Recensione crociera Aida Prima in Nord Europa

La mia esperienza a bordo di Aida Prima  a marzo 2017, foto e reportage sul servizio.

Tempo fa visitai per la prima volta una nave Aida, si trattava di Aida Stella e ne rimasi piacevolmente colpita, fu un primo ufficiale italiano ad accompagnarmi in visita e scoprii che sulle navi della flotta Aida di proprietà di Costa Crociere, è obbligo avere due ufficiali di ponte e macchina italiani ed anche il medico responsabile di bordo.

A poppa di queste navi sventola bandiera italiana ed è emozionalmente toccante solcare i mari del mondo sotto questo vessillo.

Dopo la visita mi riproposi di fare una crociera con questa Compagnia ed il momento è giunto lo scorso 4 marzo, la mia scelta è andata su Aida Prima, l’attuale ammiraglia e nave dal progetto molto particolare ed innovativo, un universo nuovo tutto da scoprire!

Bello anche l’itinerario prescelto in Nord Europa, che Aida propone ciclicamente per tutto l’inverno, una scelta insolita, che ha destato stupore tra chi mi segue da anni e sa che durante i mesi invernali solitamente opto per località dai climi caldi .

Gli appassionati crocieristi pensano che sia possibile, o meglio preferibile,  navigare in Nord Europa o ai fiordi unicamente in estate, è indubbio che le condizioni meteo marine siano migliori, ma le bellissime metropoli, come Londra, Parigi, Bruxelles, le belle Rotterdam, Amsterdam e Amburgo, anche in inverno sono vivaci e attirano turisti da tutto il mondo, quindi perchè non partire in crociera per visitarle.

Un fattore importante oltre all’aspetto climatico è credere di non potersi godere al meglio la nave e tutti i suoi ponti e se si hanno bambini, di non poter farli sguazzare nelle piscine o scaracollarsi su adrenalinici scivoli, questo perchè siamo abituati a viaggiare su navi che hanno al massimo una piscina coperta e spesso nemmeno molto calda per potersela godere.

 

Aida Prima però è nata per dare il meglio proprio in inverno, una nave speciale che offre a poppa, un’ampia zona divertimenti racchiusa all’interno di una struttura di vetro e metallo, dove non manca un lungo percorso di agility, un tortuoso scivolo, un river a corrente continua sul quale navigare con grandi ciambelloni, vasche idromassaggio, maxi schermo, ludoteca, area relax e buffet. Si chiama 4 elements e il nome racchiude tutte le sue fantastiche caratteristiche. Esiste persino una adiacente pista di pattinaggio sul ghiaccio. A centro nave altra ampissima area riscaldata dall’aspetto tropicale con alte palme e una larga piscina rotonda con una caratteristica molto apprezzata dai passeggeri, la possibilità di accedere ad un circuito con idromassaggio esterno che permette di nuotare al caldo anche quando la temperatura esterna è sotto lo zero, un po’ come in certi hotel con SPA delle località sciistiche.

 

Sulla nave la temperatura interna viene tenuta alta ed aleggia un’atmosfera vacanziera che permette di vestirsi con abiti leggeri come si fosse in estate, si vive in pratica all’interno di un limbo, il Beach Club la sera si anima con feste a tema e concerti dal vivo e la piscina è sempre aperta per chi vuole provare l’ebrezza di uscire a nuotare sotto un cielo stellato, ma gelato.

Con le mie foto cercherò di farvi comprendere meglio quanto siano belle e funzionali queste aree.

Notai questa crociera all’inizio di dicembre, quando veniva reclamizzata per visitare i mercatini di Natale di queste fantastiche città. Non riuscii a partire per tempo, ma non smisi di pensare a questo itinerario.

