CERIMONIA DI BATTESIMO A BARCELLONA PER COSTA TOSCANA

CERIMONIA DI BATTESIMO A BARCELLONA PER COSTA TOSCANA, LA NUOVA AMMIRAGLIA ALIMENTATA A LNG DI COSTA CROCIERE

Madrina della nave Chanel, artista che ha rappresentato la Spagna nell’ultima edizione di Eurovision.

Menù della cena di gala a cura dello chef spagnolo Ángel León, con il quale la compagnia rafforza la collaborazione sostenendo un innovativo progetto di coltivazione del “cereale del mare”.

Secondo una ricerca di Human Highway, quasi 14 milioni di europei, di cui 4 milioni di italiani, sognano di fare una crociera nei prossimi 12 mesi.

Barcellona, 16 giugno 2022 – Costa Crociere celebra oggi nel porto di Barcellona la cerimonia di battesimo di Costa Toscana, ammiraglia della compagnia battente bandiera italiana, che porta alla scoperta di un modo tutto nuovo di vivere il mare.

L’EVENTO DI BATTESIMO CON LA MADRINA CHANEL

Madrina della nave è Chanel, giovane cantante, attrice e ballerina, che ha riscosso un grande successo in Spagna e in tutta Europa in occasione dell’ultima edizione di Eurovison Song Contest. Sarà lei a salire sul palco, insieme al comandante Pietro Sinisi, per il taglio del nastro che farà infrangere la bottiglia sulla prora della nave, come prevede la tradizione marittima. L’evento sarà condotto da due maestri di cerimonia d’eccezione: Carlos Sobera e Flora Gonzalez, vere e proprie star della televisione spagnola, amate dal grande pubblico. A chiudere la cerimonia per Costa Toscana, uno show che avrà come protagonista Andrea Casta, violinista “globtrotter” che si è esibito in tutto il mondo con il suo violino elettrico con un archetto luminoso. La festa si sposterà quindi sui ponti esterni, a poppa della nave, nelle terrazze di Piazza del Campo, per ammirare il “Molecole Show”, uno spettacolo di grande effetto visivo, con un grappolo di trecento sfere gonfiate ad elio che voleranno in cielo sullo splendido skyline di Barcellona, innalzando un’acrobata al trapezio in una dimensione eterea, magica e fluttuante. La festa di battesimo vedrà inoltre la partecipazione di altre star spagnole, come “El Sevilla”. Un esclusivo DJ Set dei Meduza, il trio di produttori di musica house più famosi al mondo, che ha scalato le classifiche affermandosi come il più grande gruppo italiano di sempre in termini di streaming, accompagnerà la navigazione della nave da Barcellona a Valencia. L’aperitivo e la cena di gala saranno a cura dello chef spagnolo Ángel León, conosciuto come lo “chef del mare” e insignito con il suo ristorante Aponiente di 3 stelle Michelin, che dallo scorso anno è diventato partner di Costa Crociere, insieme a Bruno Barbieri e Hélène Darroze.

COSTA E LO “CHEF DEL MARE” INSIEME PER IL “CIBO DEL FUTURO”

In occasione del battesimo di Costa Toscana, Costa Crociere e Ángel León hanno rafforzato ulteriormente la loro collaborazione, lavorando su un tema comune ad entrambi: la sostenibilità ambientale. La compagnia italiana, attraverso Costa Crociere Foundation, ha deciso infatti di supportare un progetto pionieristico a livello mondiale, relativo allo sviluppo del “cereale del mare”. Il centro di ricerca del ristorante Aponiente di Ángel León ha avviato, nella baia di Cadice, la coltivazione della zostera marina, una pianta che porta benefici all’ecosistema arricchendone la biodiversità, contribuisce a mitigare il cambiamento climatico, assorbendo ed immagazzinando grandi quantità di carbonio, e soprattutto è in grado di produrre dai suoi semi un “superalimento” dalle grandi proprietà nutritive, che potrebbe rappresentare una soluzione futura per i problemi di fame e malnutrizione. Grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation l’area coltivata dell’orto marino della zostera a Cadice, che attualmente è di circa 3.000 m2, potrà essere ampliata, e sarà possibile promuovere il progetto per esportarlo in nuove aree costiere.

