L’importanza di chiamarsi Costa Favolosa

Download PDF

L’importanza di chiamarsi Costa Favolosa

Un nome giusto, insegna Oscar Wilde, da vibrazioni, e il suo suono scalda il cuore. Vale per le persone, ma anche (e soprattutto) per le navi.

Lo sanno bene in casa Costa, dove la necessità di far prevalere e differenziare l’una sull’altra navi apparentemente simili, spinge alla ricerca di nomi particolari, in grado di procurare quelle vibrazioni tali da far orientare il crocierista verso quella nave. L’ultima nata in casa Costa, Favolosa, ha un nome invitante (soprattutto per i bambini) epieno di aspettative. Ma soprattutto, questo nome, rileva l’ispirazione adottata nell’arredamento degli ambienti: la magica atmosfera delle fiabe. CostaFavolosa è particolare: pur derivando da altre navi Costa (Pacifica, Serena e Concordia in senso stretto, ma anche Magica e Fortuna in senso lato), perché simile a loro sotto molteplici punti di vista, si differenzia per diversi aspetti. In primis, per quanto riguarda il lido  a poppa “di Porpora”: interamente all’aperto, e arricchito da due splendidi idromassaggi panoramici a picco sul mare, questo lido (1.000 metri quadrati, uno dei più grandi mai costruiti su una nave da crociera) è dedicato al Palazzo Imperiale di Pechino, meglio noto come Città Purpurea, in onore della stella polare, per i cinesi Mito Purpureo. A seguire, per avere una serie di Samsara suite con veranda dotata d’idromassaggio privato, una novità assoluta per una nave Costa. Senza dimenticare, infine, i nuovi ambienti studiati esclusivamente per i più piccoli: per loro si trovano una sala giochi e un’area esterna denominata “Acqua Park” nella quale predomina un galeone dei pirati in miniatura, dov’è possibile salire e giocare ai pirati. Biglietto da visita e testimone dell’opulenza e magnificenza di quest’unità, l’atrio “dei Diamanti” si rifà alla sala degli specchi della reggia di Versailles (al quale è dedicato il ponte quattro): predominano, in quest’ambiente, pavimenti decorati a motivi geometrici e lastre romboidali incastonate nelle balconate la cui illuminazione varia fra i colori blu, giallo e bianco brillante richiamando i colori di pietre preziose come, rispettivamente, lo zaffiro, il topazio, il diamante. Sviluppato sui ponti tre, quattro e cinque, ha al ponte tre una piccola pista da ballo e due centri dedicati all’assistenza in generale e su scali ed escursioni. Ai ponti quattro e cinque, negozi e gallerie fotografiche si affacciano su due passeggiate laterali dalle quali si vede la pista da ballo sottostante. La spaccatura verticale lungo la quale scorrono i quattro ascensori panoramici termina qualche ponte più inalto con un bel lucernario, in grado di regalare luce naturale all’atrio durante le ore del giorno. Dall’atrio, ognuno dei tre ponti conduce al teatro “Hortensia”; le rotondità del palcoscenico e delle sue colonne sono le medesime della Casina Valadier di Villa Borghese a Roma, nel cui teatro, appunto, si rappresentavano solo favole, tema dominante dell’arredamento di questa nave. Ai ponti tre, quattro e cinque, oltre alla hall e al teatro, ci sono diverse sale dedicate ai passeggeri; ognuna di loro porta il nome di un ambiente attinente alla magica atmosfera delle favole. Come la biblioteca “delle Rose”, ispirata al Padiglione delle Rose del Palazzo Pavlovsk di SanPietroburgo; è una piccola e intima saletta dedicata alla lettura, arricchita da un’ampia scelta di volumi in tutte le lingue principali; le pareti in colore olmo e panna, sono impreziosite da particolari specchi circolari con originale cornice celeste; completano l’arredamento divanetti di pelle e poltroncine in stoffa blu cobalto, e originali lampadari e applique in tinta verde e celeste. O come il bar classico “Montespan”, caratterizzato da un finto caminetto di marmo, divani dalla particolare sfumatura del viola e poltrone di pelle, ideale pergustare un sigaro in un’atmosfera intima e raccolta; domina in questa sala il caldo colore del noce. O ancora, il grand bar “Palatino”, il salone più grande di tutta la nave, con i suoi 1.000 metri quadrati di superficie; sulle maggiori navi Carnival (dalle quali Costa Favolosa deriva), questo spazio è dedicato al casinò, a dimostrazione del fatto che gli americani prediligono il gioco d’azzardo, gli italiani il ballo; predomina in questa sala il caldo colore del rovere e dell’ambra; la pista da ballo ha il pavimento decorato a motivi geometrici dove si alterna legno chiaro e scuro, e originali punti luce a forma di conchiglia di colore celeste. Un’altra sala, la caffetteria “Porta d’oro”, è ispirata alle caffetterie di Villa d’Este a Tivoli; è caratterizzata da divani in stoffa marrone scura e originali poltroncine lilla; fra i finestroni simpatici oblò e come punti luci originali plafoniere decorate. Per non dimenticare il salone “Molière”, ispirato al salone delle feste di Fontainebleau, voluto da madame de Pompadour (amante di re sole), interamente decorato da gocce di cristallo Swarovski. O il casinò chiamato “El dorado”, proprio come il luogo leggendario in cui vi sarebbero immense quantità di pietre preziose e ricchezze (proprio come all’interno delle slot machines), arredato da colonne verde pistacchio e punti luce in color verde smeraldo. O la particolare discoteca “Etoile”, dove non si può non notare un gusto eccentrico, fra originali divani sorretti da piedi veri e propri o tavolini arricchiti dapaillettes luccicanti. Un occhio di riguardo è stato usato, nella progettazione e realizzazione degli interni di quest’unità, alla ristorazione. I ristoranti principali “Duca d’Orleans” e “Duca di Borgogna”, caratterizzati dai colori caldi dell’oro e un particolarissimo sistema d’illuminazione, ricordano il Grand Trianon di Versailles, residenza di Filippo d’Orleans. Il ristorante Samsara è il più piccolo dei ristoranti di questa nave. L’atmosfera intima è esaltata da stampe di fiori ed è ispirato al fascino dell’Oriente. Il club Favolosa prende spunto da un angolo del Palazzo del Lussemburgo; decorato da tinte rosa pastello e del marmo e del granito, è illuminato da serie di fili di luce sul soffitto e ornato con autentici vetri di Murano. Il ristorante buffet“Ca’ d’Oro” è dominato dai caldi colori del legno. Nobili materiali come marmi, graniti, travertino, onice, alabastro; o legni come il mogano, il pero, il palissandro; nomi altisonanti (ogni ponte è dedicato a un capolavoro mondiale come palazzi, musei, dimore reali); arredi scintillanti. Una nave da mille e una notte. Perché la nave è una favola: un racconto nato dalla fantasia di un genio. E Farcus, l’ideatore di questa e tante altre navi dell’olimpo Carnival, un genio lo è. E se la nave è una favola, a maggior ragione lo è la crociera: un sogno che si realizza, o meglio, una porta attraverso la quale un sogno diventa realtà. Chi oltrepassa questa porta concretizza un sogno. E farlo su una nave dal nome “Costa Favolosa” rende tutto più attraente. L’importanza di chiamarsiCosta Favolosa, appunto.