La crociera permette di visitare in 7 giorni 5 nazioni, Germania, Inghilterra, Francia e Olanda, non male vero? Le città come Londra, Parigi e Bruxelles, richiedono 2 ore e 30 circa di bus per raggiungerle, ma la formula Aida che offre solo il transfert ad un costo molto ragionevole e lascia 4 o più ore disponibili per visitarle in autonomia ha molto successo tra i passeggeri, che non richiedono un’escursione più completa con guida. Le proposte Aida accontentano ogni fascia di clientela al giusto prezzo.

Aida prevede imbarchi a Rotterdam e Amburgo, io ho scelto di partire dalla Germania e anticipare di un giorno la crociera per godermi Amburgo, città che amo particolarmente.

Consiglio a chi in futuro effettuerà la mia stessa scelta, di acquistare una camera in Hotel nell’animata Repperbahn ( famoso quartiere a luci rosse ), da li a piedi potrete raggiungere l’antico porto e la sera passeggiare lungo le rive del fiume Elba o effettuare un tour in battello, non ve ne pentirete, vi resterà poi tempo il giorno dello sbarco per visitare il centro città. A 5 euro acquistando il transfert arriverete in stazione e potrete lasciare la valigia al deposito automatico ( costo 6 euro) da li quando sarà ora potrete raggiungere l’aeroporto in treno al costo di 3,20 euro.

Torniamo all’imbarco, da Repperbahn col taxi costa circa 25 euro, l’attuale terminal crociere, è stato costruito su un molo piuttosto distante dal centro. La struttura è ampia e moderna, vi sono molte postazioni per il check in ma per Aida non vengono utilizzate. Vi chiederete allora come sono le procedure di imbarco ed io ve le spiegherò.

Le etichette bagaglio sarà vostra cura tenerle sempre integre, suggerisco di attaccarle alle valigie dopo il transfert aereo. Saranno le stesse che vi serviranno per lo sbarco.

Dopo aver depositato i bagagli al capannone di raccolta si entra nel terminal e ci si mette in fila, quando le navi sono grandi come Aida Prima e si arriva in orario centrale, la coda non è mai breve, ma le procedure scorrono veloci. Avevo in mano il blocchetto crociera, quello che un tempo ricevevamo per posta per le crociere Costa, ad un primo check viene controllato insieme ai documenti, successivamente si viene dirottati su curiose postazioni numerate con alti tavolini rotondi, si consegna il biglietto di crociera e ci viene indicato di passare a ritirare la card nell’ultima postazione che riporta il numero del nostro ponte, in pratica tre passaggi.

Il giornalino di bordo del primo giorno di crociera viene consegnato all’imbarco, sarà sempre e solo in lingua tedesca, mentre gli annunci generali verranno emessi anche in inglese.

La figura del Comandante viene messa in grande rilievo, ogni giorno da personalmente le informazioni sulla navigazione e sul meteo, inoltre una delle serate in teatro, incontra gli ospiti e si mette a disposizione per alcune domande dirette, il tutto durante un simpatico talk show col direttore di crociera. A bordo della navi Aida, non c’è il cocktail del Comandante ne altre serate di gala. L’abbigliamento richiesto è sempre informale.

Curioso vero? Avevo già effettuato imbarchi da Amburgo ma mai in questo modo.

All’accoglienza nei porti non manca mai un buffet di ristoro.

Si passa il controllo bagaglio a mano e via verso la nave, che con il suo simpatico profilo colorato ci da il benvenuto .

Al secondo piano del terminal crociere vengono allestiti set dimostrativi sulle varie attività di bordo, soprattutto le mise en place dei ristoranti e i menù.

Aida Prima è particolare in tutto e fin dai primi momenti dell’imbarco lo si percepisce. Si sale al ponte 6 e si accede da prua all’atrio, l’effetto wow tanto atteso non arriva, ma tranquilli è solo perchè la planimetria di questa nave è molto diversa dalle altre. Su questo piccolo atrio affacciano Discoteca, Night Club, Spry Bar, Scharfe Ecke ed una balconata sulla quale sono posizionati, palestra parrucchiere ed estetista.