ESTATE 2022: CRESCE LA VOGLIA DI CROCIERA

Costa Toscana segna la ripartenza della flotta Costa, che nel corso di questa estate opererà con una flotta di 10 navi nuovamente in servizio. L’estate 2022 sembra avviarsi verso una ripresa significativa dei viaggi. Secondo una ricerca commissionata da Costa Crociere a Human Highway, circa 4 milioni di italiani sognano di fare una crociera nei prossimi 12 mesi, cifra che sale a quasi 14 milioni includendo alcuni dei principali Paesi dell’Europa continentale (Italia, Spagna, Francia, Germania, Svizzera e Austria). Il desiderio di normalità guida la scelta delle prossime vacanze estive, all’insegna del riposo, del mare e del divertimento. Oltre a questo, tra gli ingredienti di una vacanza perfetta si distinguono la buona cucina e la visita a luoghi di rilievo artistico-culturale. Dalle preferenze espresse, la crociera Costa potrebbe potenzialmente rappresentare la vacanza ideale per circa 10 milioni di italiani.  In Italia, le preoccupazioni economiche frenano più del Covid e della guerra nella decisione di andare in vacanza questa estate, e quasi tre italiani su quattro non hanno ancora deciso la meta della loro vacanza.

DICHIARAZIONE DI MARIO ZANETTI

Mario Zanetti, Direttore Generale di Costa Crociere ha dichiarato: “E’ una grande emozione celebrare il battesimo della nostra Costa Toscana a Barcellona, una città alla quale siamo particolarmente legati e dove siamo di casa sin dall’inizio della nostra storia. Per questa occasione abbiamo organizzato un evento per festeggiare l’avvio di un’estate che segna la ripresa spensierata dei viaggi e delle vacanze, e che rappresenta l’eccellenza dell’offerta di Costa in tutti i suoi aspetti, dall’alta gastronomia, all’intrattenimento di grande qualità, alle esperienze uniche a terra. Secondo una recente ricerca di mercato, quasi 14 milioni di europei, di cui 4 milioni di italiani, sognano di fare una crociera nei prossimi 12 mesi, e le crociere risultano tra i viaggi con il più alto potenziale per soddisfare le esigenze di esplorazione delle destinazioni. Dobbiamo approfittare di questa ripresa per promuovere un turismo sempre più sostenibile, che rispetti l’ambiente e valorizzi le comunità locali. Il nostro impegno in questo senso non si esprime solo attraverso navi tecnologicamente all’avanguardia come Costa Toscana, alimentata a LNG, ma anche con il sostegno a progetti innovativi, la cui portata va oltre il settore del turismo, come quello che ci vede insieme allo chef Ángel León”.

COSTA TOSCANA: UNA “SMART CITY” ITINERANTE

Costa Toscana è una vera e propria “smart city” itinerante. Grazie all’utilizzo del gas naturale liquefatto è possibile eliminare quasi totalmente l’immissione in atmosfera di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), abbassando significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (sino al 20%). Il Gruppo Costa, di cui fanno parte il marchio italiano Costa Crociere e il marchio tedesco AIDA Cruises, è stato il primo al mondo nell’industria delle crociere ad utilizzare il gas naturale liquefatto, e può contare al momento su quattro navi alimentate con questa tecnologia: AIDAnova, Costa Smeralda, Costa Toscana e AIDACosma.

