Informazioni e consigli sullo scalo crociera sull’isola di Phuket- Thailandia-

Che cosa visitare a Phuket, escursioni,consigli utili ed informazioni.

Mappa dell'isola di Phuket

Mappa dell’isola di Phuket

Come definire l’isola thailandese di Phuket? Un’isola dove trovare spiagge, mare cristallino, dove potersi rigenerare con massaggi professionali, fare scorpacciate di pesce e frutta esotica, arrivare in un arcipelago unico al mondo come quello di Phi Phi, raggiungere la Baia di Phang Nga, attraversare la foresta a dorso di elefante, visitare i suoi templi e far scorrere davanti a noi scenari da sogno per non scordarli mai piu’.

Le spiagge di Phuket

Kata beach, è una spiaggia molto bella, ma definiamola colonizzata, la ricoprono ombrelloni e lettini a pagamento come nelle nostre spiagge. C’è un bellissimo bagnasciuga , ma è affollato, soprattutto dai russi, che pare abbiano invaso l’isola. Sotto la pineta ai bordi della spiaggia, sono sorti chioschetti abusivi dove si cucina di tutto, l’igiene è minimo ed i prezzi non sono nemmeno bassi, per cui sconsigliati. Vi si trova ogni tipo di attrazione nautica, ma costano come in Italia e durano pochissimo per dar giro a tutte le richieste. Vivacizzano il luogo, ma in fondo si va a Phuket per trovare spiagge ancora selvagge e dal mare stupendo, ed invece qui ci si ritrova in mezzo a ciò che i turisti lasciano sulla spiagge, per assenza di bidoni appositi , e nessuno lo raccoglie, tanto meno coloro che vendono beveraggi o vivande . Affittare due lettini e un ombrellone di dimensioni ridotte, costa 10 euro . Il sole è cocente e il caldo intenso, un po’ di ombra in piu’ non guasterebbe. Kata è sicuramente bella, perchè la natura l’ha creata così, il brutto è vederla distruggere dall’uomo. A pochi metri si può raggiungere la spiaggia di Kata Noi ,meno frequentata e mare fantastico! Da consigliare.

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Surin beach, un arco di spiaggia dorata che alterna zone attrezzate a zone libere, fine sabbia bianca e mare con tonalità dal blu al turchese al verde smeraldo. Molti locali dove poter mangiare, anche in questo caso meglio evitare lo street food. Il mare è spesso mosso, con onde alte. Anche qui divertimenti acquatici.

Nai Harn, forse è la spiaggia più bella di Phuket! Poco affollata e la sabbia è fine!
Unica pecca è che non è adatta per lo snorkeling, sott’acqua non c’ è niente! Bello il lago, bello il tempio vicino alla spiaggia . Bisogna attrezzarsi per conto proprio per quanto riguarda ombrellone e sdraio.

La spiaggia di Laem Sing beach è una piccola caletta vicina a Kamala Beach a 30 minuti di strada da Kata, la sabbia è color oro e non bianca intorno è fitta vegetazione, c’è qualche bar per mangiare a buon prezzo è segnalata come, una delle spiagge più belle.

Rawai Beach, il punto di forza di questa spiaggia è il particolare mercato del pesce gipsy, ha un bel lungomare con tanti tavolini in stile orientale dove pranzare, vi si trovano molte bancarelle con pesce ancora vivo, lo si può acquistare e farselo cucinare sul posto nei ristorantini alle spalle delle bancarelle, costa pochissimo! Qui siamo sulla punta sud di Phuket e la spiaggia vera e propria come la intendiamo noi, non c’è, ma c’è un servizio di barche dette long boat che portano verso le isole a pochissima distanza. Ho trascorso due settimane in questa zona, l’albergo offriva un servizio barca per queste fantastiche isole che consiglio vivamente, quasi quasi mi piacerebbe tornarci!!

Ricordate che l’alta o bassa marea cambia la morfologia delle spiagge.