E’ in pratica una piazzetta con ampi gradoni, dove le persone amano sedersi per consumare un gelato o un Curry wurst ( gratuito )servito nell’adiacente chioschetto Scharfe Ecke o gustare specialità spagnole al Tapas bar godendo dell’animato fermento della piazzetta.

Il Tapas bar con le tipiche specialità spagnole abbellisce notevolmente l’ambiente e attira con gli aromi delle cibarie esposte.

Tutto il cibo che vedete nelle foto è servito gratuitamente, ma in questi bar non vige l’all inclusive per le bevande.

Beh questo atrio non riserverà effetti speciali, ma tanti bei profumini sì e la sosta al Tapas Bar è veramente d’obbligo soprattutto la sera quando si attende di entrare al Night o in discoteca.

Ogni sera c’è uno spettacolo diverso nello stile del cabaret anni 30, l’ingresso è gratuito, ma va prenotato o dal sito prima di partire, oppure una volta a bordo, io non avevo mai prenotato, ma ogni sera dopo aver fatto entrare chi aveva riservato il posto, accontentavano chi si era messo in attesa, l’ambiente non è ampio e quella procedura è inevitabile. Tutte le consumazioni sono a pagamento. L’orario dello spettacolo è alle 22.30 dopo quello che viene rappresentato in teatro.

Il cliente Aida si costruisce a suo piacimento la crociera, non c’è obbligo di dress code nè di orari di cena, questa estrema libertà rende piacevolissima la crociera.

Esiste a prua nave un piccolo gioiello, lo Spry Bar l’angolo intimo dedicato agli amanti dello champagne, dell’eleganza e del relax, per accedervi bisogna passare all’interno del NightFly, non è facile da individuare, ma è comunque pubblicizzato sulla piazzetta, guardate che meraviglia!! Poi sorpresa delle sorprese dal suo interno disposto su due livelli, si accede all’estrema prua della nave, in un triangolo da sogno, dove godere di una vista fantastica e provare emozioni uniche.

 

Anche la discoteca, come dicevo affaccia sull’atrio, si trova simmetricamente al lato opposto del NightFly, carina, di grande impatto visivo, lo spazio è ristretto, ma tutto sommato la grande attrattiva notturna per i giovani, su Aida Prima diventa il Beach Club, dove raggi laser e tanta musica dal vivo allietano le serate. Oltretutto questo versatile ambiente, offre sedute comodissime con alcove, chaiselong e amache. Mi piaceva moltissimo rilassarmi dopo una lunga giornata da crocierista ed ascoltare la musica di una fantastica band.

Il Beach Club di sera tra laser e luci.

Tornando al progetto, su Aida Prima il vero fulcro della nave non è l’atrio ma bensì il grande teatro passante disposto su tre ponti, stupisce anche quando si guarda la nave dall’esterno, un meraviglioso affaccio sul mare.

Una volta a bordo come sempre sulle navi da crociera, si viene invitati ad accomodarsi al buffet, in attesa che le cabine siano pronte, in questo caso però l’orario è addirittura per le ore 15 e vi spiegheròpoi il perchè, ma nel frattempo entriamo in cabina.

I letti sono preparati col piumino singolo alla tedesca, li immaginavo più scomodi ed invece ci siamo trovati bene, il lenzuolo di sotto è di tessuto elasticizzato con angoli che lo trattiene perfettamente all’interno della struttura del letto, i copripiumini sono in tessuto di cotone. Comodi anche i cuscini più larghi della norma e soffici. Preparare i letti con questo sistema è velocissimo ed agevola il lavoro del cabinista, in questo modo gli si possono assegnare più cabine. La cabina viene rifatta una sola volta al giorno, tra le 8 e le 15. La sera sulla porta si troverà il giornalino di bordo. Non esiste servizio di colazione in cabina ne room service e non c’è nemmeno il frigo bar. Evidentemente la clientela tedesca non ha molte esigenze per quanto riguarda la sistemazione in cabina, ma mette in primo piano altre prerogative del servizio di bordo. Ottima la possibilità di lasciare la cabina alle ore 9 il giorno dello sbarco, è per questo che si posticipa la consegna delle cabine per gli imbarcanti.

