Sono obbligatorie in crociera tasse portuali e di servizio? Ecco le risposte.

Per prenotare crociere senza sorprese, dovete controllare sempre, che il prezzo comprenda le tasse portuali e se possibile anche quelle di servizio.

porto di Savona

Sono molte le offerte che hanno permesso che una crociera non sia piu’ solo il sogno di pochi, oggi  ogni famiglia di classe media, può permettersi di viaggiare in crociera a bordo di una Compagnia Standard, sono quindi in tanti coloro che per la prima volta hanno acquistato, o stanno per acquistare un viaggio per mare.

Con questo articolo desidero far chiarezza sul prezzo totale, che si verrà a pagare effettuando una prenotazione di crociera.

Generalmente il prezzo totale comprende: sistemazione nella cabina prescelta, pasti a bordo, intrattenimento serale, animazione, acqua tè e caffè ai dispensers, succo di arancia la mattina, su alcune compagnie anche bevande al limone o al lampone. In alcuni casi sono già compresi pacchetti bevande di diverse tipologie. Va fatta attenzione e dovrete farvi spiegare, quali sono effettivamente le bevande alle quali avrete diritto e soprattutto in che orari e se solo al ristorante, oppure anche nei vari bar della nave. Una volta a bordo, leggete bene i menù bevande, tutte le voci con a fianco un asterisco, indicano ordini non compresi nei pacchetti.

Non sempre viene incluso nel prezzo il costo dell’assicurazione, ma vi suggerisco di non stipulare mai un contratto senza averla inserita, si tratta di poca spesa, meno di 30 euro a persona, ma vi potrebbero risolvere molti problemi.

Calcolate che innanzitutto comprende le spese di annullamento, non è poco, perchè non di raro accadono impedimenti e che impediscono di partire, perdere l’intera somma pagata sarebbe un vero peccato.

Altra cosa da sapere è che sulle navi i costi dell’assistenza medica sono alti, non potrete utilizzare la vostra tessera sanitaria, dovrete pagare ogni prestazione ambulatoriale e se la problematica non dovesse essere di poco conto, rimpiangereste a lungo di non aver stipulato l’assicurazione.

Due voci pesano sul costo finale di una crociera, la prima sono le tasse portuali, quasi sempre già incluse, la seconda le tasse di servizio, raramente già incluse.

Innanzitutto che cosa sono le tasse portuali, che vengono richieste in aggiunta al prezzo crociera.

Le tasse portuali sono la somma che viene versata dalle Compagnie, ai porti nei quali la nave imbarca o fa scalo. Vi sono vari enti che ne beneficiano e che si occupano per esempio dell’assistenza del passeggero in transito, dei controlli valigie e bagagli a mano, o quello dei passaggi dei passeggeri attraverso il metal detector. Nei porti sono importanti la sorveglianza, i sistemi di sicurezza, la movimentazione dei bagagli, il personale portuale, sono moltissime le voci che si potrebbero citare in questo elenco.

Vi sono porti piu’ cari rispetto ad altri, un po’ in tutto il mondo è così, in Italia per esempio i piu’ cari sono: Venezia, Napoli e Genova, dove il costo dipenderà anche dall’utilizzo o meno di fingers, i bracci meccanici che si attaccano alle navi per sbarcare i passeggeri, piu’ cari rispetto alla discesa a terra dai portelloni al ponte 0.

Piu’ scali si effettueranno durante una crociera e più alte saranno le tasse portuali, che verranno suddivise per il numero dei passeggeri a bordo.

Crew MSC Lirica

Che cosa sono le tasse di servizio ( mance ) ?

Le tasse di servizio vengono conteggiate raramente nel prezzo crociera, vengono infatti quasi sempre richieste a bordo ed inserite a fine crociera nel conto.

Si tratta di un introito aggiuntivo, che verrà suddiviso tra tutto il personale di bordo, nessuno escluso. Coloro che sono piu’ a contatto coi passeggeri, hanno molte piu’ possibilità di incassare mance, rispetto, per esempio, agli addetti alle lavanderie o in cucina, viene quindi stabilito un fondo che gratifichi tutti i crew.

Su alcune Compagnie sono obbligatorie e variano dai 10 ai 15 euro circa al giorno per persona, compreso i bambini che però solitamente pagano la metà. Altre Compagnie lasciano facoltative le mance, bisognerà però avvisare alla reception, della nostra volontà di estrapolarle dal conto dove vengono addebitate automaticamente.

Ho terminato qui con l’elenco degli extra che devono essere pagati in crociera, ma tanto per precisare a chi è ancora inesperto, le escursioni non sono comprese e se si decide di farle, si pagano a parte. Ovviamente nessuno è obbligato a farle, ma sappiate, che quelle offerte dalle Compagnie da crociera, comprendono sempre l’assicurazione in caso vi capitasse un incidente, o se anche solo inciampaste per la strada, sareste coperti e soprattutto assistiti, inoltre avrete la certezza di non perdere mai la nave, perchè anche in caso di ritardo la nave aspetta! Detto questo ovviamente il fai da te è piu’ economico e se vi sapete destreggiare con le lingue, o siete dei bravi organizzatori, potrete risparmiare parecchio.

Concludo dicendo che nonostante queste voci aggiuntive, il rapporto qualità prezzo di un viaggio in crociera è sempre ottimo, se non lo avete già fatto lasciatevi tentare.

Rosalba Scarrone

Cruise Specialist

Amministratore e blogger di www.liveboat.it

 

 

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  • Pina Sommella

    Molto interessante e completo questo articolo
    In effetti molti scoprono solo una volta a bordo (ovviamente mi riferisco a prime esperienze) che esistono le quote di servizio da pagare e, in alcuni casi vedi lunghe crociere o casi di famiglie numerose, la cifra incide decisamente sul totale spesa della vacanza

  • Matteo

    Ottimo articolo che riassume tutti i vari aspetti per non avere imprevisti a bordo!