone. Facendo questa tappa per primo ( che a ragione dovrebbe essere) praticamente ci ha bloccati dentro alla cappella senza poter né ridiscendere, né andare avanti. Questo ha comportato il trascorrere del tempo, per poi dover lasciare la Basilica, subito dopo, passando velocemente da il luogo dove si dice , sia la Tomba di Adamo, ma senza poter visitare il Santo Sepolcro.
    Essendo la terza volta che visito questo luogo, e messa al corrente, già dalla prima volta , di una piccola cappella Copta, posta proprio dietro all' Edicola del Santo Sepolcro, dove volendo si può toccare, inginocchiandosi, la Sacra Pietra; riesco, mentre la guida cerca di dare spiegazioni a chi protesta, ad entrare e finalmente a raccogliermi in preghiera, anche se per pochi minuti.
    Letteralmente di corsa, siamo usciti con Paolo, temendo di perdere il Gruppo. La delusione, una volta fuori, ci è salita, vedendo la guida, tranquillamente fermarsi nel piazzale, senza un motivo apparente, e rimanere lì almeno dieci - quindici minuti.
    Mi spiace veramente, per chi ha visitato, per la prima volta la Basilica ed è rimasto deluso. Purtroppo, torno a ribadire, questo tipo di escursione ha dei tempi veramente risicati, se poi mettiamo la sfortuna di una guida meno intraprendente, rischiamo davvero di visitare molto poco.
    Comunque, il fatto di essere in quel piazzale, ha dato la possibilità di vedere un altro luogo importante per i musulmani: la Moschea di Omar, di fronte alla Basilica, ed immersa nel quartiere cristiano.
    Partiamo nuovamente con la guida che ci condurrà di li a poco all' uscita della Città Vecchia, e precisamente alla porta di Giaffa, o porta della Torre di Davide che si può ancora oggi ammirare. Da questa porta che si apre sul lato occidentale della città, partivano le strade per Giaffa ed Hebron.
    Da lì, noi, invece, torniamo al nostro bus : l' escursione è terminata,ma ci attendono ancora due ore di strada , con un traffico inimmaginabile, per arrivare al porto di Haifa, dove prima di poter rientrare in nave, dovremo fare un ulteriore controllo.
    Finalmente siamo a bordo. La nave partirà alle 21, diretta a Limassol( Cipro).
    Non abbiamo granchè voglia di andare a cena, ma siamo anche troppo stanchi per spostarci al ponte undici al Buffet, che su MSC OPERA, è sempre aperto fino alle ore22,00.
    Passiamo dalla cabina, ci diamo una rinfrescata e poi decidiamo di andare al ristorante.
    Stasera l' abbigliamento è informale, e la cena velocissima.
    Alle 22 ci sarà il Carnival Party, al quale noi, non parteciperemo: la stanchezza adesso è arrivata tutta, le emozioni hanno giocato la loro parte, e non desideriamo altro che andare a distenderci e riposare. Domani mattina arriveremo a Limassol, ma decideremo sul momento quello che faremo.

    L'entrata dalla Porta dell' Immondizia; Il piazzale antistante il Muro del Pianto; la Via Dolorosa dalla V stazione; il Golgota; una delle cappelle Etiopine; La scala sotto la finestra all'Entrata della Chiesa del santo Sepolcro; la Pietra dell'Unzione; la Tomba di Adamo;Il Crocifisso, dove sotto c'è il punto esatto, dove si dice sia stata eretta la Santa Croce
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6452-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6460-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6439-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6471-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6490-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6526-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6513-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6519-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6530-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6536-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6538-jpg 
    Sandra

  5. #15
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE 2019


    LIMASSOL ( ISOLA DI CIPRO)