Oltre a questo, la nave dispone di una serie di innovazioni tecnologiche d’avanguardia studiate per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. L’intero fabbisogno giornaliero di acqua è soddisfatto trasformando quella del mare tramite l’utilizzo di dissalatori. Il consumo energetico è ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento energetico intelligente. Inoltre, a bordo viene effettuato il 100% di raccolta differenziata e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio. I legni di mare che arredano le isole del nuovo ristorante Archipelago sono stati recuperati grazie ai “Guardiani della Costa”, il programma di educazione ambientale per la salvaguardia del litorale Italiano promosso dalla Costa Crociere Foundation. Per ogni cena che si degusterà ad Archipelago, Costa Crociere donerà parte del ricavato per sostenere progetti ambientali e sociali della fondazione.

COSTA TOSCANA: DESIGN ITALIANO, UN’OFFERTA DI BORDO UNICA E IL MEGLIO DEL MEDITERRANEO DA ESPLORARE

Gli interni di Costa Toscana sono frutto di un progetto creativo straordinario, curato da Adam D. Tihany, nato per esaltare e far vivere in un’unica location i colori e le atmosfere di questa meravigliosa regione italiana. Arredamento, illuminazione, tessuti e accessori sono tutti “Made in Italy”, creati da 15 partner altamente rappresentativi dell’eccellenza italiana. L’offerta di bordo si integra perfettamente in questo contesto straordinario: dalla Solemio Spa, alle aree dedicate al divertimento; dai bar tematici, in collaborazione con grandi brand italiani e internazionali, ai 21 tra ristoranti e aree dedicate alla “food experience”, tra cui il nuovo ristorante Archipelago, che propone i menù ideati per Costa a tre grandi chef, Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León, per esplorare anche attraverso il gusto le destinazioni della crociera. Per il divertimento dei più piccoli ci sono lo Splash AcquaPark, con il suo scivolo posizionato sul ponte più alto, una nuova area dedicata ai videogames, e lo Squok Club.

Nel corso dell’estate 2022, Costa Toscana offre un itinerario di una settimana che fa tappa in alcune delle più belle città e isole del Mediterraneo occidentale, con ben due soste in Spagna: Savona, Civitavecchia/Roma, Napoli, Ibiza, Valencia, Marsiglia. Durante la stagione autunnale Palma de Maiorca prenderà il posto di Ibiza. Costa Toscana permette ai suoi ospiti di scoprire le destinazioni comprese nella crociera con un’offerta di escursioni eccezionale, che comprende i tour a firma National Geographic Expeditions, realizzati in collaborazione con il Tour Operator Kel 12, che prevedono la visita di luoghi speciali accompagnati da guide speciali, come fotografi, vulcanologi e archeologi.

Costa Toscana nel porto di Barcellona
Chanel
Sinisi e Chanel
Zanetti e Chanel

LA CERIMONIA

IL TAGLIO DELLA BOTTIGLIA

COSTA CROCIERE E COSTA CROCIERE FOUNDATION INSIEME AD ANGEL LEON PER LO SVILUPPO DEL “CIBO DEL FUTURO”.

La partnership con lo chef stellato da oggi si estende ad un progetto pionieristico a livello mondiale: la coltivazione del cereale marino, un “superalimento” ricco di proprietà nutritive, che contribuisce anche alla salvaguardia del mare. Grazie al supporto di Costa e di Costa Crociere Foundation l’iniziativa crescerà ulteriormente, fino a raggiungere una scala internazionale.

Barcellona, 16 giugno 2022 – L’amore per il mare e l’eccellenza nella gastronomia sono alla base dell’incontro fra Ángel León e Costa Crociere. La partnership, avviata lo scorso ottobre, non si ferma però alla sola offerta dei menù e dei piatti creati dallo chef spagnolo a bordo delle navi, ma da oggi si estende ad un progetto pionieristico a livello mondiale, per i suoi aspetti ambientali, sociali e scientifici: la coltivazione del “cereale del mare”, che Ángel León e il team di Aponiente stanno sperimentando nella baia di Cadice, in Spagna. Si tratta di una pianta marina che porta benefici all’ecosistema arricchendone la biodiversità, contribuisce a mitigare il cambiamento climatico, assorbendo ed immagazzinando grandi quantità di carbonio, e soprattutto è in grado di produrre, dai suoi semi, un “superalimento” dalle grandi proprietà nutritive, che potrebbe diventare il “cibo del futuro”.

