Royal e Venezia, un filo indissolubile Conferenza Stampa a bordo di Splendour of the seas

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28 aprile 2012

Royal e Venezia, un filo indissolubile

Se chiedessimo ad un veneziano da cosa si deduce l’arrivo della bella stagione a Venezia, probabilmente ci sentiremmo tirare in ballo la massiccia comparsa di navi da crociera nella sua città. Sempre più compagnie crocieristiche, infatti, scelgono la Stazione Marittima della Serenissima come porto di partenza e di scalo, nell’ambito dei loro viaggi estivi lungo le coste croate dell’Adriatico e del mare Egeo. Sì, perché Venezia offre bellezze apprezzate e imitate in tutto il mondo, ma soprattutto uno spettacolo indimenticabile per i crocieristi in partenza verso le mete del loro viaggio: la navigazione turistica davanti a Piazza San Marco. Da sola vale la crociera, uno di quei rari momenti in grado di assiepare lungo le balconate della nave la quasi totalità dei passeggeri. Facile quindi immaginare come il legame fra Venezia e le Compagnie Crocieristiche sia saldo e destinato a perdurare nel tempo: le navi portano indotto alla città, la città offre le sue meraviglie ai crocieristi.

Royal Caribbean, uno fra i nomi più prestigiosi del panorama crocieristico mondiale, non resta a guardare, e schiera in partenza da Venezia alcuni dei suoi gioielli più preziosi: Splendour of the Seas, Serenade of the Seas, Voyager of the Seas, Celebrity Solstice di Celebrity Cruises, e Azamara Quest dell’esclusiva flotta Azamara Club Cruises. Al loro debutto nella città lagunare, invece, saranno Grandeur of the Seas, Celebrity Silhouette e la gemella Celebrity Reflection di Celebrity Cruises. Nel 2012, da aprile a novembre, saranno otto le navi del Gruppo Royal Caribbean Cruises Ltd (inteso come gruppo crocieristico operante con diversi marchi fra cui Royal Caribbean International, Celebrity Cruises e Azamara Club Cruises) a transitare nel capoluogo veneto, per un totale di novantanove scali e una movimentazione di oltre 240.000 passeggeri.

La prima arrivata della stagione 2012, sabato 28 aprile, è stata Splendour of the Seas. Per l’occasione è stata organizzata, davanti a un folto numero di giornalisti e invitati speciali, una conferenza stampa comprensiva di cerimonia ufficiale di consegna Crest, alla presenza dei vertici Royal Caribbean Italia e delle principali Autorità locali e portuali di Venezia, a dimostrazione del forte legame fra queste due realtà.

L’incontro è stato l’occasione per far conoscere agli invitati la Splendour of the Seas, sede della conferenza stampa. La nave è una fra le unità più apprezzate del gruppo Royal grazie alla luminosità dei suoi ambienti, data dalle ampie vetrate presenti nei saloni delle aree comuni. Ma soprattutto perché dopo il dry – dock di cinque settimane nel cantiere Navantia di Cadice, in Spagna, questa nave appare ora completamente rinnovata, con l’introduzione di diverse migliorie quali:
-) 124 nuove cabine con balcone;
-) nuovi ristoranti di specialità come il Chops Grill, l’Izumi, il Boardwalk Dog House, lo Chef’s Table e il Park Café;
-) opzioni d’intrattenimento come la Royal Babies and Tots Nursery, la Diamond Lounge per i membri del programma fedeltà Crown & Anchor, una Concierge Lounge per gli ospiti delle suite;
-) una serie di servizi all’interno delle cabine tra cui nuovi televisori a schermo piatto.
-) migliorie tecnologiche, come l’introduzione di un iPad in ogni cabina, l’estensione della rete Wi-fi a tutta la nave, e l’installazione di uno schermo cinematografico all’aperto, nel ponte piscina.

Durante la conferenza stampa Gianni Rotondo, Direttore Generale di Royal Caribbean Cruises Ltd Italia, ha dichiarato: “Anche quest’anno la città di Venezia ricopre un ruolo da protagonista nella programmazione di Royal Caribbean. Posizionando proprio qui la nuova Splendour of the Seas, vogliamo rimarcare l’impegno della compagnia nell’offrire agli ospiti le navi più innovative del settore, con tecnologie e servizi all’avanguardia. Tengo a sottolineare che gli investimenti della nostra Compagnia su Venezia aumentano grazie anche all’efficace collaborazione con le Autorità e gli operatori locali, con i quali da anni ci assicuriamo di sviluppare premianti sinergie”.

Qualcuno ha poi sollevato la questione delle navi da crociera a Venezia e del loro passaggio davanti a Piazza San Marco. Per chi non lo sapesse, alcuni sostenitori di una crociata contro il passaggio delle navi in quest’area, in seguito all’avvenimento Concordia, hanno preso la palla al balzo per creare un’analogia e proporre il divieto di passaggio in questa zona, in nome della sicurezza per la città. Interrogato sulla questione, Rotondo ha dichiarato: “Se verrà vietato il passaggio delle grandi navi da crociera in bacino San Marco a Venezia, per Royal Caribbean non ci sarebbe alcun problema, basta che questo avvenga sulla base di alcune condizioni certe. Sono fondamentalmente due gli aspetti da tenere in questione. Il primo è un giusto compromesso tra vicinanza alla città e rispetto della città stessa, comprese le questioni ambientali, a cui siamo molto sensibili. Se l’eventuale soluzione alternativa si presenterà con sufficiente vicinanza alla città, il problema sarà relativo. Il secondo aspetto è l’equità: se il provvedimento riguarderà tutte le compagnie, non rappresenterà una grande problematica. Non deve esserci alcuna discriminazione: il bacino deve essere disponibile o indisponibile egualmente per tutti, perché questa è una questione sensibile importante, considerando l’indotto che portano le navi”.

Noi auspichiamo questo divieto non veda mai la luce: le navi, durante questo passaggio, sono coadiuvate da rimorchiatori e transitano in una zona sufficientemente dragata, quindi in sicurezza. In caso contrario, si perderebbe qualcosa di bello: per i crocieristi, perché durante il passaggio possono ammirare uno spettacolo senza uguali; ma anche per chi è a terra, perché la maestosità di una nave da crociera nel passaggio ravvicinato a Riva degli Schiavoni è un grande spettacolo. Una sorta di filo fra chi è a terra e chi è sulla nave. Romperlo sarebbe un peccato, e da questo nessuno avrebbe da guadagnarci.

Articolo di Marco Grassi per Liveboat

Foto di Matteo Fedel e Marco Grassi

Troverete tutte le foto di questa magnifica nave sulla Gallery esterna di Liveboat

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