Per chi resta piu’ giorni su questa bellissima isola, è d’obbligo l’escursione a Phi Phi Island, sul lungomare di Phuket si trovano piccoli desk di vendita escursioni, effettuano sconti dell’ultimo minuto e si può acquistare il biglietto per un terzo del suo normale prezzo  1100 Bath la crociera a Phi-Phi Island per tutta la giornata con pranzo a bordo (prezzo intero 3000 Bath).Maya beach lascia a bocca aperta, unica ed indimenticabile, Viking Cave e Monkey Beach belle ma nella norma e Phi Phi Don meno bella di quanto si pensi. Bella per le immersioni Koh khai con le sue spiagge piene di coralli  e conchiglie.

Phuket - Thailandia-

Fin’ora ho parlato delle spiagge , ma a mio parere, va assolutamente visitata la baia di Phang Nga, ci sono stata e ancor oggi porto nel cuore quei panorami e l’atmosfera da film che vi aleggia. L’escursione prevede il trasferimento in bus al molo di Ao Po dove si prende lo Speed Boat, si visitano Panak Island, il Panyee Village e la famosa isola di James Bond oggi invasa di bancarelle, basta poco per visitarla perchè si tratta poco piu’ di un fazzoletto di terra, ma quella famosa roccia fa sicuramente scena ed è unica al mondo. Per chi lo desidera si può effettuare un giro in canoe da due persone a Hong Island e Naka Island, Hong island è un’isola quadrata senza spiaggia ,solo falesie altissime a strapiombo sul mare, al suo interno tante caverne è tutta forata ed entrarci con una canoa direi che è non solo unico, ma stupendo, Chi c’è stato racconta di un luogo da favola un labirinto così bello da non volerne piu’ uscire. Naturalmente bisogna saper andare in canoa!!

Torniamo sulla terra ferma, per gli amanti della storia e dei Templi, può essere interessante salire fin sulla cima di un’irta collina per vedere il Grande Budda, alto 45 metri. La strada sale e in macchina ci vuole mezz’ora circa, il panorama è molto bello e la statua enorme e unica. Lungo la via c’è chi offre passaggi fino al tempio con gli elefanti, vi sono diverse stazioni, i pachidermi sono dotati di un seggiolino da due persone in legno. Un’esperienza molto particolare, perchè salire con l’automobile, se lo si può fare in elefante come ai vecchi tempi? Io lo farei! Non costa molto!

Escursione a dorso degli elefanti www.thaiphuketours.com

Chalong è un centro importante in quanto vi sorge il WatChalong, il tempio più bello e conosciuto di Phuket. Qui è custodita la statua del venerato monaco Luang Pho Saem.
Si ritiene che il chedi (tempio) del Phra Mahathat contenga una reliquia del Buddha.

Le navi da crociera effettuano scalo in rada a Patong

Sul forum di Liveboat l’esperienza di Sole

E’ giunta l’ora di parlare di Patong, ci sono stata molti anni fa, ma ho comunque letto delle recenti recensioni traendone una conclusione, non è cambiato nulla, anzi, se una volta da 1 a 10 Patong aveva le stesse connotazioni di Pattaya, per un punteggio 7, oggi siamo arrivati a 9. Per chi non ha idea di che località sia, posso solo dire che oltre ad essere una località di mare con una lunga spiaggia e tanti hotels, la sera e non solo, è in pratica un supermercato del sesso. Arrivano uomini da tutto il mondo alla ricerca di ragazze molto giovani con le quali trascorrere parte della loro vacanza, addirittura come affittano un bungalow, per lo stesso periodo ” noleggiano ” una o due ragazze e ne mantengono l’esclusiva. C’è di tutto e per tutti i gusti !! La trasgressione è d’obbligo. Una lunga via della perdizione ,dove bar e locali a luci rosse si alternano a ristoranti che espongono vasche piene di frutti di mare ed aragoste. Sarebbe la famigerata Bangla Road e tutti i suoi vicoli, dove senza sosta si mercanteggia sesso. Non è certamente una città per famiglie, ma fa parte del folklore locale, chi visita l’isola non può esimersi da passare da li.