Grazie al sostegno di Costa Crociere Foundation l’attività di ricerca & sviluppo sul “cereale marino” potrà rafforzarsi in maniera significativa, segnando un punto di svolta nell’implementazione del progetto. Per prima cosa sarà possibile estendere l’area coltivata dell’orto marino della baia di Cadice, aumentando la produzione del cereale. Inoltre, Costa e Ángel León lavoreranno insieme per promuovere ulteriormente il progetto, presso l’opinione pubblica, le istituzioni e la comunità scientifica, per costruire nuove opportunità utili a “scalare” il progetto, facendolo crescere ulteriormente sino ad ampliarlo verso nuove aree costiere in Europa, e anche al di fuori dell’Europa.  

Ángel León, conosciuto come “chef del mare”, insignito con il suo ristorante Aponiente di 3 stelle Michelin, è un grande innovatore nella cucina d’autore. Da oltre un decennio ha dotato Aponiente di un centro di ricerca e sviluppo, focalizzato su nuovi alimenti provenienti dal mare da inserire nella dieta umana. L’obiettivo è che un giorno le persone siano in grado di alimentarsi in modo sostenibile con i prodotti marini, che non siano necessariamente pesce, troppo spesso oggetto di pesca intensiva.

Nel 2017 Aponiente ha avviato un progetto unico a livello mondiale, che ha consentito per la prima volta di dare vita a una e vera propria coltivazione di una specie autoctona di pianta marina, la “zostera marina”, in un orto marino di 3.000 m2, nella baia di Cadice. Questa coltivazione ha sollevato anche l’interesse del comitato scientifico del Dipartimento di Pesca e Acquacoltura delle Nazioni Unite, che ha rilevato come le colture di zostera contribuiscano alla tutela della biodiversità marina, costituendo un ecosistema particolarmente ricco di fauna. Le coltivazioni costiere di zostera, inoltre, sono un efficace alleato contro il cambiamento climatico, grazie alla forte capacità di assorbire e trattenere una grande quantità di carbonio nel sedimento, oltre a proteggere le coste dal fenomeno dell’erosione.

Ma il vero tesoro della zostera marina è il suo seme, ribattezzato da Ángel León cereale marino” o “grano di mare”, che può essere consumato così come è, oppure trasformato in farina e prodotti correlati, come pane e pasta. Si tratta di un alimento dalle importanti proprietà nutritive: privo di glutine, ricco di omega 6 e 9, possiede una maggiore quantità di proteine di alta qualità (13%), carboidrati (82%, di cui circa il 50% amido) e meno del 2% di grassi (vegetali) rispetto ai cereali terrestri, come riso, orzo, grano, avena e mais. Un “superalimento”, quindi, che se opportunamente perfezionato, potrà rappresentare una fondamentale risorsa per combattere i problemi di fame e malnutrizione, che ancora affliggono diverse aree del mondo.

Inoltre, la sua coltivazione è sostenibile, perché può crescere senza acqua dolce né fertilizzanti o pesticidi, e può rappresentare una risorsa economica strategica per le zone svantaggiate, avendo una redditività potenzialmente più alta rispetto ad altri tipi di cereali terresti. Ad esempio, proprio nell’aera di Cadice, che sta vivendo una profonda crisi economica e occupazionale.

Il mare è la più grande risorsa che abbiamo in natura. È un’idea che Costa e Costa Crociere Foundation condividono con noi, e che ci ha portato a collaborare su questo progetto.” – ha dichiarato Ángel León.Grazie al loro supporto avremo l’opportunità di far crescere ulteriormente la nostra iniziativa, nella speranza di poter fornire un aiuto concreto a quelle popolazioni che hanno difficoltà di sostentamento o economiche, contribuendo inoltre alla tutela del mare. Da sempre ho creduto che questo sogno iniziale potesse trasformarsi in una realtà e, con l’arrivo dei nostri nuovi partner, compiremo davvero un salto in avanti”.