    Arriviamo in terra cipriota alle ore 8, con partenza alle ore 14, il che significa tutti a bordo alle 13,30.
    Sosteremo davvero per poco tempo, e dopo la giornata di ieri, né io, né i nostri amici, ci sentiamo di fare escursioni.
    Pertanto decidiamo in libertà di scendere dalla nave, e con un sole primaverile, che invoglia a passeggiare, decidiamo sul momento cosa fare.
    La nave mette a disposizione, oltre alle varie escursioni, una navetta che dal porto trasferirà al centro città e viceversa ( circa 10 minuti di autobus) valido per tutto il tempo, senza limite di corse, al prezzo di 8,99 per gli adulti, e 6,99 per i bambini.
    Uscendo dal porto, vediamo però un autobus di linea, che farà il solito percorso, per circa 1,50 a corsa.
    Facciamo il breve percorso e iniziamo la nostra passeggiata attraversando la Marina, dove vediamo ormeggiati yacht e tantissime imbarcazioni. E' davvero un luogo moderno pieno di negozi, bar e ristoranti .
    Da lì, dopo pochi passi arriviamo al Castello che si trova nel centro della città vecchia e sopra al porto vecchio. Si dice che qui, Riccardo Cuor di Leone sposò Berengaria di Navarra e la incoronò Regina d' Inghilterra nel 1191.
    Il biglietto d' ingresso per chi volesse visitare l'interno è di euro 4,50.
    Dopo una breve visita, torniamo a esplorare il centro storico, ricco di negozi di ogni tipo. E' una zona vivace, ricca di caffè ristoranti e bar, molto visitati sia dai turisti che dai residenti.
    Camminando in queste strade ci siamo imbattuti nella Cattedrale Ayia Napa
    che è la principale chiesa ortodossa di Limassol All’interno si possono ammirare affreschi ed una icona in seta e pizzo d’oro ricamato a mano che rappresenta Gesù e i 12 Apostoli.
    Finita la visita alla Cattedrale, con Paola, ci siamo “sbizzarrite” a fare acquisti. A Limassol si comprano bene prodotti di bellezza a base di olio di oliva, ricami, pelletteria. Vicino ai negozi delle migliori marche , si trovano molti negozi di souvenir e articoli da regalo. Stanche , decidiamo di sedersi e berci un buon caffè , in uno dei tanti bar su la via.
    Adesso fa veramente caldo, e con calma decidiamo di tornare verso la nave, ripercorrendo tutto il vecchio porto, e prendendo il solito bus.
    Non ancora “sazie” degli acquisti, passiamo, dopo i controlli portuali, al duty free shop . Adesso però dobbiamo davvero rientrare, altrimenti i mariti ci lasciano al terra!
    Andiamo a pranzare al ponte 11 ma oggi possiamo farlo anche sui ponti esterni.
    Dopo il breve pasto, attendiamo la partenza dal porto. E' sempre uno spettacolo per gli occhi assistere a queste manovre.
    Un breve riposino, e poi ancora al nostro punto magico, quello a poppa. Oggi addirittura possiamo stare sdraiati al sole!
    Per la cena dobbiamo prepararci in modo casual, ma a teatro ci attende uno degli spettacoli più belli : L' AMOUR, con balletti, musicisti, tenore e soprano, in un' atmosfera spagnola per una versione rivisitata della “Carmen” di Bizet.
    Alla fine, alzandoci in piedi, abbiamo applaudito per parecchi minuti, questi artisti davvero egregi.
    Dopo cena, al nostro “rifugio” , ponte 13, discoteca Byblos, finché non inizia la disco music.
    Ancora un passaggio dal Buffet ponte 11 per sorseggiare una buona tisana, sempre a disposizione, e poi a nanna.
    Domani saremo a Rodi, per un' altra bellissima giornata.
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6545-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6547-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6560-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6549-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6563-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6570-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6598-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191215_152217-jpg 
    Sandra

  6. #16
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    GIOVEDÌ 19 DICEMBRE 2019


    ISOLA DI RODI ( GRECIA)