Patong Thailandia

Nei ristoranti, dove anche io ho cenato e mangiato a poco prezzo l’ aragosta (1200 bath per mezzo chilo) , ci sono  gamberi, gamberoni, cicale giganti, granchi, si paga a peso per ogni etto circa 100 bath, pari a 2,5 euro, a questo prezzo vale la pena assaggiare ciò che offre il mare di Phuket.

La frutta esotica è straordinaria se ne trova di ogni genere, consigliati i frullati che preparano ogni dove, attenti però che se il locale non è pulito ed aggiungono ghiaccio è poco consigliabile berlo

Si consiglia di cambiare in loco,indicativamente 50,00 euro sono circa 2000 bath, bisogna ricordarsi che il cambio può variare più volte durante lo stesso giorno.

Si mangia a poco prezzo, i localini sono moltissimi e i procacciatori all’esterno vi trascinano letteralmente dentro, ma se andate sul lungomare nella zona più elegante, i prezzi raddoppiano o triplicano.

Il sole a Phuket ustiona senza crema solare ad alta protezione è sconsigliabile esporsi, se non l’avrete, per proteggervi, vi toccherà restare a bagno in continuazione, vi garantisco che non è conveniente perchè l’acqua è talmente calda che sembra un brodo e dopo un po’ si deve cercare ” refrigerio ” all’ombra. Ricordo che ero costretta ad andarmi ad ri ossigenare nella camera dell’hotel e che capitava di bruciarsi la gola se si tirava un lungo respiro. Oggi il buco nell’ozono ha alzato le temperature anche alle nostre latitudini, non oso pensare che caldo troverò il giorno dello scalo della mia crociera a Phuket. Dimenticavo di dire che come in tutte le località tropicali, scoppiano all’improvviso forti piogge, che aiutano la natura a sopravvivere a tanto caldo.

 

Le escursioni che propone MSC Crociere durante la crociera Grand Voyages

 

A passeggio tra i vicoli della città di Phuket

Questa escursione è perfetta per scattare fantastiche fotografie nella città vecchia di Phuket. Inizia con un viaggio panoramico in pullman attraverso le piantagioni di albero della gomma e, una volta raggiunta Hai Leng Ong, di fronte ad un’enorme statua di un dragone dorato che si dice protegga la città, proseguirete a piedi. Una passeggiata su Phuket Road vi porterà al tempio buddista di Wat Mongkol Nimit, risalente al XIX secolo e uno dei più antichi della città. In cambio di una piccola offerta, uno dei monaci del tempio vi bagnerà con acqua santa, che vi porterà fortuna. Gli incantevoli e antichi edifici sino-portoghesi situati lungo Rommanee Lane sono sicuramente meritevoli di essere immortalati nelle vostre foto, mentre i negozi locali sono ricchi di cartoline e souvenir. Uno sguardo alla piccola mostra ospitata dal centro informazioni turistiche su Thalang Road vi darà informazioni sulla storia di Phuket, dopodiché potrete fare una sosta presso un bar locale. Quindi, visiterete il tempio più antico di Phuket, il Put Jaw, costruito circa 200 anni fa in onore della dea buddista della misericordia, Guanyin. Proprio accanto al Put Jaw si trova il Jui Tui, il più antico dei templi cinesi di Phuket, risalente al XX secolo. La sua fama è attualmente dovuta al Phuket Vegetarian Festival, qui ospitato nel mese di ottobre di ogni anno. Infine, avrete l’occasione di assaggiare un famoso dolce locale. Il suo nome si pronuncia “oh-eew” ed è un piatto a base di gelatina con ghiaccio grattugiato, su cui è possibile aggiungere semi di loto o briciole di pane.