 Rossella Carrara, Vice President Corporare Relations & Sustainability del Gruppo Costa ha dichiarato: “Avevamo già una collaborazione in atto con Ángel León e condividevamo con lui l’amore per il mare. Ci è sembrato naturale rafforzare la nostra sinergia sostenendo un progetto che si sposa perfettamente con gli ambiti di intervento di Costa Crociere Foundation e con i valori di Costa Crociere, perché riunisce diversi elementi su cui anche noi siamo impegnati da tempo: la tutela e salvaguardia dell’ecosistema marino e costiero; la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative collegate alla lotta contro il cambiamento climatico; la visione a lungo termine in un’ottica di completa integrazione della sostenibilità nel prodotto che offriamo ai nostri ospiti; l’attenzione agli aspetti sociali e di supporto alle comunità che ospitano le nostre navi”.

Tra i progetti di Costa Crociere Foundation che presentano grandi affinità con quello legato al “cereale di mare”, si possono citare i “Guardiani della Costa”, un programma di educazione ambientale per la salvaguardia del litorale italiano, che ha coinvolto sinora oltre 400 scuole e oltre 22.000 tra studenti e insegnati.  In ambito sociale, i progetti di Assistenza Alimentare”, con oltre 1 milione di pasti già distribuiti grazie alla Fondazione a persone in difficoltà. Questi progetti, così come tutti quelli della Fondazione, sono sostenuti anche attraverso i ricavati dei ristoranti Archipelago a bordo della flotta Costa, che offrono menù a firma di Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. Costa è stata inoltre la prima a lanciare un programma unico nel settore marittimo, chiamato “4GOODFOOD”, che ha permesso di ridurre del 35% gli sprechi alimentari a bordo, consentendo il loro riutilizzo per fini sociali e sensibilizzando ospiti ed equipaggi sul valore del cibo.

Costa Crociere Foundation è un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro, che ha l’obiettivo di generare un miglioramento sociale e ambientale nelle comunità che le navi Costa visitano nei loro viaggi, diffondendo e sviluppando i valori del Gruppo Costa attraverso la gestione e il finanziamento di progetti ambientali e sociali di interesse comune. Il suo operato è complementare e sinergico a quello della sostenibilità di Costa, e costituisce un ecosistema in grado di creare, moltiplicare e misurare valore e impatto positivo sui territori. Una sfida a livello globale, in cui la Fondazione impegna tutte le sue risorse, investendo nei progetti il 100% delle donazioni ricevute. Dalla sua istituzione, nel 2014, Costa Crociere Foundation ha già in attivo un totale di 30 progetti ambientali e sociali, di cui hanno beneficiato più di 100.000 persone di oltre 130 diverse nazionalità.

Costacrocierefoundation.com

Ángel León

La crociera è la vacanza ideale per 10 milioni di italiani, ma non lo sanno; 4 milioni sognano di farne una nei prossimi dodici mesi

Il desiderio di normalità guida la scelta delle prossime vacanze, all’insegna del riposo e del divertimento. Le preoccupazioni economiche frenano più del Covid e della guerra e quasi tre italiani su quattro non hanno ancora deciso la meta delle loro vacanze.

Genova, 16 giugno 2022 – Sono 22 milioni le persone in Italia che in questi giorni si stanno interrogando sulle modalità e la destinazione delle loro vacanze estive. Altri 10 milioni hanno già deciso e un ulteriore gruppo, composto da poco più di tre milioni di individui, afferma di non dover prendere alcuna decisione poiché si reca sempre nello stesso posto.