    Arriviamo intorno alle 9,00 in quest' isola con un sole caldo, e una giornata davvero bella!
    Anche stamani, dopo l' iniezione e colazione, con calma, scendiamo dalla nave per fare un giro in autonomia. Conosciamo bene quest' isola, avendo avuto l' opportunità di soggiornarvi diverse volte. La nave ormeggia praticamente in città, e noi vogliamo solo passeggiare per il centro assaporando questo sole.
    Rodi è l'isola più grande del Dodecaneso e il suo centro abitato è suddiviso in tre sezioni: antico, medievale e moderno
    L' attrazione principale per i turisti è la città antica che è anche la zona medievale più abitata d' Europa.
    La città vecchia è a sua volta divisa in tre quartieri: il quartiere dei cavalieri, quello turco, e quello ebreo.
    Attraversando la Porta di Santa Caterina si entra nel viale dei Cavalieri, che porta al magnifico Palazzo del Gran Maestro.
    Ed è il percorso che faremo noi, addentrandoci poi tra le vie caratteristiche di questa città e dai tanti gatti, che sono lasciati liberi e “veri padroni” della città.
    Ci fermiamo ad un bar caratteristico, dietro la Torre dell' Orologio, e assaporiamo un buonissimo yogurt con miele e frutta secca.
    Riprendiamo il cammino uscendo dalle mura e costeggiando i fossati che un tempo servivano per difendere la città vecchia.
    Troviamo delle bellissime piante di stelle di natale, che qui crescono ad albero. Altre piante bellissime, chiamate le “Rose di Rodi”, sono le piante di ibiscus, che troviamo un po dappertutto.
    Attraversiamo nuove strade, arrivando alla Biblioteca Musulmana, Moschea di Solimano; Chiesa di San Giorgio, per riprendere poi la via principale dove, adesso, i negozi sono tutti aperti. Come non fare a comprare qualcosa? Ci sono tantissime gioiellerie, e in una di queste, approfittiamo per acquistare degli orecchini per Ada. Per Luca, invece, libri di arte , storia dei Cavalieri, e magliette.
    Anche per oggi ci siamo “dati da fare”, tanto che acquistiamo ( si compra davvero bene) una grande borsa per poter poi mettere tutte le cose prese nei vari porti: del resto il Natale si avvicina e ne abbiamo approfittato per comprare qualche regalino.
    Arriviamo fino ai resti della Chiesa di Nostra Signora della Città, passando, prima per la Fontana di Ippocrate. A questo punto,io e Paolo decidiamo di rientrare in nave, per non stancarmi troppo, mentre i nostri amici continuano la passeggiata lungo mare che li condurrà fino all'entrata del vecchio porto dove le due colonne con sopra i Cervi rimangono a simbolo della città, per averla salvata dai serpenti. Su queste due colonne, si dice, fossero eretti i piedi del Colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo
    Dopo un breve riposino alle 17 ci troviamo con gli amici al ponte 11, per assistere alla partenza ed ad un meraviglioso tramonto su la città.
    Via a prepararci! C' è la serata in Bianco, che ci aspetta, e dobbiamo indossare preferibilmente, qualcosa di questo colore.
    Noi abbiamo il secondo turno di Cena cioè per le 20,30. Il primo turno invece è alle 18,15, dove è possibile arrivare al ristorante massimo alle 18,30.
    A teatro un altro bellissimo spettacolo: STORM.
    (Gli spettacoli sono su due turni: il primo spettacolo è per le ore 19,00 per gli ospiti del secondo turno di cena;
    e alle ore 21,00 per gli ospiti del primo turno della cena.).
    Anche questa indimenticabile giornata volge al termine. I giorni, quando siamo in vacanza, volano, e non voglio pensare che tra poco tutto sarà finito.
    Ma bando alla tristezza; voglio godermi al massimo questo tempo!
    Per adesso vi lascio. A domani.
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6675-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6655-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6644-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6732-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6720-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-dscn6727-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191219_155140-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191219_154800-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191219_184754-jpg 
    Sandra

  7. #17
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    VENERDÌ 20 DICEMBRE 2019


