Quante navi da crociera stanno scappando da Irma , l’epico uragano che nelle prossime ore impatterà sulla Florida?

Download PDF

Mancano poche ore all’impatto del terribile uragano Irma sulla Florida, vediamo come si sono organizzate le Compagnie da crociera e le navi stanziate in quella zona.

 

L’uragano Irma ha lasciato dietro se devastazione di località meravigliose, paradisi esotici spesso meta delle nostre crociere ai Caraibi. Vedere scorrere ai TG i video e le immagini di St. Marteen, St. Thomas and Grand Turk, completamente allagate e distrutte, fanno venire le lacrime agli occhi, mentre il pensiero, che riflette ancora immagini da sogno, va agli abitanti di quei luoghi.

La distruzione è stata tale da mettere a rischio, in queste isole, la stagione invernale delle crociere, non basteranno giorni, ne settimane, ne forse mesi, per ricostruire e riportare a nuova vita le risorse delle comunità locali. Ci dovremo probabilmente aspettare cambi di itinerari.

Irma dapprima declassato a forza 4, nella notte è risalito a forza 5 e continua nella sua rotta verso la Florida.

Lo stato sta per essere totalmente evacuato e tutte le attività turistico commerciali chiuse.

Anche le Compagnie da crociera, che hanno sede principale a Miami, stanno attivando le procedure in modo che le operazioni di controllo delle flotte proseguano, ma che i dipendenti siano al sicuro dal percorso dell’uragano . 

Vediamo come si sono organizzate:

Carnival Cruise Line ha iniziato a chiudere ieri la sua sede di South Florida. Questo è un aspetto essenziale affinchè il personale abbia il tempo per prepararsi all’arrivo dell’uragano Irma. Il personale di base è attualmente in funzione e tutti i reparti stanno ancora lavorando da remoto, per assicurarsi che le navi da crociera siano tenute lontane da Irma, mentre si dirige verso la Florida del sud.

Norwegian Cruise Line ha chiuso il suo quartier generale di Miami giovedì alle ore 14:00. La sede centrale è decisa a riaprire in sicurezza, una volta passato l’uragano Irma . La compagnia da crociera ha evacuato tutto il personale di supporto chiave, spostandolo al di fuori della Florida. NCL ha avvertito che, poiché tutti i dipendenti di supporto e i dipendenti chiave, lavorano in remoto, potrebbero esserci lunghi tempi di attesa al proprio call center.

Royal Caribbean ha reagito in modo diverso all’emergenza, la CNN riferisce che  Enchantment of the seas sarà utilizzata per ospitare i dipendenti della compagnia e le loro famiglie che vogliono evacuare dalla Florida del sud. Le crociere dell’ 8 e 11 settembre sono state annullate in modo da poter caricare il personale e metterlo in sicurezza fino a quando l’uragano Irma sarà passato dal sud della Florida. Enchantment of the seas è partita dal porto di Miami entro mezzogiorno di venerdì, prima della chiusura totale del porto, la nave può portare oltre 1900 passeggeri a doppia occupazione.

Vediamo ora quali e quante navi si trovano ora in centro America, nei Caraibi Occidentali in fuga dall’uragano Irma dopo aver cancellato o variato gli itinerari:

Carnival Cruise Line

Carnival ha Conquest che dovrebbe partire il prossimo 12 settembre da Fort Lauderdale, Glory sempre il 12 da Miami, magic il 13 da Port Canaveral, Vista il 12 da Miami, Victory il 12 da Miami, Sensation il 13 da Miami, Paradise il 12 da Tampa, Freedom dovrebbe partire domani 9 settembre da Galveston, Fascination dovrebbe partire il 10 da San Juan PR. Al momento queste navi stanno effettuando crociere di 4 giorni in attesa del passaggio dell’uragano, per poi ricominciare con le regolari 7 giorni.

Non c’è pace però per quell’area di mondo, perchè dopo Irma, è atteso  Jose un nuovo uragano che sta prendendo forza sempre sui Caraibi Orientali . Ci saranno quindi aggiornamenti sulla situazione ora per ora, difficile fare ad oggi programmi certi.

Molte anche le navi Royal Caribbean stanziate in Centro America:

Adventure of the seas resterà in overnight ad Aruba, anzichè scalare a ST Marteen, le tre navi piu’ grandi del mondo, Harmony of the seas, Oasis of the seas, Allure of the seas ripartiranno se possibile da Port Everglades tra il 12 ed il 13. Majesty of the seas, Empress of the seas hanno visto cancellare le loro partenze.