Vi ho accennato che le etichette bagaglio saranno le stesse che serviranno per lo sbarco, infatti il sistema Aida, prevede di sistemare le valigie nell’hangar per ponte e non per orario di sbarco. Sull’etichetta viene infatti riportato il ponte di appartenenza.

Indispensabile su questa nave avere a disposizione l’accappatoio, viene utilizzato moltissimo al Beach Club e al Four Elements, nonostante vengano messi a disposizione dei passeggeri asciugamani a volontà.

Mai trovata fin’ora sulle navi il Magnum Store!! Il sistema di vendita è curioso. Ci si avvicina al bancone e si viene invitati a scegliere tra le molteplici guarnizioni a disposizione, vi sono poi tre tipi di coperture: cioccolato al latte, fondente e bianco, i gelati vengono custoditi incartati singolarmente e scartati davanti al cliente prima di essere immersi nel cioccolato. A questo punto,si porge la carta Aida ed il prezzo è di 3,50 euro, ma si viene anche invitati a recarsi ad una curiosa colonnina, dove collocando il gelato all’interno di una cornice, gli si può scattare una foto per condividerla con gli amici, ogni gelato diventa una personale opera d’arte.

Questo store è anche una caffetteria che incluso nel prezzo offre deliziose torte da accompagnare ad un caffè espresso per esempio ( a pagamento).

Se si prende una coppa di gelato in questa caffetteria costa 1 euro.

Vi segnalo volentieri queste torte che cambiano ogni giorno, perchè nei buffet come desserts ci sono dolci meno vicini ai nostri gusti, spesso budini, creme, gelatine, o il sempre presente gelato, Per mangiarsi una bella fetta di torta, o il French Kiss o il Magnum Store!!

Adiacente ai fornitissimi negozi la palestra, un parrucchiere e un laboratorio solo per le unghie. Non si tratta quindi della SPA ma unicamente di un’area sport, situata al ponte 7 sottostante al centro benessere, che in questo modo resta un ambiente molto tranquillo ed elegante.

Una cosa curiosa da segnalare, su questa nave, molta attenzione alle famiglie con bambini i cui flussi vengono ben distribuiti e non entrano mai in conflitto con chi viaggia senza bambini. A partire dal terminal crociere durante l’attesa dell’imbarco e pressochè in tutte le zone più affollate della nave, sono collocati banchetti gioco come questo, con lego e materiale da disegno.

Ci sono veramente molte aree dedicate alle famiglie, una su tutte il 4 Elements, un vero e proprio parco di divertimenti al coperto, con annesso buffet e maxi schermo, meravigliose sedute e quite area. Guardate!

Il Buffet di poppa Fuego è quello adiacente al Four elements e al suo interno si trova una piccola cucina con accesso gratuito, nella quale trovare tutto il necessario per le preparazioni per i piu’ piccini.

Questo è il buffet piu’ informale e sfizioso, adattissimo per merende e spuntini, dove trovare pizzette e hamburghers oltre a gelato soft , guardate l’altezza del distributore è giusta per servire i bambini!!

 

I buffet a disposizione sono 5 con varie tipologie di cibo, uno italiano, uno asiatico, uno tipicamente tedesco e l’altro internazionale, oltre al Fuego si intende.

Gli orari vengono distribuiti nell’arco della giornata, comunque c’è sempre da mangiare!!

Ecco alcune portate del buffet italiano Bella Donna:

Non perdetevi il buffet dell’ultima sera di crociera, NON prenotate al ristorante, ci saranno per tutti magnifiche portate dell’arrivederci!!