Articolo di Marco Grassi

 

 

 

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ANDREA B

 

The importance on naming “Costa Favolosa”

As Oscar Wilde teaches, a right
name gives vibration and its sound warms the heart.
This is valid for the
humans and, especially, for the ships.

They know it very well in Costa
Cruises headquarter where the needing to give importance to one unit, in the way
to differentiate one ship to others apparently similar, push to the research of
particular names in order to give the vibration to the potential clients and to
address them to choose that particular ship.

The last born, “Costa
Favolosa”, has an inviting name, especially for childrens, and is a ship full of
expectations.

But above all, this name, “Favolosa”, notes the
inspirations regarding the internal furbishment where you can breath the same
magic atmosphere of the fairy tales.

Costa Favolosa is really particular.

Even if is a derivation of other Costa Ships (as Pacifica, Concordia, Serena
in a strict sense) and other Costa Ships (as Fortuna and Magica, in a wide
sense) because is similar to them in such elements; it differs in several others
factors.

First element, the aft Lido, “Lido di Porpora”, enterely open
and enriched of two splendid panoramic Jacuzzies positioned really above the
sea, is dedicated to the Imperial Palace in Beijing, better known as the “Purple
City”, and the name is in honor of the Polar Star, the Chinese Purple Myth. It
costs on an innovative area of more than 1,000 square metres wide (one of the
largest ever built on a cruise ship).

Afterwards another difference is
the presence of a series of Samsara Verandah Suites where is possible to find a
private Jacuzzi in the private verandah, not a balcony! This is a very total
innovative experience on board a Costa Ship.

Third, is impossible to
forget the new ambient esclusively studied for the babies, for them the ship has
a Games Room and an outside area named “Acqua Park” dominated by a pirate ship
in miniature, where is possible to play as a real pirate!