Le navi di Norwegian Cruise Line:

 

Per Norwegian Escape la crociera dei Caraibi Occidentali di sette giorni del 2 settembre da Miami è diventata una crociera di cinque giorni, con rientro il pomeriggio del 7 settembre. Per coloro che hanno avuto difficoltà per rientrare a casa, la compagnia ha incoraggiato a restare a bordo della nave, che è ripartita da Miami giovedì sera per una rotta lontana dalla tempesta. Al momento Norwegian non è in grado di confermare quando e dove la nave tornerà in un porto, e mantiene al sicuro a bordo tutti gli ospiti. Norwegian Escape ha cancellato la partenza del 9 settembre da Miami. La nave era originariamente destinata a navigare per una crociera nei Caraibi Orientali di 7 giorni.

Norwegian Sky ha cancellato le crociere dell’8 e dell’11 da Miami.

Vediamo ora che cosa stanno facendo le due navi MSC Crociere:

A causa di queste straordinarie circostanze, il porto di Havana dovrebbe chiudere da venerdì in poi, impedendo il rientro di MSC Opera previsto per sabato 9 settembre.

Per questo motivo MSC ha deciso di estendere la sosta di MSC Opera a Cozumel (Messico) fino a domenica, dove la crociera finirà.

Le operazioni di imbarco e sbarco successive si svolgeranno a Cozumel, in quel giorno MSC Cruises organizzerà trasferimenti da Cozumel all’Aeroporto di Cancun e viceversa per consentire agli ospiti di poter far ritorno a casa ed aiutare gli ospiti in arrivo a raggiungere la nave in porto.

Disney Cruise Line

Disney Fantasy, Disney Dream con base a Port Canaveral hanno cancellato le partenze del 7 e del 9 settembre.

MSC Divina è tornata a Miami la mattina di giovedì 7 settembre, in vista della probabile chiusura del porto di venerdì, per permettere agli ospiti che vogliono sbarcare di tornare a casa. la nave navigherà per Cozumel (Messico), al di fuori della portata di Irma, consentendo agli ospiti che desiderano rimanere a bordo di proseguire la loro crociera.

Divina resterà quindi in quella zona finchè non sarà sicuro per lei  tornare a Miami.

Gli ospiti che avevano programmato di imbarcarsi su MSC Divina a Miami il 9 settembre avranno le seguenti opzioni: (1) ricevere un rimborso completo della loro crociera ed uno sconto del 25% sul prezzo di una crociera futura nei prossimi due anni, o (2) essere spostati su un’altra crociera MSC Cruises – a partire da sabato 9 settembre, secondo disponibilità – e ricevere € / $ 300 credito per cabina da spendere a bordo.

L’area caraibica è da sempre il maggiore polo d’attrazione per le crociere di tutte le Compagnie, abbiamo infatti visto in questo elenco, quante siano le navi stanziate, un uragano come Irma ha destabilizzato, costringendo a prendere decisioni ora per ora.

Irma in questo momento con la sua forza 5, ha costretto le autorità americane a forzare l’evacuazione di tutto lo stato della Florida, l’esercito sta girando di casa in casa per essere certi che tutti abbiano seguito l’ordine. I fiumi potrebbero alzarsi di un metro, le coste essere totalmente allagate da onde altissime. Un’evacuazione di questo livello, non era mai stata effettuata, gli appelli in TV sono continui, la tempesta ha un fronte più ampio di tutto lo stato della Florida.  E’ stata definita una tempesta potente e mortale. Per ampiezza il piu’ grande di sempre. Insolito il fatto che non abbia perso forza e probabilmente raggiungerà la Florida a 240 chilometro l’ora. La stanno definendo epico e più devastante di Andrew che causò 68 morti, questo perchè non sfiorerà unicamente lo stato, ma lo attraverserà completamente ed il suo fronte è molto più ampio.

Le Nazioni Unite hanno stimato che l’uragano colpirà circa 37 milioni di persone.

Oggi Alitalia ha cancellato i voli del week end da e per Miami.

Oggi è stato pagato 8000 euro un volo Orlando-Milano, pensate in che situazione si stanno trovando le persone che cercano di sfuggire all’uragano.

Mentre vi sto scrivendo, sto seguendo su RAI NEWS 24 le notizie in arrivo dall’America.

Sarà domani il D Day, auguriamoci che i danni riguardino unicamente i beni materiali e che non vi siano vittime.

Una nota sul terremoto 8.2 che stanotte ha colpito la costa pacifica del Messico, le navi che sono ora nel Golfo del Messico sono in sicurezza e non sono state coinvolte dal terremoto le località sulla sponda atlantica.

Rosalba Scarrone

amministratore e blogger

www.liveboat.it

 

 

 

 

COPIA SNIPPET DI CODICE