Il gelato non manca mai in nessuno dei 5 buffet e lo si può guarnire con differenti farciture.

 

Il sistema di ristorazione a bordo di Aida Prima è più articolato di quello di altre Compagnie, da tradizione sulle navi Aida non esistevano veri e propri ristoranti, ma solo due buffet, uno internazionale con prevalenza di portate tedesche e un secondo asiatico. Con l’avvento di Aida Prima, appositamente disegnata per ospitare più tipologie di buffet e ristoranti, si è iniziato a proporre all’affezionata clientela Aida, anche l’opzione di cenare serviti a tavola offrendo ben 6 diversi ristoranti, oltre a 5 buffet. In questi ultimi tempi stanno integrando i ristoranti a la carte anche sulle altre navi.

Incredibile vero?

Inizio a dirvi che i buffet sono il Fuego, quello adiacente al Four Elements, il piu’ easy ed informale, che si estende anche all’interno della grande cupola. Molto frequentato da famiglie con bambini, ragazzi, e nell’ora dello spuntino.

mai pranzato in una grande gabbia mentre qualcuno vi cammina sulla testa?, è divertente!!

A noi italiani farà piacere sapere che c’è un buffet a tema italiano, il Bella Donna, con portate che si avvicinano a quelle dei nostri menu’, dico che si avvicinano, perchè sono comunque adattate ad una clientela nordica, è raro trovare italiani a bordo di Aida e se volete mangiare lo spaghettino al dente, non dovete cercarlo qui, ma la pasta fresca è molto buona ed anche quella ripiena.

Per quanto mi riguarda ho scelto più volte di pranzare o cenare al Bella Donna e ne sono rimasta soddisfatta, conosco la cucina tedesca e so che loro sono maestri nel cucinare cibi con intingoli, spezzatini, stufati ecc. per cui sceglievo portate come l’ossobuco per esempio, buonissimo.

Il buffet Markt è quello tipicamente tedesco, con le migliori specialità, una grande varietà di portate e soprattutto tanta e tanta frutta fresca, disposta in cassette, proprio come in un mercato. Se ne può prendere quanta se ne vuole anche da portare in cabina. Dalle mie foto potete notare che non manca nemmeno la frutta tropicale e le pesche, seppure ci trovassimo a marzo in Nord Europa. Questo è il buffet più amato e frequentato della nave, i passeggeri lo adorano perchè offre l’atmosfera ed i cibi di casa.

Visto che frutta? Entrare in quel buffet con quell’accoglienza e quell’impatto visivo è il must la crociera, anche la disposizione delle isole e dei tavoli è bellissima, sembra di essere all’interno di un ristorante nella Foresta Nera, si mangia sotto le fronde di enormi alberi.

i vari banchi del buffet sono ben allestiti perchè anche l’occhio vuole la sua parte, sono talmente tante le leccornie che non sono sufficienti 7 giorni per assaggiarle tutte.

Ottimo livello di attenzione e pulizia con personale dedicato.

 

Il Weite Welt è invece il buffet piu’ elegante ed internazionale, affaccia sulla poppa nave e si estende all’esterno sia direttamente sulla scia, che sui fianchi della nave.Sono ripetitiva nel dire che il cibo è vario e di buona qualità, ma vi è veramente di tutto, molta carne, verdura fresca e salumi o formaggi di vario genere.

Un cartello avvisa fuori da ogni buffet, qual’è quello aperto in quel momento egli orari.

L’affaccio sulla terrazza di poppa è bellissimo anche la sera, il bar illuminato è molto suggestivo, eleganza e tranquillità sono le prerogative di questo buffet che nulla ha da invidiare ad un ristorante dei piu’ belli.

le posate nei buffet sono disposte su appositi trespoli, in modo da averne sempre a disposizione durante i nostri pranzi, la sera i tavoli vengono allestiti con fine tovagliato.