    NAVIGAZIONE


    Stanotte abbiamo messo le lancette degli orologi un ora in meno ( le avevamo messe avanti durante la navigazione da Civitavecchia a Katakolon)
    MSC OPERA navigherà nel Mare Egeo per arrivare in mattinata allo stretto di Maleas, dove sarà possibile vedere ad una distanza di circa 1,5 miglia nautiche la costa; proseguiremo la navigazione verso Messina.
    Questo il programma dal Daily Program, che ogni sera, prima di andare a letto, troviamo in cabina.
    La giornata trascorre tranquilla, con il “pensiero” al giorno dopo a Messina, per rendere più dolce questi ultimi giorni di crociera, prima dello sbarco, che per noi sarà tra due giorni, a Civitavecchia .
    Durante la giornata, mentre facciamo i nostri giri, da un ponte all' altro, ci rendiamo conto che il vento sta prendendo sempre più forza, tanto che nel pomeriggio saranno chiusi i ponti esterni, per sicurezza. Questa cosa non fa presagire al meglio.
    Attendiamo la sera, in quanto sarà l' ultima di Gala e a teatro ci saranno tutti gli artisti in un dinamico e vibrante spettacolo : Rhythm Divine. Mentre ci accingiamo a prepararci, un comunicato dagli altoparlanti, dice che la partenza da Messina sarà anticipata di un' ora per le previsioni avverse.
    Siamo già seduti in Teatro, e i ragazzi dell' Animazione sono con noi per farci divertire prima dello spettacolo, quando un nuovo comunicato, viene fatto:
    Purtroppo causa il forte vento la nave non farà scalo a Messina ma continuerà verso Civitavecchia dove arriveremo in serata, per poi sbarcare al mattino dopo.
    Un po' di amaro rimane. Messina non la conosco, e questa poteva essere una buona occasione; ma tutti noi ci rendiamo conto che il Capitano ha preso tale decisione per farci viaggiare in sicurezza.
    Durante la cena, un accenno di quella festa, che in Costa Crociere, è denominata dell'arrivederci: musica italiana, un passaggio veloce dell' Executive chef Vincenzo Lombardo e l' hotel director Michele Bellino insieme ai loro collaboratori, mentre i camerieri attraversano la sala con su un vassoio con “ qualcosa” illuminato che credo voglia ricordare il Vesuvio
    Un appunto a parte devo farlo proprio riguardo alle feste a tema nei ristoranti: in MSC la festa italiana è rimpiazzata con la cena Mediterranea; la cena dell' arrivederci in MSC, è molto più “ sbrigativa” rispetto a Costa.
    Ribadisco che è una mia opinione, e tra l'altro, mancando da un po di tempo , non so se continuano ad essere in atto nell' altra compagnia .
    Comunque, anche se meno coinvolgenti, sono pur sempre piacevoli.
    Il dopo cena, stasera, sarà di nuovo a teatro con MSC GOT TALENT: nuovi talenti tra i membri dell'equipaggio.
    Al rientro in cabina, per la notte, troviamo il depliant con offerta della Lavanderia: 30 euro per un max di 20 pezzi. Vuol dire proprio che la vacanza sta per concludersi!
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191213_105050-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191213_193915-1-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191214_195402-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191220_214218-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191220_224213-jpg 
    Sandra

  8. #18
    Special User
    Data Registrazione
    22-01-2010
    Località
    cecina(Li)
    Messaggi
    1,841

    Ritorno in terra santa msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019