Business card
and witness to the opulence and magnificence of this unit, the lobby “Diamond”
built on the Hall of Mirrors of Versailles (to which is dedicated the Deck4) is
predominated by flooring base decorated with geometric shapes, and
diamond-shaped plates embedded in the balconies of which ranges from light blue,
yellow and bright white color recalling the precious stones such as,
respectively, the sapphire, topaz, diamond.
Developed on Deck 3, 4 and 5, on
Deck 3 it has a small dance floor and two desks dedicated to helping passengers
regarding ports of call and excursions. On Deck 4 and 5, shops and galleries
along both sides takes place, from them you can see the dance floor below. The
vertical split along which flow the four panoramic elevators ends with a
beautiful skylight through which the natural light can illuminate the lobby
during the day. From the atrium, each of the three decks lead to the theater
“Hortensia”, where the roundness of the stage and its columns are the same as
the “Casina Valadier” of Villa Borghese in Rome, which in fact, represented only
fairy tales that are as you can understand the dominant theme of this
ship.

Decks 3, 4 and 5, in addition to the hall and theater, have several
areas dedicated to the passengers, each of them inspirated on an ambient related
to the magical atmosphere of the traditional fairy tales.

For example we
can find the “Library of the Roses” inspired to the “Roses Hall” of the Pavlovsk
Palace in St. Peterburg which is a small and intimate local enriched with a
variety of volumes translated to the principle languages on board.
Its cream
colored walls and its particular and circular mirrors with original light blue
frame posted at the walls complete the furnishment featured by precious leather
sofas and armchairs in cobalt blue cloth, original chandeliers and appliques in
the same color green and blue.

The classic Bar “Montespan”, featured by
a imitation of a marble fireplace and violet sofas is the ideal place where is
possible to smoke a cigar in an intimate atmosphere: the warm of the walnut
predominates in this local.

The “Palatino Grand Bar” is the most huge
local on the ship being 1,000 square metres wide.
On the other Carnival
Ships, from which the Favolosa is derived, this area is dedicated to the Casino
because of the passion of the American people, but, because Italian people like
dancing, it was important, on this ship, to dedicate this area to the
entertainment. In the Palatino Area dominates the color of the amber and oak and
the dance floor has a floor decorated with geometric patterns featured by
alternating light and dark wood and original shell-shaped lights colored in
light blue.

Another Local, the cafè “Porta d’Oro” is inspired to the
cafès of Villa d’Este in Tivoli, is featured by dark brown sofas and original
shaped lilac armchairs. In between the external windows there are colored oblos
and as points of light it is featured by ceiling lights.

The local
“Molière” inspired to the Fest Hall of Fontainebleau, commissioned by Madame de
Pompadour , lover of Louis XVI of France, is fully decorated with Swarovski
crystal drops.

The Casino “El Dorado” named as the legendary place just
because, as the Eldorado is enriched of precious stones, the same way the slot
machines on the casino are full of coins. Regarding the ambient, it is decorated
by emerald green colomns and green points of lights.

In the particular
Disco “Etoile” is impossible not to note the eccentric taste because of its
original sofa and enriched by shining tables.

The architects paid
attention also in the design and construction of the interior of this unit
regarding the restaurant service and outlook. The main Restaurant “Duke of
Orleans” and “Duke of Burgundy”, characterized by warm colors of gold and a very
special lighting system, is a reminiscent of the Grand Trianon at Versailles,
the residence of Philippe d’Orleans.

The Restaurant Samsara is the
smallest of the restaurants of this ship. The intimate atmosphere is enhanced by
prints of flowers and is inspired by the charm of the Orient. The club was
inspired by a Fabulous corner of the Luxembourg Palace, decorated with pastel
pink hues and marble and granite, is illuminated by a series of threads of light
on the ceiling and decorated with authentic Murano glass.

The Buffet
Restaurant “Ca’ d’Oro” is dominated by the warm colors of wood.
Noble
materials are used such as marble, granite, travertine, onyx, alabaster, or
woods such as mahogany, pear, rosewood, high-sounding names (each deck is a
masterpiece dedicated to palaces, museums, royal residences), furniture
sparkling.

The ship is a fairy tale: a story born from the imagination
of a genius.
And Farcus, the designer of this and many other Carnival
Olympians ships, he is a genius.
And if the ship is a fairy tale, a cruise
on board this ship is a dream coming true, or rather, a door through which a
dream becomes real. Whoever goes beyond this door realize a dream. And do it on
a ship named “Costa Favolosa” makes it more attractive. So this is the
importance on naming Costa Favolosa.

Traduzione Serena 87

COPIA SNIPPET DI CODICE

Comments are closed.