Come vedete dalle foto i contenitori sul buffet non sono di grandi dimensioni ed è un’ottima cosa perchè il cibo viene costantemente rimpiazzato e servito caldissimo.

Da notare come vengono apparecchiati i tavoli per la cena!

 

Non manca il buffet asiatico l’East meno esteso degli altri, ma molto originale e ben curato offre ben due aree cottura, infatti oltre a servirsi al buffet di cibi cotti, vi è la possibilità di farseli preparare al momento scegliendo da un buffet di crudo. Si trova sia carne che pesce che verdura o pasta di riso e ci si fa cuocere il tutto su una grande piastra. Per non far attendere il cliente al banco, viene consegnato un cicalino che lo avvisa quando il cibo è cotto.

Io l’ho trovato molto elegante, un’atmosfera insolita e particolare che ti catapulta in un altro mondo, un viaggio nel viaggio, poi amo molto la cucina asiatica e mi ha fatto molto piacere trovarla a bordo di Aida.

I ristoranti come ho detto sono 6, 3 dei quali gratuiti, ma li si deve riservare in anticipo, se possibile direttamente sul sito prima della partenza. I nordici amano cenare presto, per cui l’orario di punta è dalle 18,30 alle 19,30, dopo le 20 troverete posto anche riservando direttamente a bordo.

A bordo di Aida si gode di un comodissimo all inclusive durante le aperture dei 5 buffet, orario molto flessibile che permette di trovare da bere quasi tutto il giorno, sui tavoli acqua frizzante e due tipi di vino sfuso, sia rosso che bianco, alla spina, l’immancabile birra e bevande analcoliche, come Pepsy, 7Up, ecc.

 

Come vedete da questa foto non manca proprio nulla , anche tè e tisane sfuse di ogni genere e nescafè

Volendo si può optare per un bicchiere di vino da degustazione, i prezzi sono molto contenuti.

Chi prenota invece nei ristoranti, deve sapere che le bevande non sono incluse, vengono servite a la carte o da pacchetto aggiuntivo acquistato in precedenza.

Uno si chiama French Kiss e dal nome si evince che offre cucina francese, ambiente molto carino e ottimo servizio, vi ho cenato due sere, ho trovato ottime le portate, forse un francese noterebbe l’accostamento al gusto teutonico, ma a noi è piaciuto molto.

I macarons si pagano a parte ma al solo costo di 50 cent. l’uno.

Da notare che all’interno del French Kiss, vi è una Brasserie, che sforna direttamente le baguettes e le farcisce in mille modi ed una ricca pasticceria, ogni cibo servito è gratuito ( a parte macarons e praline ), ma non si gode dell’ all inclusive e si pagano le bevande.

Ma non è finita, guardate che banco di leccornie offre ancora questo bistrot francese, formaggi, saumi, lumache, patè… Una piccola Parigi!

Amavo moltissimo questo bistrot, una delizia per occhi e palato.

Passiamo al ristorante italiano Casa Nova, sui muri pannelli che raffigurano Venezia e musica italiana di sottofondo.

Gli alberi sono una costante, questi del ristorante italiano e anche del buffet Bella Donna sono ulivi. I ristoranti si snodano lungo una promenade che da centro nave arriva a poppa, sia al ponte 6 che al 7, i tavolini sono disposti sia all’interno che all’esterno dell’area ristorante.

Il menù è scritto in italiano.

Il terzo ristorante su prenotazione, ma sempre gratuito è il Brauhaus, una tipica birreria tedesca con grandi tavoloni e grill con polli e stinchi, al suo interno una vera e propria fabbrica della birra.

In questo grande salone affaccia anche un piccolo teatrino dove si svolgono brevi e coinvolgenti rappresentazioni, insomma, qui ci si immerge nella Baviera, dalle mie foto e le mie descrizioni, non vi pare di fare un viaggio nel viaggio?Non ci si annoia di certo su Aida Prima e quanto cibo!!!