Sono alcune delle indicazioni che provengono da una recente ricerca commissionata da Costa Crociere a Human Highway e condotta su un campione di 1.082 italiani maggiorenni. La vacanza estiva è sinonimo di riposo (40%), mare e spiaggia (41% e 29% rispettivamente), divertimento e vita all’aperto (entrambi al 21%). Oltre al relax, descritto anche come “non fare niente” e apprezzato dal 40% degli italiani, tra gli ingredienti di una vacanza ideale si distingue la buona cucina (per il 48% degli intervistati), la visita a luoghi di rilievo artistico-culturale (38%), il giusto equilibrio tra la socialità e il ritiro nella tranquillità (37%), da modulare secondo le esigenze del momento, e il modello all-inclusive (36%), che consente di vivere le giornate senza pensieri.


Ai principali ingredienti della vacanza ideale seguono una serie di elementi accessori, singolarmente meno sentiti dei precedenti: conoscere nuove persone, più avvertito tra gli uomini rispetto alle donne; poter invitare altre persone nel viaggio o nel soggiorno, più richiesto dai giovani under 35; scoprire ogni giorno un posto diverso; e, infine, avere un servizio che propone e organizza le attività di ogni giorno, un’opzione più apprezzata dalle persone anziane. Questi aspetti secondari della vacanza, quando sono analizzati nel loro insieme assumono una maggior importanza, perché interessano il 60% del totale campione della ricerca.

In un secondo momento è stato fatto notare agli intervistati, pari a un potenziale di circa 10 milioni di italiani, che il mix degli ingredienti che hanno segnalato come ideali per la propria vacanza è soddisfatto da una crociera. A questa affermazione, la reazione più frequente è stata la curiosità (46%), seguita dalla sorpresa (talvolta incredulità) per il 22% degli intervistati. Solo un individuo su dieci ha affermato di saperlo già, segnalando con questo di essere consapevole che la crociera sia la vacanza ideale per sé. L’incidenza di questi casi è più che doppia tra coloro che dichiarano di aver già fatto esperienza di crociera e conferma la loro soddisfazione nei confronti di questo format di vacanza.

Le persone che considerano l’idea di fare una crociera nei prossimi 12 mesi sono circa 4 milioni e vedono nell’esperienza la possibilità di “staccare la spina” dalla routine quotidiana, vivere la dimensione del viaggio e della scoperta e, infine, passare dei giorni in un luogo affascinante, sicuri che vivranno emozioni che ricorderanno a lungo.  

Alcuni temi di attualità frenano la progettazione delle vacanze e l’attribuzione di un budget adeguato. Più del Covid e della guerra in Ucraina, che risultano forti inibitori della vacanza per il 20% della popolazione, sono la paura di una recessione (27%) e il timore dell’inflazione (41%) a frenare la progettualità degli italiani. E’ probabile che queste considerazioni possano spiegare il fatto che il 45% degli intervistati non ha ancora definito un progetto preciso e che il 25% metta in dubbio la vacanza stessa per quest’estate.

La situazione rilevata tra gli italiani è la peggiore rispetto agli altri paesi analizzati nella ricerca: l’incidenza degli italiani che mettono in dubbio la propria vacanza estiva è superiore a quella di Spagna, Francia, Germania, Svizzera e Austria. Viceversa, la quota di popolazione che ha già deciso le proprie vacanze è inferiore in Italia rispetto a tutti gli altri cinque paesi in cui è stata svolta l’indagine.

In Italia, il desiderio di tornare alla vita normale, come nell’era pre-Covid, è diffuso come negli altri paesi e stimola il desiderio di una vacanza. Tuttavia, il timore di recessione e inflazione misurato tra gli italiani è il più elevato dei sei paesi esaminati. Questo, però, non spegne il sogno di una crociera tra i cittadini del nostro paese: 4 milioni di persone esprimono il desiderio di fare una crociera nei prossimi dodici mesi, con un’incidenza doppia rispetto a quella rilevata in Spagna e in Francia. Il segmento di italiani più propensi alla crociera mostra una leggera prevalenza femminile ed è particolarmente concentrato nella fascia tra 35 e 44 anni.

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