    SABATO 21 DICEMBRE 2019
    NAVIGAZIONE


    In cabina troviamo l' avviso scritto del comunicato avuto a teatro. Per avverse condizioni meteorologiche e marine, con vento molto forte e onde fino a 9 metri, che saranno presenti nel Mar Tirreno e che peggioreranno nella mattinata di domenica 22 dicembre, il Capitano e tutto il suo staff, si sono visti costretti ad arrivare a Civitavecchia nella serata/ nottata di sabato 21 dicembre.
    La scelta sarà delle migliori, in quanto durante tutto il giorno non avvertiamo grandi “sballottamenti”, causati dal mare mosso, e alla sera, intorno alle 22,00, saremo già in porto a Civitavecchia, permettendoci di dormire sogni tranquilli. Al mattino di domenica 22 dicembre, il mare non sembra molto mosso, ma in men che non si dica, mentre siamo a colazione, prima ancora di scendere dalla nave, c'è un repentino cambiamento del tempo, con onde altissime. In porto ferme già dal giorno prima, ci sono: Norwegian, che ha saltato il porto di Livorno, e MSC GRANDIOSA, che ha saltato il porto di Palermo.
    Come potete capire, il cambio di tratta, con il conseguente salto di scalo, può dispiacere, specie se si deve affrontare più giorni di navigazione, ma dobbiamo sempre pensare che ogni volta viene effettuato per consentire una navigazione confortevole e sicura. Se il nostro capitano non avesse effettuato questa manovra, a Civitavecchia non avremo potuto attraccare e spostarsi su un altro porto, con un mare di quelle dimensioni, sarebbe stato davvero pericoloso!
    Questa giornata trascorre nel triste rito delle valigie da rifare.
    Nella giornata è arrivato in cabina il depliant con l' informazione dello sbarco e i colori assegnati. Noi avremo lo sbarco prioritario, sempre per i miei problemi motori, ma lo sbarco avverrà in modo veloce per tutti.
    Con i nostri amici, la mattina del 22 dicembre ci troviamo al ponte 5, e gli addetti ci riferiscono che le valigie sono già tutte a terra suddivise per colore e se vogliamo possiamo scendere subito.
    Ma un ultimo passo indietro:
    la sera prima dello sbarco, al teatro, c'è lo spettacolo : THE BEST OF
    E' il saluto di tutta la compagnia di artisti ripercorrendo il meglio dei tanti spettacoli eseguiti, ed al termine, saliranno sul parco tutto lo staff di animazione e i rappresentanti delle varie categorie, per un caloroso saluto di arrivederci. Ogni volta sono brividi!
    Dopo lo spettacolo, gli artisti si sono intrattenuti con gli ospiti per fare delle foto. Anche questo è un momento piacevole che le altre volte ci è mancato.
    Siamo proprio alla fine di questa, per noi, straordinaria crociera.
    Se devo fare un bilancio, essendo la prima volta con MSC, devo dire che è stata più che positiva!
    A mio parere, ci sono cose che distinguono Costa Crociere, ed altre MSC.
    Piacevole sorpresa sono state le “ premure” verso gli ospiti; le sorprese in cabina, al di là della carta club; il menù sia al ristorante che al Buffet, più che positivo; la pizza ancora gratis; gli spettacoli eccellenti.
    Ciò che ho meno gradito, (sempre a mio parere), la prima lingua inglese, e soprattutto il fatto che in Hospital, per due giorni, non abbiamo trovato personale parlante italiano; una pulizia meno approfondita, rispetto all'altra Compagnia( ma anche qui, può cambiare da nave a nave, anche della stessa compagnia), e le feste che riportano all'Italia, come appunto la festa Italiana che praticamente su MSC, non esiste.
    L' itinerario per noi è stato più che soddisfacente, anche se abbiamo avuto una guida “scarsa”, ma questo può capitare a chiunque, e a chiunque compagnia.
    Per il resto, sono stati giorni indimenticabili, che come sempre arricchiranno il mio “bagaglio”, di esperienza.
    Grazie a Tutti Voi che avete avuto la bontà di leggere questo diario-navigammo, con la speranza che alcune notizie siano state utili .
    Adesso, rimettiamo in moto la fantasia, e incrociando le dita, iniziando a pensare alla prossima!
    Immagini Allegate Immagini Allegate Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191221_194049-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191221_194041-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191221_192352-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191221_191824-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-20191221_190916-jpg Ritorno in terra santa- msc opera 11/12/2019 - 22/12/2019-img-20191222-wa0034-1-jpg 
    Sandra

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Disattivato
  • Il codice HTML è Disattivato