Il meglio di Phuket

Lasciato il porto, la vostra guida vi fornirà tantissime informazioni, un caleidoscopio di villaggi, templi e moschee che attraverserete durante il tour. Il viaggio vi condurrà ad ammirare le belle prospettive panoramiche di Promthep Cape. Oltre alle foto che potrete scattare, avrete l’opportunità di inviare una cartolina (già con un francobollo) in una buca postale veramente unica. Il tour prosegue con la visita di uno dei monasteri più importanti dell’isola, il Wat Chalong (o Wat Chaiyathararam), non lontano dalla città di Phuket. La sala del tempio ospita le statue in bronzo di tre monaci – Luang Por Chaem, Luang Por Gluam e Luang Por Chuang – venerati dagli abitanti di Phuket. Nel 1876, durante il regno di Re Rama V, Chalong venne minacciata dalla Ang-Yee Rebellion, la furiosa protesta che stava scuotendo tutta l’isola ad opera degli immigrati cinesi che lavoravano nelle miniere di stagno. Luang Pho Chaem (1827-1908), l’ abate di Wat Chalong, esortò i monaci a resistere e a combattere contro i ribelli, decretando la vittoria dei primi sui secondi. Successivamente un breve tragitto vi condurrà a visitare la fabbrica di anacardi, ingrediente indispensabile nella cucina locale di Phuket, dove potrete vedere tutte le fasi del processo di lavorazione del prodotto. Procederete poi alla volta della città di Phuket dove potrete ammirare dall’esterno vecchi edifici in stile Sino-portoghese, il mercato locale ed il sacrario cinese prima di raggiungere Rommanee Lane. Questa è una zona colorata e molto caratteristica con vecchie case e negozi che rappresentano lo stile architettonico degli emigranti cinesi che si trasferirono a Phuket agli inizi del XVIV secolo. Successivamente potrete visitare il Bann Chin Pracha cinese, una vecchia e architettonica struttura in stile Chino-portoghese costruita nel 1904 e tuttora ben preservata. Gli arredamenti furono importati dalla Cina, le piastrelle del pavimento dall’Italia, i cancelli dall’Olanda, mentre l’ illuminazione dall’Inghilterra. Durante l’escursione vi verrà offerto uno spuntino locale con tè caldo o caffè .

Tour panoramico di Phuket

Lasciate il porto insieme alla vostra guida locale, che vi parlerà dei numerosi villaggi, templi, moschee, mercati e spiagge che vedrete durante il tragitto. Viaggerete quindi verso il tempio di Chalong, dove potrete scattare alcune foto. Quindi procederete verso la città di Phuket, contraddistinta da antichi edifici in stile sino-portoghese, un vivace mercato locale e il santuario cinese. Proseguendo passerete presso il Monumento delle Due Eroine dedicato alle due donne thailandesi che salvarono Phuket dall’invasione birmana nel XVIII secolo. In seguito costeggerete la più grande moschea dell’isola presso il villaggio di Bang Tao, prima di procedere lungo la strada costiera che attraversa Surin e Kamala, fino a Patong. L’ultima tappa dell’escursione è la famosa Patong Beach, con le sue lunghe distese di sabbia bianca finissima e le acque cristalline, dove potrete trascorrere un po’ di tempo in libertà prima di fare ritorno al porto.

Safari in elefante e visita al tempio del grande Budda

Questo divertente tour di mezza giornata di Phuket vi offrirà la possibilità di ammirare il paesaggio incontaminato a dorso di un elefante! A bordo di un 4X4 raggiungerete le colline di Chalong dove è ubicato il Siam Safari Camp per fare il vostro incontro con gli elefanti e conoscere i Mahouts, gli addestratori; al vostro arrivo riceverete informazioni riguardanti gli elefanti thailandesi e la possibilità di contribuire alla preservazione della specie, potrete vedere come i giovani elefanti vengono addestrati, avere un contatto ravvicinato e dar loro da mangiare qualche banana. Il siam Safari camp è l’unico nel sud della Thailandia ad aver conquistato il premio per lo standard di qualità dal governo thailandese. Non perdetevi quindi l’eccezionale opportunità di esplorare per 30 minuti gli altopiani Chalong splendide vedute sulla baia e Phi Phi Island a dorso di un elefante. Potrete continuare con la guida fino alla cima della montagna per raggiungere il Phuket Big Buddha, la statua in esterni più grande al mondo raffigurante il Buddha seduto. Sulla via del ritorno potrete visitare il Tempio di Chalong, il più importante di Phuket e, successivamente, Wat Chalong – o Wat Chaiyathararam – un monastero che ospita nella sala principale le statue in bronzo dei monaci Luang Por Chaem, Luang Por Gluam e Luang Por Chuang – venerati dagli abitanti di Phuket. Nel 1876, durante il regno di Re Rama V, Chalong venne minacciata dal gruppo dei Ribelli Ang-Yee, gli immigrati cinesi impiegati nelle miniere che avevano creato disordini in tutta l’isola. Luang Pho Chaem (1827-1908), l’abate di Wat Chalong aveva esortato i monaci a rimanere nel tempio e a combattere, nonostante quello che sarebbe potuto succedere, decretando in questo modo la sconfitta dell’Ang – Yee. Al termine di questa avventura gratificante ed educativa potrete fare ritorno alla vostra nave.