Esistono poi tre ristorante a la carte, dove si paga sia il cibo che le bevande, il Sushi, Il Buffalo e il Rossini. Si tratta di ristoranti molto ricercati e dalle portate selezionatissime. Io non li ho provati, un po’ per mancanza di tempo ed anche perchè se in 7 giorni desideravo sperimentare l’offerta Aida, ho preferito scegliere tra le proposte comprese nel prezzo crociera, già in questo modo, vi assicuro che il cibo non mancava proprio mai. Mi riservo di provarli alla prossima crociera.

Il ristorante si estende anche sul ponte esterno ed è aperto anche la mattina per offrire una colazione d’autore, a pagamento , ma inclusa per i clienti dell’area vip, della quale vi parlerò più avanti.

Il sushi bar

 

Questo è il terzo ristorante a pagamento sicuramente il piu’ intimo ed elegante il Rossini Gourmet Restaurant.

 

Questa è la reception situata al po te 4 in una zona non di passaggio, ci si deve andare appositamente, direi strategica la cosa per non invitare le persone a fare mille domande a volte banali e creare code.

Che affaccia con una balconata su un’ampia zona del ponte 3 da dove si accede all’infermeria e agli uffici dello staff, ma il fulcro è la caffetteria Starbucks, forse ora dopo tutto questo cibo che vi ho mostrato, vi direte, accidenti, persino lo Starbucks, ebbene si ma uno speciale, con formula mista a pagamento e free, guardatene la disposizione, le grandi isole ricolme di frutta e un piccolo buffet dove servirsi di croissants caldi o altri dolcetti, tutto gratuitamente, si pagano invece le preparazioni Starbucks e le bottiglie di acqua o succhi in vendita, guardate però i prezzi, una bottiglia da litro 2 euro e 50, esistono anche altri distributori di bevande aperti 24 ore su 24.

In questi vassoi si trovano differenti proposte in base alle ore della giornata,

In pratica si tratta anche di un piccolo shop.

La frutta la si può consumare o prendere liberamente.

Vi sono due salette con tavolini e divanetti, dove bere un caffè e chiacchierare tra amici, mi chiederete come mai, si può desiderare di venire in questa caffetteria anzichè passare in uno dei buffet, la risposta è che non sono aperti a tutte le ore del giorno e della notte, seguono un orario predefinito, in caso tutto il resto fosse chiuso questo è il posto giusto dove trovare cibo e bevande a tutte le ore.

Altra cosa come vi ho detto, nelle cabine non c’è frigo bar e nemmeno il room service.

Questo servizio sopperisce alla mancanza di servizio in cabina.

Aida Prima è veramente una nave particolare che offre al passeggero non solo ogni confort ma anche molte attrattive, a me è piaciuta tanto e mi ha fatto restare il desiderio di ritornare a bordo, nelle prossime foto alcune delle suo molte diversità.

Il campetto da basket che d’inverno si trasforma in pista da pattinaggio sul ghiaccio.

Detto tutto questo, aggiungo che il progetto di questa nave è da 10, ma non altrettanto le finiture, quindi non aspettatevi, marmi pregiati, lampadari di cristallo, legno o fiori freschi ogni dove, esistono navi realizzate per accogliere passeggeri con altre esigenze, che non sono quelle del relax, libertà e puro divertimento che offre Aida Prima. Questo però non toglie nulla a questa nave,che resta una gran bella sorpresa.
Per quanto riguarda gli arredi da sottolineare che le cabine sono molto belle e ben rifinite, ampie originali e solari. L’armadio è un po’ ridotto e di difficile accesso e non c’è frigo bar.

