Recensione Azamara Quest. Perchè scegliere una crociera Azamara Club Cruises

La mia esperienza di crociera a bordo di Azamara Quest

Foto nave Azamara Quest (156)

 

Di rientro dalla mia prima esperienza di crociera su una nave Azamara, eccomi a scrivere la mia recensione. Sono partita da Nizza il 30 maggio a bordo di Azamara Quest, la Compagnia Azamara Club Cruises ,di proprietà di RCCL, ha una flotta di solo due navi ed è un prodotto rivolto ad una clientela piu’ esigente e definito Lusso. Per carattere, ho sempre prediletto le grandi e modernissime navi, che simboleggiano la nuova era delle crociere, ma il tempo scorre inesorabile e ogni giorno scopro nuove inclinazioni, nel selezionare una Compagnia o nave per le mie crociere, dopo aver posto grande importanza all’itinerario, cerco di trovare la soluzione migliore per  “star bene” che cosa intendo con questa battuta? Semplicemente che punto all’ottimale, per ottenere dal mia vacanza il massimo del piacere sia fisico che mentale. Serve quindi una Compagnia lusso oggi per accontentarmi? No di certo! Molte Compagnie definite standard offrono un ottimo servizio, soprattutto se si prenota una suite, quindi basta prenotare la sistemazione che fa per noi e nulla ci viene precluso, cambia però da Compagnia a Compagnia l’impronta di crociera e del servizio. A volte capita di volerci concedere di più ed allora anche nel caso delle crociere si punta in alto e si sceglie il meglio che offrono.

Foto nave Azamara Quest (23)

Al porto antico di Nizza si arriva con l’auto sottobordo, Azamara Club Cruise ormeggia sempre in moli vicini ai centro città.

Foto nave Azamara Quest (21)

Torniamo alla mia crociera e ad Azamara Quest che ne è stata la protagonista. Si tratta di una nave dal piccolo tonnellaggio 30.277 tonnellate, durante la mia crociera gli ospiti erano 640 ( max 686) ed i crew 408, un rapporto molto alto che non può che garantire un servizio elitario. La nave è stata rimodernata completamente, un dry dock profondo che non ha visto coinvolti solo i suoi interni ,ma anche la sostituzione dei due motori.

Foto nave Azamara Quest (342)

Parliamo delle procedure d’ imbarco Azamara. Sono arrivata a Nizza verso le 13, sui biglietti di crociera era riportato 12,30 come orario di inizio imbarco. Questa Compagnia ormeggia spesso in piccoli porti, dove le grandi navi non riescono ad entrare, comodo quindi imbarcare al vecchio porto di Nizza, dove oltre a Quest c’erano due navi: il veliero Le Ponent, Star Breeze . Il porto è di tipologia turistica, nulla a che vedere con quelli commerciali nei quali siamo soliti attraccare. Le indicazioni stradali per arrivarci sono facili e precise, Nizza ha tre uscite autostradali, si deve uscire alla prima arrivando dall’Italia. C’è comunque il cartello stradale che indica il porto. Si può arrivare con l’auto direttamente sotto bordo e questo è una grande comodità, si lasciano le valigie a lato della nave ,dove vengono apposte le etichette bagaglio controllando il biglietto di crociera, si entra nella piccola struttura posta a fianco dove si effettua il controllo del bagaglio a mano e della persona come negli aeroporti. Viene poi consegnato il modulo sulla salute da compilare e un numero d’ imbarco. Io avevo il 17 e stavano imbarcato il 16. Un piccolo buffet con bevande fredde e calde, deliziosi dolcetti e frutta era a disposizione degli ospiti imbarcanti. Breve attesa per controllo biglietto e passaporto e si sale sulla nave dalla scaletta che porta al ponte 4 dov’è situato l’atrio e la  reception . Altro controllo passaporto e foto di riconoscimento. All’ingresso in segno di benvenuto, un brindisi  con spumate. I repeaters erano più di 400 per questa crociera ,normale quindi che io abbia avuto l’impressione che l’accoglienza fosse più quella di un piccolo e lussuoso chateau relais, piuttosto che quella su una nave da crociera, tutti parevano conoscersi tra loro, gli ufficiali dispensavano larghi sorrisi e brindavano coi nuovi arrivati.

Foto nave Azamara Quest (3)
Da li si viene condotti al salone Cabaret che funge da teatro e sala conferenze dove era stato allestito un lungo bancone con 5 o 6 postazioni computer, di prassi si effettua qui il reale check in, con registrazione della carta di credito e consegna della card per la cabina.
Erano circa le 13 e entro mezz’ora sarebbero state pronte le cabine.

 

Continua…