Templi e tradizioni di Phuket

L’escursione inizia con un breve percorso panoramico che vi condurrà dal porto fino al centro di Phuket attraversando piantagioni della gomma, abitazioni tipiche e moschee. All’arrivo in città potrete visitare Phud Jaw, il Santuario più antico di Phuket edificato più di 200 anni fa in onore di Kuan In, la Dea della Misericordia. Poco distante potrete ammirare Jui Tui, il Santuario che risale al 1920 ed è il più antico e famoso dei templi cinesi a Phuket. La sua fama oggi deriva principalmente dal Festival Vegetariano di Phuket della durata di 9 giorni che si svolge ogni anno nel mese di Ottobre. Successivamente una breve passeggiata vi consentirà di ammirare la moltitudine di antichi edifici in stile sino-portoghese in ottimo stato di conservazione e nei pressi del tempio cinese potrete osservare lo stile di vita della gente del posto che gravita intorno al vivace mercato di prodotti freschi. Il tour prosegue alla volta di Wat Chalong (o Wat Chaiyathararam), uno dei monasteri più importanti dell’isola, non lontano da Phuket. La sala del tempio ospita le statue in bronzo di tre monaci – Luang Por Chaem, Luang Por Gluam e Luang Por Chuang – venerati dagli abitanti di Phuket. Nel 1876, durante il regno di Re Rama V, Chalong venne minacciata dalla Ang-Yee Rebellion – la furiosa protesta che stava scuotendo tutta l’isola ad opera degli immigrati cinesi che lavoravano nelle miniere di stagno. Luang Pho Chaem (1827-1908), l’ abate di Wat Chalong, esortò i monaci a resistere e a combattere contro i ribelli, decretando la vittoria dei primi sui secondi. Successivamente un breve tragitto vi condurrà a visitare la fabbrica di anacardi, ingrediente indispensabile nella cucina locale di Phuket, dove potrete vedere tutte le fasi del processo di lavorazione del prodotto. Prima di fare ritorno al porto, se avrete ancora tempo a disposizione, potrete acquistare alcuni souvenir tra cui prodotti tipici e di artigianato, perle o pietre semi-preziose.

Completerò questo articolo con le informazioni e i consigli di prima mano che raccoglierò durante lo scalo con MSC Lirica del 15 aprile 2016

Eccomi ad aggiungere alcune foto della mia visita a Phuket, è stato bellissimo tornare su quest’isola e la passata esperienza mi ha guidata per trascorere una giornata stupenda! Sono andata a Rawai, con mia sorella abbiamo preso una long boat e ci siamo fatte portare all’isola dei coralli! Il fondale è meraviglioso, ci sono tanti pesci anche a pochi metri da riva, noleggiate dai barcaioli anche la maschera merita sicuramente. Il costo della barca per tutta la giornata è stato di 1200 bath, noi eravamo solo due persone, ma si poteva affittare in piu’ persone. Queste sono alcune delle foto. parlano sicuramente da sole.

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Rosalba Scarrone

Amministratore e Travel and Cruise Blogger

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