Non troverete bottiglie di acqua minerale in cabina, a meno che non abbiate prenotato un a cabina premium che offre due bottiglie giornaliere, troverete le bottiglie da acquistare a 2.50 euro allo Starbucks o negli appositi distributori. Ottima climatizzazione e insonorizzazione.
Altra cosa da sottolineare è che sulla nave fa molto caldo serve un abbigliamento leggero, niente maglie anche se andrete al Polo Nord!!!
Per quanto riguarda la lingua tedesca che è quella ufficiale a bordo, non c’è da preoccuparsi, molti crew parlano inglese e se anche il giornalino di bordo è stampato solo in tedesco, a vostro supporto c’è l’app da cellulare anche in versione inglese. Inoltre ogni dove sulla nave vi sono totem o schermi che elencano le attività di bordo e gli orari.

A bordo c’è la possibilità di partecipare a laboratori dove esprimere la nostra manualità al costo di 12.50 euro a persona.

L’esercitazione di salvataggio viene svolta prima della partenza ed è obbligatoria, si deve indossare il salvagente e raggiungere il luogo indicato sul pannello dietro la porta della cabina. Le istruzioni vengono date in due lingue tedesco e inglese. Dura circa 30 minuti. Sulla TV interattiva tutte le istruzioni di come indossare il giubbotto di salvataggio ed altre informazioni.
Sono di colore giallo e hanno un’ulteriore cinghia da allacciare in mezzo alle gambe.  Se il vostro punto di riunione sarà all’interno della nave, vestitevi leggeri perchè fa molto caldo, portate con voi una giacca e gli altri oggetti, come da regolamento.

 

Un’ultima nota sulla zona Vip di Aida Prima dove gli occupanti delle suites godono di speciali privilegi.

Innanzitutto si tratta di un’area riservata e non accessibile a tutti, situata a prua della nave, con ampio solarium esterno e piscina, comodi lettini e un bar dedicato. Fantastiche le due vasche idromassaggio direttamente sulla prua con vetro panoramico.

Una bottiglia di champagne, ed un cesto di frutta fresca ogni giorno e praline di benvenuto.

Nelle suites anche i piccoli ospiti avranno il loro accappatoio, le pantofoline e altre piccole attenzioni, non previste su altre Compagnie.

Non mancano i preziosi prodotti da bagno a marca Thalgo.

Nelle suites il servizio di pulizia è attivo 24 ore al giorno.

Per la colazione a disposizione il ristorante Rossini, nel quale potranno anche usufruire di una cena gratuita.

Mühldorfer, è la marca dei materassi, cuscini e piumoni in dotazione nelle suites dove vi è  anche la possibilità di scegliere, quello che si desidera tramite un menù cuscini.

 

A chi consiglio un a crociera a bordo di Aida Prima?

La consiglio a tutti coloro che non si fossilizzano sulla lingua e che comunque parlano almeno un po’ di inglese.

Se avete bambini e dovete viaggiare in inverno, perchè non in Nord Europa con Aida? Si divertiranno un mondo!

La consiglio a tutti coloro che nel cibo cercano anche novità e scoperta e non a coloro che non vivono senza i cibi della loro tradizione.

La consiglio ai giovani che a scuola studiano il tedesco, fare pratica a bordo è una gran bella idea.

Prendete in considerazione la scoperta dei mercatini di Natale in crociera con Aida e non tralasciate l’itinerario che ho effettuato io, vi darà la possibilità di conoscere le metropoli che da sempre avete desiderato visitare.

L’imbarco a Rotterdam o ad Amburgo, potrà offrirvi la possibilità di conoscere meglio queste due bellissime città aggiungendo qualche notte alla crociera.

Innanzitutto, consiglio Aida a chi ama vacanze senza vincoli di orario o di dress code, vi assicuro che tornerete soddisfatti.

Per quanto mi riguarda ripeterò sicuramente questa mia prima esperienza su Aida Cruises

Rosalba Scarrone

Amministratore e Blogger di

www.liveboat.it

 

 

 

 

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